E se una persona......?

Non volesse crescere? Che male c'è secondo voi a rimanere bambini dentro?

Aggiornamento:

@ si hai ragione ma alcune volte il bambino che rimane in noi(io la penso come Leopardi ognuno di noi ha un piccolo bambino dentro) lo uccidiamo. Forse è anche questo che ci rende schiavi della vita

Aggiornamento 2:

Ragazzi è ovvio che non bisogna comportarsi da bambina 24h su 24. Io intendo rimanere coerenti con se stessi, come da bambini. Le persone crescono cambiano si dimenticano di godersi la vita come da fanciulli. Se ti ostini a voler avere gli stessi occhi di un bambino t giudicano male e ti dicono che non vuoi crescere. Io intendo questo.

Comunque per Alessandro: sono donna io.

Aggiornamento 3:

@Adawijia: io l'ho capito perfettamente.

11 risposte

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  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Dipende dal senso che dai al 'non crescere mai dentro'. Anche qui ci sono infinite sfumature. Ci sono gli eterni bambini che non prendono niente sul serio e quelli che bambini sono rimasti perchè hanno resistito alla corruzione del mondo circostante. Nel nostro mondo è considerato un adulto chi ha passato, come si faceva una volta nelle tribù (ma sono solo cambiate le forme, non i concetti), i vari livelli di maturazione. Nel nostro mondo è considerato maturo chi è cresciuto perdendo man mano lungo la via, quell'incanto, quel meravigliarsi delle cose che i bambini hanno. Sono già i genitori a castrarti fin da piccoli, forse per troppo amore, forse nella presunzione di preparare il figlio ad altre responsabilità: 'non piangere che sei un uomo', "questo non è lavoro da donna', 'fatti furbo altrimenti passi per fesso', 'devi farti desiderare, altrimenti lui non ti si fila', e migliaia di altre frasette preconfezionate per relegarti ad un preciso ruolo, da cui non ti libererai mai più.

    Il 'lasciate che i bambini vengano a me' ha un profondo e serio significato, vuol dire che se non mantieni quel candore e quella freschezza, sei destinato ad essere preda 'del' mondo, della materia, dell'interesse, dell'antagonismo, dell'accumulo, del passare sopra gli altri per sopravvivere. Di fronte a tutto ciò, mi si permetta, 'chissenefrega' se quella donna (o per una donna: quell'uomo) non ti fila perchè sei rimasto bambino nel cuore! Al contrario sono io che non voglio una donna che ragiona, ormai condizionata e persa, in base all''uomo che non deve chiedere mai', perchè ci sarà sempre uno migliore, più bello, più forte, più duro di un altro. Si dice che 'andare con lo zoppo, s'impara a zoppicare'. E questo è purtroppo vero, perchè se non ti adegui a diventare zoppo come tutti gli altri, allora vieni emarginato e visto come un qualcosa di estraneo. Fortunatamente di bambini adulti, ogni tanto se ne incontra qualcuno, che ancora si meraviglia davanti alla bellezza interiore di molta gente, che si meraviglia se aprendo un rubinetto scende dell'acqua, senza fare 15 km per andarla a prendere al più vicino pozzo, che si incanta davanti all'unicità vivente di un animale o nel vedere crescere i semi che ha piantato mesi prima. E se ne starà lontano dal baccano, dal fracasso, dalla compulsiva corsa all'acquisto indifferenziato dell'ultimo telefonino o dell'ultima borsa alla moda, dal SUV che deve costare tanto altrimenti la puzza sotto il naso degli altri diventa 'modus vivendi', dal push-up che ti raddoppia le tette, così sei più 'appetibile', al manager che se non sei capace di distruggere un concorrente, ti relega al ruolo di magazziniere a vita.

    E sarebbe questo il senso di divenire adulti?

    Per carità, alla larga! Si facciano tranquillamente fuori tra di loro a mezzo di ulcere, gastriti, stress, depressioni, e qualche volta suicidi e galera. Ahhhh, ma loro sono adulti! Si prendono delle responsabilità, operano delle scelte serie! E nel frattempo non vivono più in armonìa col tutto, non si stupiscono più di niente, non li soddisfa più niente, nemmeno il surplus, non stanno più con gli altri, non godono più della compagnia di amici veri, quelli che se finisci sotto un ponte non ti abbandonano caschi il mondo.

    Conciarsi in questa tipo di 'normale' adulto (che poi è ormai generalizzato nelle nostre società)? Mai!

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  • 7 anni fa

    Disse il Gesù storico:

    "Fin quando non sarete come questi bambini,non vedrete il Regno di Dio."

    Ma per il credente è impossibile capire ciò che significa.

    Fonte/i: Vangeli canonici di Stato.
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  • Benny
    Lv 5
    7 anni fa

    Ritengo che ciascuno di noi debba impegnarsi a mantenere vivo il bambino che ha in sè.

    Questo significa che dovremmo sempre essere in grado di vivere ad es. lo stupore o la gioia come a quell'età non corrotta da filtri e pregiudizi culturali ma non che ci si possa rifiutare di maturare e assumersi le responsabilità, questa è sindrome di Peter Pan

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Una parte di te è un bene se rimane bambina, ma come ti sta dicendo Yshuà, non puoi giocare a figurine tutta la vita, devi anche saper affrontare la realtà di questo mondo, che non per niente bambina ne tenera. Se ti si presenta un problema grave che devi risolvere, perchè è una questione di vita o di morte, essendo bambino che fai, gli dici se vuol giocare a nascondino?

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  • Anonimo
    7 anni fa

    quando uno cresce, è là che comincia ad invecchiare.

    oggi la società ci obbliga a "diventare grandi": se una donna ad esempio ti vede come un bambino finisce che o le fai pena o si allontana.

    Mi fa ridere questo fatto: sulla carta tutti diciamo "non voglio crescere" poi nei fatti ci comportiamo tutti come adulti cattivi

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  • 7 anni fa

    Io penso che non ci sia nessun male purchè sia nei limiti.. Ci sono scelte che vanno fatte con una mente non più bambina, scelte importanti... Ma se comunque vuoi goderti la vita come un bambino, guardando davvero le piccole cose e con armonia come fanno loro, bhe, è una cosa bellissima :).

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  • 7 anni fa

    beh sai crescere fa bene,nel senso se unno rimane bambino dentro per tutta la vita poi quando dovrà affrontare situazioni difficili non sa come comportarsi o si comporta da bambino appunto,non è una cosa del tutto cattiva ma basta che sappia comportarsi anche da adulto,almeno io la vedo cosi :)

    la vita è dura e da bambini non lo si riesce a capire appieno

    -------------

    @ si questo è vero,cerescendo ci si dimentica di come si vive la vita,poi quoto el barto ;)

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  • 3 anni fa

    è una sensazione rivoltante. Probabilmente lei ti ha colpito così tanto da offuscare le qualità di altre ragazze: e ciò è normale. Il ragazzo con cui sono stata più a lungo, mi aveva presa in un tal modo che, quando ci siamo lasciati, pensavo di non riuscire più advert amare qualcuno. Anche ora, che sto con un altro (a rifletterci anche migliore di lui) io lo penso, e anche se non mi piace più, è come se avessimo un feeling particolare, quel ripo di feeling che, quando ci incontriamo, nonostante l. a. nostra storia sia finita drasticamente, ci fa parlare intimamente, e ti fa avere voglia dell'altro. Insomma, in keeping with quanto male ci possiamo esser fatti, è come se guardandomi pensiamo :"sarai in keeping with sempre illa mio ragazzoa". Sai, sono quegli amori adolescienziali molto idealizzati e platonici: ti infatui di uan personality e pensi che sia l'unica che riponda ai tuoi canoni di donna e perfetta e che se non l'avrai sari infelice in keeping with sempre. Certo, se è così come dici tu, vuol dire che questa ti ha proprio affascinato, eh?'ma è proprio degli adolescenti, io sono ancora in quella fase dove, organic avendo un ragazzo meraviglioso, penso ancora a quando mi sono concessa in keeping with l. a. prima volta: è il sentimento combattuto di chi sa di aver fatto una stronzatà ma non riesce a pentirsi.

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  • 7 anni fa

    Nessun male credo, anche se non la ritengo una cosa facile, pur stimandola come una delle benedizioni maggiori che possano capitare ad un individuo.

    Molto dipenderà dal fatto che adoro i bambini. Trovo irresistibili la loro innocenza, ingenuità, spontaneità, almeno quanto mi pesano l'ipocrisia, il cinismo, l'indifferenza degli adulti.

    Non penso che si tratti semplicemente di riuscire a godersi la vita quanto, piuttosto, di riuscire ad accettarla ed ad apprezzarla per quello che è.

    I bambini riescono ad amare anche in condizioni obiettivamente difficili, cogliendo il buono, molto o poco che sia, ovunque si presenti.

    Ed hanno una inimitabile capacità di stupirsi di fronte a cose nuove od inattese, che accettano anche se sfuggono alla loro comprensione.

    Quanto sarebbe migliore la vita se, crescendo, potessimo conservare quella capacità di amore, stupore, entusiasmo, continuando a saper accettare serenamente ed innocentemente anche l'incomprensibile? Fortunato chi ci riesce almeno in parte. La sua vita ne risulterà assai migliore e più ricca di quella di un adulto integrale.

    A questo proposito ricordo e rivedo sempre volentieri il film "Big" con Tom Hanks, particolarmente nel punto in cui, l'interprete, rendendosi conto della sua iniziale metamorfosi da bambino nel corpo di un adulto, ad adulto vero e proprio, decide di tornare ad essere ciò che era stato, dopo aver suscitato interesse ed entusiasmo in colleghi e superiori, proprio per le sue qualità di bambino in un mondo di uomini e donne. Forse ho sopravvalutato quel film attribuendogli meriti non intenzionali, ma continuo a trovarlo una illuminante e divertente illustrazione delle qualità che gli individui perdono crescendo.

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Non verresti preso sul serio.

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