Punto di vista di un personaggio di un libro?

Tema: Racconta il romanzo de "Il Buio Oltre La Siepe" dal punto di vista di Boo Radley.

Spiega quali sono le sue emozioni, i suoi pensieri.

Qualcuno mi può aiutare? Grazie mille.

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Boo Radley (nome completo, Arthur Radley) è un uomo che vive a Maycomb, stessa cittadina della protagonista del libro "Scout" Finch, suo fratello Jem Finch, e il loro amico Dill.

    Ci troviamo a Maycomb, una cittadina immaginaria degli USA, nel periodo degli anni 30. Abbiamo appena assistito alla estinzione del K.k.k (klu klux klan), ossia di quel gruppo propagandistico razziale, che protestava anche violentemente contro quelli di colore.

    Principalmente, è quindi un libro che riguardo il razzismo americano. La storia in se, girà su una notizia di cronaca che accade a Maycomb: un uomo di colore è incolpato di aver sessualmente violentato una donna bianca (il quale si rivelerà un falso, ma gli verrà comunque assegnato qualche anno di prigione, e infine si suiciderà).

    Tornando a questo ragazzo misterioso, Boo Radley vive vicino al quartiere di Scout e Jem. Questo ragazzo però non esce mai di casa, e ogni estate i tre ragazzi continuano a fissare la sua casa. Lui li scopre guardando cautamente dalla veneziana della sua camera da letto. Insieme a lui vivono sua madre e suo padre. Nel corso della storia però il padre viene ucciso da Boo Radley stesso, con delle forbici nella gamba del padre. La notizia fa quindi il giro di Maycomb, e l'uomo ha quindi un motivo in più per nascondersi dentro casa.

    Non mancano però delle interazioni con i due ragazzi; Boo Radley escogiterà infatti un piano per comunicare indirettamente con Jem e Scout. Nel giardino di casa sua c'è un albero con un buco che può contenere oggetti. Quindi lui durante l'assenza dei ragazzi, mette varie cose (cicca, orologio...), finchè un giorno il buco dell'albero viene chiuso.

    Alla fine del libro, troveremo il primo e unico incontro diretto tra Boo Radley e Scout Finch. I due ragazzi, mentre stavano tornando dalla recita scolastica serale, vengono aggrediti da Bob Ewell (accusatore dell'uomo di colore).

    Scout, che aveva ancora addosso il costume pesante e rigido della recita si salva, il fratello però viene salvato dalla fortuna e da "Boo" Arthur Radley. Assieme al ragazzo inconscio, Boo riporta il ferito a casa, e Scout ritorna a casa, con la sorpresa di ritrovarsi Boo Radley nel porticato di casa, assieme al padre Atticus, e il detective.

    Questo uomo che loro consideravano misterioso e "mostruoso" (secondo le dicerie locali), era in realtà un uomo pacifico e calmo, che aveva deciso di vivere in reclusione dal mondo e dalla società.

    Emozioni e pensieri non sono citati esplicitamente nel libro, ma sicuramente voleva comunicare e incontrare i due ragazz, ma era sicuro che li avvrebbe spaventati, propio per la notorietà che si era fatto, di uomo violento e macabro.

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