Domanda su comportamento del personale di un ospedale psichiatrico?

Ciao, vorrei chiedervi una cosa: ho una sorella di 23 anni, purtroppo ha dei problemi mentali abbastanza seri, ogni tanto viene ricoverata in ospedale psichiatrico poiché, a volte, assume atteggiamenti molto aggressivi se non addirittura pericolosi, attualmente è ricoverata in ospedale psichiatrico, io e mia madre siamo andati a trovarla, ci siamo diretti verso la stanza in cui è sistemata per il ricovero (data la sua patologia è sistemata in una stanza singola) e l'abbiamo trovata legata a letto con le apposite cinghie, fin qui la cosa può essere accettabile, è quello che sto per dire ora che mi lascia davvero molto perplesso ovvero: oltre ad essere legata, era imbavagliata, aveva un foulard legato attorno alla bocca e si dimenava come una furia; visto questo ci siamo rivolti ad un'infermiera per delle spiegazioni, la sua risposta fu che dovevamo rivolgerci al medico che la seguiva, così ci siamo rivolti a lui il quale ci rispose che la tenevano con la bocca tappata e diceva parole inappropriate, e questo suo atteggiamento infastidiva gli altri pazienti, allora mia madre le chiese se non era meglio usare dei farmaci tranquillanti, ma il medico ci rispose che aveva già assunto delle terapie, ma che non si erano dimostrate utili, così non poteva darle altri farmaci per il momento, che in un secondo momento avrebbe provato a cambiare terapia; io le chiesi se non potevano almeno sbavagliarla, il medico rispose negativamente per le motivazioni prima citate; io e mia madre insistemmo, che volevamo parlarle almeno per 10 minuti solamente per parlare un po', il medico non acconsentì, solo dopo l'insistenza mia e di mia madre il medico acconsentì ma per poco tempo, non più di 10 minuti.

A questo punto c'è una cosa ancora più pesante, ovvero: andammo nella stanza di mia sorella dove il medico, insieme ad un'infermiera, le tolse il bavaglio dalla bocca, e vedemmo che dentro la bocca di mia sorella avevano messo della stoffa appallotolata.

Mia sorella furiosa incominciò ad insultare tutti dicendo che se ne voleva andare che si travava in un campo di concentramento, io e mia madre provammo scambiare delle parole, ma non ci dava retta, continuava ad insultare e imprecare, poi cominciò anche a sputare addosso all'infermiera e al medico, uno sputo me lo presi anch'io.

Il medico riprese la stoffa, glie la appallottolò dentro la bocca e, con l'aiuto dell'infermiera le legarono il foulard attorno alla bocca.

A questo punto il medico ci invitò ad andarcene.

A casa ne ho parlato con mia madre e anche col papà, ma entrambi sembrano dar ragione al personale dell'ospedale psichiatrico in quanto il suo atteggiamento non è di aiuto anche agli altri pazienti e inoltre sostengono che il personale medico sia adeguatamente preparato e quindi se fanno qualcosa lo fanno consapevoli di fare ciò che è giusto fare; io non sono convinto che sia il modo corretto di tenere i pazienti in un ospedale e oltre tutto mi sembra anche pericoloso, potrebbe esserci rischio di soffocamento.

Vorrei sapere le vostre opinioni a riguardo, se è corretto o meno quello che fanno in quella struttura e se non va bene cosa posso fare io tenendo conto che non ho l'appoggio dei miei genitori.

Capisco tenerla legata a letto me imbavagliata mi sembra eccessivo e pericoloso.

Spero possiate aiutarmi.

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