Cosa spinge alcune persone a prendere un racconto di fantasia e a decidere che esso sia letteralmente vero?

Cosa spinge alcune persone a prendere un racconto di pura fantasia e a decidere che esso sia letteralmente vero? In particolare mi riferisco a chi crede nei daimon e affini, ma il discorso si può estendere anche ad altro e non solo nell'ambito delle religioni. Perché certa gente ha il bisogno di imporre e avvalorare queste fantasie, proprie e solo proprie, anche distorcendo a proprio favore la storia, la mitologia ed altre materie, senza escludere l'alterazione della stessa realtà fisica (quando essa si riveli incompatibile con le fantasie)? Anche se un racconto nascondesse allegorie, profonde verità, non significa che esso sia sempre e solo letteralmente vero, anzi, a maggior ragione penso sarebbe da prendere con le pinze, e valutare solo dopo un'attenta analisi ciò che potrebbe riferirsi alla realtà ed essere vero, e ciò che è stato usato per cammuffare l'insegnamento. Le allegorie non vanno mai prese alla lettera, ma a volte non sono facili da riconoscere, per quanto assurde siano, specie all'interno di racconti di certi generi letterari. In sintesi, cosa spinge alcune persone a far prevalere la fantasia sulla realtà, rendendola vera per loro e a volerla imporre ad altri? Ci tengo a precisare, per concludere, che la "storia dei daimon" ha prodotto persone che affermano di vederli e che adescano ragazzini delle medie o anche bambini a volte e pretendono di "addestrarli" a vedere e scrivono in alcuni forum di esseri maligni che si fingono daimon per le ragioni più assurde. Sono realmente convinti di vederli, non mi riferisco a dei giochi di ruolo.

2 risposte

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    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    c'è chi si crea un proprio modo di fantasia per sfuggire e/o dare un senso ad una realtà opprimente, rispondendo quindi al bisogno di simbolizzazione e di protezione dagli eventi dolorosi della vita di tutti i giorni... e quando tale mondo nasce con questa funzione, a lungo andare la fantasia e la realtà si confondono fino a fare in modo che la fantasia sia in tutto e per tutto la realtà... a quel punto diventa inevitabile cercare di convincere gli altri della veridicità del proprio mondo di fantasia, anche perché non farlo significherebbe mettere in discussione qualcosa che mi fa sentire protetto e al sicuro...

  • 8 anni fa

    E' più facile dire io credo in ....................... perchè li ho visti o porsi domande sul senso della vita?

    Naturalmente la prima, perchè fare parte di un gruppo di persone che credono nella stessa cosa è molto più facile (col tempo il pensiero di voler stare solo con gli altri diventa io ci credo veramente).

    Mentre porsi domande è più difficile anche perchè nessuno ti capisce o non vuole capirti; questo fa parte della vita come qualsiasi altra cosa, quindi è inutile opporsi (perchè così facendo si formerebbe un'ulteriore gruppo che senza volerlo si trasformerebbe come i gruppi contro cui andava contro).

    Ad esempio, nessuno ha ancora capito alcune mie domande (la prima principalmente):

    @Federico: ma se parla della dieta come può essere la stanza, hai almeno letto la domanda?

    Se hai la volontà di andare avanti con la dieta il programma non è necessario a tutti i costi; comunque non so ne i metodi fondamentali ne altro sulla dieta, tanto posso mangiare quanto voglio e rimango magro.

    Puoi cercare di rispondere alle mie strane domande (grazie in anticipo):

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ah...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aj...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ah...

    Fonte/i: Realtà
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