Eros ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 8 anni fa

Che ne dite di questo libro?

Di seguito l'incipit del prologo di un libro che trovo stupendo.

Parla di un mondo distopico dove le donne hanno deciso di sterminare gli uomini perché inutili alla società.

Il 2089 fu un anno difficile, io avevo sedici anni e mia madre non era più in lei, guardava quello schermo appeso alla parete del soggiorno con occhi che non avevo mai visto prima, complici di quella voce che usciva dagli altoparlanti. Ma non appena il suo sguardo si distoglieva dal viso di quella donna che proferiva il sapere e si posavano su me e mio padre tutto cambiava, dal lei traspariva solo odio. Le cose negli ultimi anni erano sensibilmente cambiate, passeggiare per le strade di Londra a qualunque ora era impossibile, donne in divisa bianca a ogni angolo inveivano fisicamente e verbalmente contro ogni uomo gli capitasse a tiro. Si sentivano storie di maschi costretti a dimettersi da cariche pubbliche con metodi non proprio ortodossi, e ancora di spedizioni punitive da parte di signore dall'abito candido come neve con manganelli elettrici e armi celebrali. I rapporti sessuali fra individui di sesso diverso erano ormai quasi totalmente estinti da vent'anni, io come la maggioranza dei miei coetanei fui concepito artificialmente in un dei laboratori, che da poco il regime aveva costituito per la fecondazione assistita. La fecondazione in vitro era diventata una realtà. Ricordo che era inverno, mentre l'oscurità vegliava il nostro sonno, la neve era caduta silenziosamente e aveva ricoperto il paesaggio con la sua morbida coperta, per tutta la notte si sentirono urla di disperazione e sibilii di pistole mentali, la mia paura era viscerale, mi feci piccolo sotto la mia coperta cercando di non pensare, poi silenzio, l'adrenalina calò e caddi un sonno profondo. La mattina seguente quel terrore ritornò attanagliandomi le budella, corsi in cucina con una sensazione di vomito e la testa leggera, sapevo cos'avrei trovato ma cercavo di non raffigurarmelo nella mente, quando arrivai sull'uscio, pensai di non entrare, voltarmi e scomparire per sempre. Ma entrai, due XX avevano addormentato mio padre, e l'avevano issato su di una barella, fu l'ultima volta che lo vidi; entrai in una sorta di sogno cosciente, il mio corpo era li ma la mia mente no, fu la voce di mia madre a farmi ritornare da quel viaggio quasi extracorporeo. Quando incrocia i suoi occhi un senso di vuoto mi pervase, poi la sua bocca si mosse:

<<Benedicht è la cosa giusta, prima o poi toccherà anche a te>>.

Non risposi, tutto quello che sentivo, le emozioni che in quel momento ovattavano il mio cervello, non volevo condividerle con nessuno, tanto meno con quella donna, quella donna che mi aveva ospitato nel suo grembo per nove mesi, ma che ora rimpiangeva di avermi dato alla luce, lo sentivo, dalle sue labbra non usciva alcun suono ma erano i suoi occhi a suggerirmi: “Sei sbagliato, dovevi nascere come me, voi non servite più a nulla se non a rovinare questo pianeta”, Non mi sbagliavo. Non tornai mai più a casa e non vidi più mia madre, quello che mi rimase di lei era solo un vago ricordo, qualcosa di nascosto nei meandri della mia mente che solo ogni tanto riusciva ad occultare i miei pensieri. Intanto intorno a me il mondo cambiava, i camion continuavano a fare la spola fra il centro città e i campi di pulizia, così venivano chiamati del partito. La signora suprema continuava a riscuotere enorme successo e ormai ciò che diceva veniva preso alla lettera da tutte le fedeli, il mondo era ormai cambiato e questa volta non si intravedeva alcun spiraglio di luce alla fine del tunnel, nessuno sembrava in grado di fermare l'ascesa del nuovo potere. Ricordo la prima notte lontano da casa, solo, infreddolito e senza nessuno a cui battere i pugni sul petto piangendo per l'ingiustizia e la sofferenza che stavo vivendo, non mi sono mai sentito così solo, quella notte sognai.

4 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    noioso da morire

    se questo è l'incipit, dopo 10 pagine butto il libro nella spazzatura.

    scommetto che l'autore è un esordiente che ha pubblicato a pagamento...

  • 8 anni fa

    Rispetto la tua opinione, ma io trovo queste parole davvero inquietanti.

    Buona Pasqua!

  • 8 anni fa

    non mi piace x niente

  • 8 anni fa

    Mi trovo d'accordo con gli altri, si vede che chiunque abbia scritto questo pezzo non è affatto un bravo scrittore e l'idea per la "trama" è già sentita...

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