Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 7 anni fa

Problema con mia madre.?

Ciao a tutti ragazzi ho 16 anni e ho un problema molto serio con mia madre. Lei è molto cattolica prova in tutti i modi a vivere secondo le leggi della chiesa insomma io dico sempre che lei è una monaca mancata. Da qualche mese ho pensato molto su questo argomento e ho capito che io non credo in nulla di tutto ciò in cui lei ha cercato di farmi credere. Non mi sono proprio dichiarata atea ma informandomi bene ho capito che l aggettivo che più mi descrive è agnostica. Mi sono decisa a parlarne con i miei mio padre l ha presa benissimo anche perché lui è come me mia mdre invece no anzi ogni volta che può me lo rinfaccia e la domenica mattina sembra scordarsi tutto e mi chiama come sempre per andare in chiesa insieme ovviamente io non ci vado e lei si incavola. Non so più che dirle ormai è un continuo litigare e arrabbiarsi cosa faccio? A qualcuno è mai successa la stessa cosa?

5 risposte

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  • 7 anni fa
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    sì, Io ti lascio gridare come la Cananea perché sembra che Io non risponda al tuo grido. Ma tu gridi per la salvezza dei tuoi figli, e non solo per quelli portati nella carne, ma per i tanti, pur indiavolati nello spirito.

    Oggi nel Vangelo la Cananea grida, grida per sua figlia indemoniata, e la lascio gridare per saggiare la sua fede, l'autenticità della sua conversione. Ha vissuto una vita errata nel peccato e la sua figliola ne ha preso le conseguenze. Ora nel dolore sta facendo la scelta di una vita che si fa santa, riconoscendo ed accogliendo la mia Persona. "Non è bene dare da mangiare il pane ai cani e toglierlo ai figli!". Non è bene dare la mia Carne, che è Cristo, il Signore Santissimo, a chi vive del male. Ma se questi si pone in cambiamento, se il suo grido si eleva per chiedere venia e crede nella mia Parola, ecco, per il suo riscatto Io mi dono a Pane di salvezza e guarigione. Esso risana, libera e dà vita nuova.

    Oggi quanti genitori piangono per i figli, una gioventù per lo più vessata dal male; molti tra di loro sono indemoniati. E il demonio tira loro la corda per legarli a sé e condurli a morte. Di chi è però la maggiore responsabilità? Degli adulti. Che cosa hanno fatto per questi figli? Che mondo gli hanno preparato? Li hanno ricolmati di cose, allontanandoli da Dio. Hanno insegnato l'egoismo e deriso la Legge del Signore; non hanno preparato le loro anime, non hanno educato spiritualmente. Da piccoli non li hanno affidati a Me: "Lasciate che i bambini vengano a Me!"…, a Gesù, che sono la Tenerezza, la Guida, il Maestro delle loro anime, e le plasmo. Non hanno vissuto e visto la preghiera dei genitori, la partecipazione vera e amata ai Sacramenti, la gioia della carità, la generosità del dono. E cosa ne è avvenuto? Quale il raccolto? La maggior parte delle famiglie ha vissuto in questo modo e ne porta le conseguenze in un frutto marcio, amaro.

    Per la minima parte di quei genitori e familiari che hanno pregato e insegnato la Legge di Dio e che ora vedono, nonostante l'esempio e l'orazione, che la società del male devasta, infetta e corrompe anche i loro figli, Io dico: "non perdetevi d'animo!", "perseverate!", poiché l'amore materno e quello paterno, che grida verso di Me, crede in Me, ha molto potere dinanzi al Signore e viene accolto.

    Se spesso lascio gridare è per saggiare la fede, è perché il vostro grido porterà a salvezza i tanti giovani per i quali nessuno, nemmeno i genitori, pregano, e così possano salvarsi. Io vi dico che molti si convertiranno e altri verranno da Me accolti. Pur se giungessero alla morte, li prendo con Me, per il vostro amore. La vostra preghiera li ha accompagnati; se il demonio li infetta, essa li lava, li disinfetta; l'amore unito alla mia Persona sconfigge sempre satana.

    Oggi ricordate San Giovanni Maria Vianney, il Curato D'ars. Ai parroci di cui è Patrono Io dico: "Anche voi siete genitori, padri e madri che devono amare, con cuore paterno e materno, i figli che vi sono stati affidati e, simili alla Cananea, gridate per essi. Le chiese che vedete vuote, le famiglie disastrate, per lo più lontane dai Sacramenti, invasati e spesso posseduti dal maligno. Cosa fanno i parroci per salvarli? Come salvare anime e liberare dai demoni? Gridate come la Cananea, gridate a Me la richiesta della loro liberazione! Io non vedo ginocchia piegate, non vedo penitenza, adorazioni, ore di confessionale, digiuni, cuori preoccupati e innamorati della salvezza delle anime poiché, attraverso questo, voi vi unite a Me e permettete che il mio Pane Santo possa giungere ad essi e cacciare il nemico.

    Miei cari genitori, non perdetevi d'animo! Perseverate, pregate, offritemi le pene che essi vi danno poiché è il travaglio del parto, che non è più fisico, ma porta alla nascita di una creatura nuova nello spirito. Ti benedico".

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Ho passato anche io fasi della mia vita da "agnostica", ma poi tutte le volte sono tornata da Dio, questo spontaneamente...Ritornando alla tua domanda...Mi sembra scorretto da parte di tua madre che ti rinfacci ogni volta il fatto che non credi, perché è una cosa che deve essere spontanea e naturale, però cerca di capirla essere molto credenti e avere un figlia che non crede è molto frustrante...Cmq se posso permettermi di darti un consiglio vai a messa con lei anche se non credi perché andare a messa in primis fa bene a te perché i preti danno sempre ottimi consigli e poi farai contenta tua madre...ho passato fasi della mia vita ad andare a messa anche se non credevo, un po' per i miei e un po' perché ero comunque consapevole del fatto che male non mi faceva...infatti ogni volta uscivo cmq ricaricata e più ottimista a prescindere da Dio. (ho 17 anni)

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  • Sarà una lunga guerra.. ma fin che non lo capirà devi continuare a litigarci... e tuo padre non ti appoggia ?

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  • Anonimo
    7 anni fa
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  • con mia madre era uguale.. io ho risolto andando da lei sedendomi e spiegandogli seriamente quello che pensavo e lei ha capito anche se all'inizio non l'ha presa molto bene

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