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Lv 7
? ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 8 anni fa

Non siamo noi che cambiamo, sono gli altri che ci portano a cambiare?

9 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Non esiste un solo istante uguale all'altro, lo sostenevano gli impressionisti.

    Pirandello, in 'Sei personaggi in cerca d'autore' disse che sono più veri i personaggi inventati, perché loro rimangono sempre ciò che sono, come sono stati descritti dal loro autore; mentre l'essere umano vivente, un giorno è qualcuno, il giorno dopo è qualcun altro, le sue idee cambiano e il suo 'io' si perde nel tempo.

    Però penso che possiamo cambiare in diversi modi.

    Noi siamo influenzati dalla società che ci circonda. Non facciamo determinate cose per non far pensare agli altri cose che (dal nostro punto di vista) non sono vere.

    Se io ad esempio andassi in giro nuda (tralasciando il fatto che mi arresterebbero subito) tutti penserebbero che io sia pazza, mentre dal mio punto di vista penso solamente che sono libera di fare ciò che voglio, dato che non c'è alcuna legge cosmica che mi imponga di usare i vestiti.

    Però posso anche pensare che mi vergognerei a mostrare il mio corpo a chiunque. Perché?

    Tutti hanno un corpo, e non c'è nulla di vergognoso a mostrarlo (tralasciando sempre il fatto che mi arresterebbero). Però, ormai la mia mente si attiene al modo di pensare della società civile che ci circonda.

    Quindi, ciò che noi pensiamo è in gran parte la stessa cosa che pensano tutti quelli che ci circondano.

    Hai presente quando si dice 'Al sud Italia sono tutti così, al nord Italia sono tutti collà', è vero. Io sono calabrese ma abito al nord, e ogni volta le differenze si notano incredibilmente: al sud c'è un modo di fare molto tranquillo " Statti bbonu che 'mo vediamo " (bbonu= buono, calmo) se ad esempio c'è un problema che si può risolvere; al nord... beh sembra che certi abbiano la mano infilata nella presa elettrica xD non voglio offendere nessuno, ma vedo che se c'è il minimo problema tutti a scattare come se fosse una catastrofe. E' però vero che al nord c'è molto più lavoro, appunto per questo fare organizzativo e questa attenzione particolare alle regole.

    E' così, perché fin da piccole le persone hanno sempre visto che al mondo 'funziona così'.

    Vogliamo ricordare gli anni del Nazzismo? Chi ha visto 'Il bambino col pigiama a righe'? Dove la bambina, il cui maestro privato le insegnava che Hitler era buono e che gli ebrei cattivi, ha buttato via le sue bambole per riempire la sua stanza di poster del partito Nazzista.

    E' la società che forgia il nostro carattere, la nostra mente.

    Non è una cosa brutta, è una cosa naturale.

    Ma tu adesso chiedi se non sono gli altri a farci cambiare.

    Io ho 18 anni, e ho visto quanto i miei pensieri abbiano cambiato forma mille volte in questi pochi anni.

    Alle elementari le maestre mi insegnavano ad essere buona e credere in Dio, e i cartoni animati a fidarmi degli amici.

    Al liceo avevo già iniziato a cancellare tutto:

    le medie sono state un'esperienza davvero brutta, ho imparato a diffidare della gente, e che è DAVVERO MOLTO MEGLIO soli che male accompagnati.

    Ho imparato a scegliere meglio i miei amici, e infatti mi fido pochissimo delle persone.

    Ho capito che era meglio essere stro.nzi e felici che sfruttati e gentili.

    Riguardo a Dio, sono passata dal credere fermamente, a odiare la chiesa ma credere in Dio, a non credere in Dio, a credere in spiriti che in un certo senso danno l'idea di un Dio o qualcosa che influenza il mondo.......... alla fine adesso sono arrivata alla conclusione che non so quale sia la verità, e che scoprirla sia una cosa (quasi) impossibile, o almeno, l'umanità si estinguerà prima di arrivare alla scoperta.

    (però la chiesa mi sta di nuovo simpatica grazie a Papa Francesco :D )

    Insomma:

    tutte questi cambiamenti sono stati influenzati da tutte le persone che conosco.. ma sono anche partiti dalla mia testa.

    Mi sono successe delle cose che mi hanno fatto pensare.

    Fonte/i: io amo Pirandello <3
  • 8 anni fa

    No, siamo anche noi che cambiamo, si cambiano gusti perché ci si stanca delle solite cose , si cambia modo di vedere le cose perché si acquisiscono nuovi elementi ..due esempi di cambiamenti esterno e interno.

  • Anonimo
    8 anni fa

    il risultato è cmq quello

    bn funky

  • ?
    Lv 7
    8 anni fa

    si diciamo che ci influenziamo a vicenda... !!!!!

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  • Maryla
    Lv 6
    8 anni fa

    Nessuno ha questo potere

  • NZT
    Lv 7
    8 anni fa

    è vero, non possiamo cambiare da soli :)

  • Di fatto l'ambiente che fvequentiamo influisce molto.

  • 8 anni fa

    bella domande.. cmq dipende non sempre, se uno si fa influenzare facilmente penso di si

  • Anonimo
    8 anni fa

    E' vero, gli altri ci obbligano a cambiare molte cose di noi stessi. Tipo i calzini, soprattutto quando si dorme tutti assieme a Pasqua e pasquetta. Tra gli amici e i calzini ho ovviamente scelto i secondi, per questo sono qui.

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