Continuare Farmacia o riprovare il test per professioni sanitarie?

Buona sera.

Sono iscritto al primo anno di Farmacia dell'università di Pisa e come molti del mio corso mi ci sono iscritto poiché passai il suo test invece che di quello delle professioni sanitarie dove avevo scelto come prima preferenza Fisioterapia. Ho provato ad entrare anche a Farmacia poiché mi piace la Chimica e ed al liceo avrei voluto studiarla in modo puro all'università, ma poiché non sono molto portato per la Matematica ho trovato il corso di Farmacia come un buon compromesso. Ho provato Fisioterapia più che altro per interesse lavorativo dato che mio padre lo è, ma senza un interesse derivato da una passione. Io, purtroppo, sono affetto da un' emiparesi sinistra dalla nascita e cioè che i miei arti sinistri hanno sviluppato sia una sensibilità sia una muscolatura più fragile e inferiore, che comunque non mi ha comportato troppi problemi, essendo poco disabile. Questo mi ha spinto anche al poter aiutare gente come me con la Fisioterapia, ma allo stesso tempo mi frena poiché penso che un giorno i miei clienti potrebbero non fidarsi di me. Circa due mesi fa comprai i libri per il test di quest'anno. Sono arrivato ad un buon punto ma facendomi una scaletta degli esami degli appelli estivi non penso di conciliare tutto anche perché il test comporta uno studio mirato e selezionato, non come i miei esami quindi ho smesso di studiare su quei libri e ho preso qualche giorno per decidere. Il mio corso di studi mi piace, sopratutto sono molto interessanti la parte di Botanica,di Farmacognosia e Chimica ma anche Anatomia. Riguardo Farmacia mi frena la prospettiva lavorativa, cioè essere un semplice impiegato che non può effettivamente migliorarsi dato il costo elevato della Farmacia e la pianta organica. Tuttavia penso anche che non esista solo l'Italia, tra i miei passatempi c'è quello di imparare le lingue e mi piacerebbe vivere all'estero, poiché non condivido molto con la società Italiana, sebbene il nostro paese sia bellissimo. Anche se dovessi rimanere in Italia non è una mia proprietà raggiungere stipendi stellari, ovviamente se lo dovessi ricevere non mi dispiacerebbe, ma non desidero essere ricco a tutti i costi. Insomma ora devo decidermi sul da farsi. Magari mi direte adesso studia per gli esami che le conoscenze sono le stesse del test, è vero, ma la metodica della risoluzione delle domande è diversa e devo vedere cosa mettere in priorità se il test o il mio attuale corso di studi. il corso di Medicina non mi ispira più di tanto, a parte Tossicologia, che è una specialista poco richiesta e quindi non credo di provarlo. Sto pensando anche sul fatto di passare a CTF poiché mi piacerebbe lavorare anche in ambiti dove si tratta la medicina naturale con le piante quindi in industrie erboristiche e magari CTF è più indicato per questo scopo.

Vi chiederei dunque un parere su cosa possa decidere. Grazie mille per le vostre risposte.

1 risposta

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  • Risposta preferita

    Scegli il corso di laurea che più ti piace! :) A me sembra che farmacia ti piaccia molto, e allora perché cambiare?! Ovviamente ci sono problemi riguardo il lavoro, ma credimi questa è una situazione che riguarda tutti i laureati, perciò scegli direttamente il corso di laurea che preferisci.

    Riguardo il passaggio a CTF non sarebbe male, perché ti consentìrebbe l'iscrizione all'albo dei farmacisti o dei chimici, l'unico problema sarebbe il recupero di alcuni esami! Ma ricorda che volere è potere! :)

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