­
Lv 7
­ ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 8 anni fa

Riuscireste a buttare il vostro giocattolo preferito di quando eravate bambini?

con la scusa del trasloco, mia madre ogni tanto ci prova a farmi buttare roba...

stamattina mi fa trovare una scatola davanti la porta della mia stanza e mi fa: "lì ci sono delle cose tue in cui dovresti guardare per decidere che farne" U_U

apro la scatola e ci trovo le mie barbie, con tutti i vestiti e i pezzi della casa che con tanto sudore della fronte (sì, avete letto bene, sudore della fronte: essere carina e gentile con persone che non sopporto è una faticaccia terribile >.<) mi ero fatta regalare dai parenti per natale e compleanni vari O_O

la guardo più o meno con questa espressione -.- e le faccio: "e secondo te io dovrei buttare le mie barbie? O.o molto spiritosa XD"

mia madre, stupita e confusa: "ma magari vuoi metterle in un'altra scatola da portare a casa nuova" @_@

io: "le barbie non si toccano" è_é

da questo piccolo spaccato di vita, deriva quindi la domanda: riuscireste a buttare via il vostro giocattolo preferito di quando eravate bambini? O.o

214 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Il gioco della mia infanzia a me piu` caro si chiama Yapper ed e` un cane peluche della grandezza di una mano. E` morbido ed e` di colore marrone (cioccolato) e bianco sporco (panna). Me lo porto` mio padre,che allora viaggiava tutte le settimane da lunedi` a venerdi` (camionista). Ci eravamo appena trasferiti e io stavo sul divano in salotto; non mi ero accorta fosse entrato. Si avvicina di soppiatto e tira fuori da dietro la schiena il regalo. Non potrei mai disfarmene; con un po` d`imbarazzo ammetto che ci dormo insieme e ci parlo ancora adesso all`eta` di diciotto anni.

    In generale faccio fatica a buttare le cose. Ho un cassetto enorme per tutte le mie cose: accessori e gioielli mai messi, lettere scritte e mai inviate, lettere e cartoline ricevute, regali, profumi e creme finite, biglietti aerei e biglietti del bus o del treno o del tram, fogli con disegni brutti, i giochi degli ovetti kinder (ne avrò un centinaio), cd musicali dei tempi delle medie, ricariche di telefoni che non servono più, trucchi mai usati, libretti e diari di ogni anno scolastico (bleh), carte da gioco rovinate e spiegazzate, fotografie, occhiali rotti, orologi rotti, diari "segreti" mai iniziati/continuati, album da disegno a metà, quaderni delle elementari, amuleti, addirittura qualche bigliettino che ti rifilano alla stazione (sai "Questo biglietto è per la felicità"), castagne, ghiande, sassi, conchiglie, qualche floppy disk, tutti i regali del mio tredicesimo compleanno (non so perché ma quelli degli altri compleanni sono andati quasi tutti perduti), qualche foulard, qualche cuffia rotta, qualche cuffia non rotta, qualche gioco di logica, qualche pezzo di scacchi etc etc etc. Di tutto, davvero. Potresti stare giorni a rovistarci dentro a quel cassetto. Non butto proprio nulla; forse è una malattia ahaha

    Ciao Liuna ^__^

  • 8 anni fa

    Della mia infanzia ho perso praticamente tutto, a parte le foto. Forse mia madre conserva ancora alcuni oggetti, ma non ne ho un'idea precisa. Con i lutti, i miei sette traslochi e i traumi piccoli e grandi, sono diventata indifferente agli oggetti. Sono cose che lascio cadere lungo la via se mi appesantiscono, ne riacquisto di nuovi quando mi occorrono. Quando sarò morta, certe cose che magari per me sono importanti, ad altri saranno del tutto indifferenti. Finiranno in discarica, tutto qui. Lo so, sembro cinica. Sarà che oggi è davvero una pessima, pessima giornata...

  • 8 anni fa

    La tua mamma e la mia sono accomunate da questa cosa del buttare via...

    Lei addirittura aveva sancito la regola che valeva anche per mio papà di una cosa entra una cosa esce...éè

    Io non sono capace di buttare via le cose. Non sono un accumulatore compulsivo, ma non me la sento di scegliere. Mi sembrerebbe di fare un torto. In realtà però lo spazio, per quanto se ne possa avere non è infinito. I miei giocattoli preferiti ( che però non sono quelli che ho amato di più ) li ho regalati a dei bambini e a delle associazioni che ho avuto modo di vedere fossero graditi, apprezzati e amati.

    Un po' alla Toy Story 3. Per dare una nuova vita a ciò che mi ha reso felice.

    Però confesso a malincuore. Avessi avuto un magazzino ( e l'autorizzazione del capo della gestione risorse materiali ;P ) terrei tutto. Perchè è parte di me.

  • 8 anni fa

    NOOOOOOOOO -.-''

    Ho tutto conservato accuratamente , spero che un domani ci possano giocare i miei figli .

    So che che siano solo dei giochi, ma ogni gioco ha un ricordo indelebile per me .

    Metti tutto in una scatola e conservali gelosamente ^__^

    Ciao Liuna .

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 8 anni fa

    Quando ero un bambino aspettavo con ansia il giorno del mio compleanno ed il giorno di Natale perchè sapevo che sarebbe arrivato un altro frammento di quello che consideravo, ed ancora considero, uno dei più belli e costruttivi giochi per maschietti... il LEGO SPAZIO.

    Gli avevo destinato una parte della mia stanza che curavo maniacalmente, poi crescendo, avevo man mano riposto tutto accuratamente in alcuni scatoloni e nel vedermi farlo i miei con lungimiranza mi dissero: "riponili con cura, magari ci giocheranno i tuoi figli!!" ... beh, sai che c'è? ... io e mia moglie abbiamo avuto due gemelli maschi, ed uno dei due sembra apprezzare particolarmente il mattoncino, quando mi siedo a terra ad incastrare e disincastrare insieme a lui lo trovo anch'io ancora molto, molto divertente.... e sono passati 25 anni.

    Non so se mio figlio avrà la mia stessa viscerale passione per questo gioco, ha solo 18 mesi e forse è presto per dirlo; in ogni caso gli scatoloni, e dentro di essi tanti bellissimi ricordi del suo papà... sono li che lo aspettano!

    Semplicemente in alcuni oggetti c'è molto più di quanto gli occhi di un estraneo riescano a vedere... e tanto basta per renderli intoccabili.

  • Rouge
    Lv 7
    8 anni fa

    Ho salvato una sola bambola dalla furia devastatrice di mio fratello minore, anche se da piccola avevo pochissimi giocattoli.

    Ora la conservo in camera mia come fosse una reliquia, in genere sono molto generosa, ma penso proprio che questa bambola non la cedro' per niente al mondo, nemmeno a mia nipotina di 3 anni [unica figlia di quel fratello discolo...], che ogni volta viene a casa mia e la reclama frignando.

    No, per ognuno di noi ci sono delle cose intoccabili , dal valore immenso e ché non vorremmo mai separarcene.

    E quindi, buttate via tutto di me, ma non la mia Terry.

  • Ahah ((: brava, sfodera denti e unghie!!

    Con me non hanno usato questa delicatezza, l'ultima volta che abbiamo traslocato sono sparite un mucchio di cose, un sacco di giocattoli. Lì per lì ci sono rimasta male, mi sono sentita tradita, ma poi, ripensandoci ora, non ne sento la mancanza.

    C'è solo una cosa per cui potrei mpazzire: "Orso", il mio orso rosso. Ebbene si, dormiamo ancora abbracciati *-*

  • 8 anni fa

    Io le ho ancora, nonostante il cambio casa dopo il matrimonio, me le sono portata dietro e sono contenta di avere avuto un figlio maschio così non devo dargli le mie Barbie ^_^

  • 8 anni fa

    Assolutamente no. Sai le figurine e i pupazzetti di Dragon ball. Conservo tutto da quando avevo 5-6 anni.

    Un giorno mia madre mi ha detto: non sarebbe ora che fai un po di pulizia delle cose inutili che ti tieni per esempio le figurine e i pupazzetti che occupano spazio inutilmente?

    io: ho avuto la tua stessa espressione e gli ho detto: -.- "stai scherzando!"

    mia madre allora mi ha chiesto perché?

    io: "perché si! le figurine e i pupazzetti non si toccano! finché non lo decido io!."

    Credo che me le terrò il più possibile anche se so che un giorno purtroppo li dovrò buttare o vendere.

  • Io ho il problema opposto, mia mamma non vuole buttare niente e io preferirei togliere tutto. Non dico buttare, ma dare i tuoi giocattoli da piccola a qualche bambino che non ha la stessa fortuna, è la cosa più bella. E' il ricordo che hai dentro di te che rimane per sempre, non l'oggetto. Il passaggio di consegna ad un altro bambino darebbe una seconda vita al tuo giocattolo, una gioia ad un essere umano e rappresenterebbe simbolicamente una crescita personale.

    Il distacco non è facile perché associamo i nostri ricordi agli oggetti del passato, fingendo che siano la stessa cosa.

    Fonte/i: Esperienza personale ma forse anche ToyStory! :D
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.