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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

come si produce l'acciaio?

mi serve perchè devo scriverlo in una presentazione x domani!!!

4 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    CENNI SUL CICLO DI PRODUZIONE DELL’ACCIAIO E DELLA GHISA

    Per la produzione di acciaio o di ghisa (che sono due leghe di Fe e C), si può ricorrere al procedimento evidenziato nella figura.

    Gli aspetti più importanti sono:

    1. Viene preparata la “carica” per l’altoforno (cioè un insieme di minerale di ferro, carbone coke1, fondenti2 e, a volte, rottami di ferro);

    1 Carbone coke: è un tipo particolare di carbone, ottenuto per distillazione di carbon fossile (quello comune); ha una elevata resistenza alla pressione (non si polverizza per il peso) e porosità (come una spugna secca)

    2 Sono dei composti che eliminano le impurità aggregandole nella LOPPA, una sostanza che galleggia sul materiale fuso e viene asportata

    2. Nell’altoforno si produce la ghisa (vedi anche schema successivo3) che viene rifusa e utilizzata4 oppure trasformata;

    3. La ghisa si può trasformare in acciaio5 con due procedimenti:

    1. Nel CONVERTITORE, che è un forno in cui alla ghisa viene tolto C mediante l’insufflamento di ossigeno;

    2. Nel FORNO ELETTRICO, dove la ghisa si trasforma in acciaio mediante l’aggiunta di sostanze opportune

    4. L’acciaio viene colato6, tagliato, ridotto in grossi “pani” ( bramme o blumi ) che poi vengono laminati7 cioè trasformati in piastre, nastri, tubi, barre ecc…

    3 Funzionamento dell’altoforno:

    la carica viene inserita nella bocca (in alto) mentre dal basso viene insufflata (cioè soffiata dentro) aria calda (oltre 1000 °C) che alimenta la combustione del coke (si sviluppa una temperatura totale di circa 2000 °C) e fonde il minerale nel crogiolo (parte bassa nel disegno), dove si separa la loppa dalla ghisa

    NOTE: i forni Cowper servono a scaldare l’aria; il silo contiene il carbon coke; sacca, ventre, tino e gola sono parti dell’altoforno in cui la temperatura progressivamente diminuisce (circa 250 °C alla gola) e in cui avvengono trasformazioni e reazioni chimiche di vario tipo; la loppa viene utilizzata per fabbricare un certo tipo di cemento (chiamato appunto d’altoforno o Portland)

    4 La ghisa d’altoforno viene portata in opportuni forni dove viene trattata e diventa ghisa grigia o ghisa bianca

    5 Per trasformare ghisa in acciaio devo diminuire il tenore di carbonio (cioè abbassare la percentuale di C della lega sotto il 2%)

    Si ricorda che: ACCIAIO → lega di Fe e C con MAX 2% di carbonio GHISA → lega di Fe e C con oltre 2% di C e MAX 7 %

    6 La COLATA può essere continua (consiste nel passaggio dell’acciaio allo stato “pastoso” su un nastro scorrevole per raffreddarlo e alla fine tagliarlo in bramme o blumi, cioè parallelepipedi di qualche metro) o in lingotti (l’acciaio viene versato in appositi contenitori, lingottiere, fatto raffreddare e poi estratto e conservato in forma di lingotti fino alla successiva laminazione – NB: prima di laminare l’acciaio è necessario riscaldarlo di nuovo)

    7 La LAMINAZIONE consiste nel far passare i pezzi d’acciaio in una serie di cilindri per diminuirne lo spessore e cambiarne la forma (nel caso diventi solo più largo e con spessore molto ridotto si parla di prodotti piatti, nel caso assuma un profilo particolare, come ad esempio le travi d’acciaio, si parla di profilati) (NOTA: funziona come la macchina per “tirare” la pasta in cucina …)

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  • Connor
    Lv 4
    3 anni fa

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  • Ilenia
    Lv 5
    7 anni fa

    l'acciaio è una lega ferro-carbonio con una percentuale di quest'ultimo che varia da 0,5% a 2%; tra il 2% e il 6,7% si parla di ghisa (con una > % di C aumentano la durezza e la resistenza a trazione, ma diminuiscono la lavorabilità e la saldabilità). Viene prodotto nell'altoforno (alto circa 30m) che viene caricato a strati alternati di ematite (Fe2 O3), carbon coke (C) e un fondente (Ca CO3 ovvero calcare). Quando viene inserita la carica (dall'alto), la temperatura iniziale è di 150°C ed esce(dal basso) ad una temp. di 1600°C.

    L'acciaio inox (18-10) contiene il 18% di Cromo e il 10% di Nichel. il cromo forma una patina superficiale di Ossido Cromico (Cr2 O3) che protegge la parte sottostante dalla corrosione (passivazione). spero di averti aiutato. ciao

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  • 7 anni fa

    Acciaio è il nome dato ad una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest'ultimo in percentuale non superiore al 2,06%: oltre tale limite, le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa.

    PRODUZIONE DELL'ACCIAIO:Nel mondo si producono ogni anno oltre 1 miliardo di tonnellate di acciaio[7], ottenute sia dal ciclo integrale con l'affinazione della ghisa dell'altoforno che con la fusione dei rottami ferrosi, e successivamente lavorate tramite diversi processi di produzione industriale, quali ad esempio la laminazione, la forgiatura, il trattamento termico e lo stampaggio.

    DESTINAZIONE ALFANUMERICA DEGLI ACCIAI:Esistono moltissimi tipi di acciaio, le cui composizioni e denominazioni sono stabilite da apposite norme tecniche: in Europa le euronorme (EN) emesse dal Comitato Europeo di Normazione (CEN) e nel continente americano l'ASTM (American Society Testing Materials), in collaborazione con l'AISI (American Iron and Steel Institute) ed internazionalmente le ISO (International Standard Institute).

    Gli acciai possono essere classificati in:

    gruppo I (UNI EN 10027-2): acciai di base e di qualità.

    gruppo II: acciai speciali (differiscono dagli altri acciai per la loro composizione chimica).

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