stenosi dell'arteria femorale superficialie pari a circa il 60%?

Ragazzi ho fatto un esame con sonda lineare e il mio probola è che "Alla biforcazione femorale destra con estensione all'origine dell'arteria femorale superficiale(Stenosi pari a circa il 60%) che presenta multiple placche fibrocalcifiche lungo tutto il decorso sino all'hunter"

C'è qualche esperto che saprebbe dirmi qual è il mio problema?

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    - definizione: è un restringimento dell'arteria che porta il sangue all'arto inferiore destro, localizzata sulla parte inferiore della coscia

    - causa: probabilmente di origine dislipidemia o diabetica (ossia una dieta ricca di colesterolo può favorirne il deposito sulle pareti delle arterie sotto forma di placche di grasso)

    - sintomi: claudicatio di grado variabile a seconda della percentuale di ostruzione (è il dolore che si sente sulla gamba dopo la corsa o una camminata, la sua gravità dipende dalla distanza che riesci a percorrere prima di doverti fermare), ma anche asintomatica (se ti hanno fatto l'angiografia però probabilmente questo sintomo ce l'hai)

    - storia naturale: se non trattato, questo restringimento può espandersi sempre di più (generalmente per deposizione di un trombo piastrinico, quindi un coagulo di sangue) fino a interrompere il flusso di sangue al piede, che diventa nero, freddo e pallido fino alla gangrena.

    - terapia: inizialmente è farmacologica ed educativa: si stimola il paziente a fare lunghe camminate in modo da favorire la nascita di circoli collaterali che possano supplire all'ostruzione, si cerca di intervenire sulla dieta (controllando i cibi grassi) o sul diabete (controllando meglio la glicemia), eventualmente si associano dei farmaci antiaggreganti (come la cardioaspirina, che previene i trombi piastrinici) o delle statine (che abbassano i livelli di colesterolo).

    Successivamente la terapia risolutiva è solamente chirurgica: generalmente si aspetta a intervenire quando la stenosi diventa critica (ossia del 75%), ma si può anticipare in relazione alla storia clinica del singolo paziente, alla capacità del chirurgo, allo stato generale del paziente (quindi la tua età e la funzionalità degli altri organi principali, come fegato e rene) e alle limitazioni che i sintomi impongono sulla sua qualità di vita (esempio: se anche la stenosi è del 60% ma la tua autonomia di marcia è di 100 metri, l'intervento si fa, idem se fai un lavoro dinamico che risente delle pause obbligate). In questo caso l'intervento può essere fatto in modo endoscopico (inseriscono una retina metallica che mantenga aperta l'arteria in un modo simile a quello in cui ti hanno fatto l'esame) oppure attraverso chirurgia tradizionale (incisione lunga, pulizia o sostituzione del vaso, chiusura). Le possibilità dipendono dal centro a cui ti rivolgi (con placche multiple di solito è meglio fare la chirurgia tradizionale, però non tutti i centri la offrono) e la prognosi è ottima, con necessità di controlli per i primi due anni attraverso delle angioTAC.

    - possibili complicanze: non dovrebbe capitare nella tua situazione, però se durante una camminata/corsa senti dolore al gluteo (invece che alla gamba) con impossibilità di avere un'erezione, contatta subito il pronto soccorso perché si sta formando una trombosi ascendente dell'aorta (ripeto: è grave ma rara e non dovrebbe succedere a una stenosi monolaterale di questo tipo, però insomma meglio saperle certe cose perché vanno trattate con urgenza); EDIT: leggo ora che ti chiami Vanessa quindi forse è un po' difficile questo sintomo, in ogni caso il dolore al gluteo resta valido anche da solo :)

    Spero di esserti stato utile :)

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  • Alex
    Lv 4
    3 anni fa

    E' possibile abbassare il colesterolo grazie a questo semplice sistema naturale http://GuarireDalColesterolo.teres.info/?jotg

    Il colesterolo è una molecola presente nel sangue, in gran parte prodotta dall'organismo e in minima parte introdotta con la dieta. Si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e "colesterolo cattivo" (LDL). L'eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), in particolare di colesterolo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

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