intolleranza al glutine e gastrite?

vorrei sapere da chi e' ammalato di celiachia oppure se conoscete una persona con questa malattia,se durante l'assunzione di glutine,cioe' quando non aveva ancora scoperto di essere celiaco,avesse come sintomo,anche una ipersecrezione gastrica,rigurgito e movimenti dell'intestino tenue come se ci fosse un serpente dentro le viscere e si contorceva,senza crampi ma una digestione lenta e sempre con lo stomaco gonfio....grazie infinite 10 punti alla meglio un abbraccio

1 risposta

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  • 7 anni fa
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    Mia moglie e celiaca. Prima di scoprirlo soffriva di crampi intestinali, dimagriva a vista d'occhio tanto da farmi dubitare una malattia grave. Portata dal medico è stata individuata subito la causa nella tiroide e le hanno prescritto una cura in tal senso, ma non vedendoci chiaro, ho deciso di chiedere consiglio ad un altro medico. Questo professionista molto coscenzioso ha fatto eseguire a mia moglie l'esame del sangue antitransglutaminasi. L'esito di tale esame ha messo in rilievo la celiachia ed il medico ha subito proceduto a prescrivere una gastroscopia che di solito è d'obbligo dopo un esito positivo dell'antitrasglutaminasi. La gastroscopia è l'unico esame per poter arrivare alla parete superiore intestinale per poter prelevare un impercettibile pezzetto dell'intestino. Così è stato fatto a mia moglie e dall'esame del pezzetto intestinale si è avuta la conferma della celiachia. Ti ho raccontato tutto ciò perchè non basta l'esame del sangue per poter dire di essere celiaci, ma ci vuole la conferma attraverso l'indagine dell'intestino tenue.

    Quando le persone affette da celiachia assumono alimenti o usano prodotti che contengono glutine, il loro sistema immunitario reagisce danneggiando o distruggendo i villi intestinali, le piccole protuberanze a forma di dito che costituiscono la mucosa intestinale. I villi, di solito, consentono l’assorbimento delle sostanze nutritive che attraversando la parete dell’intestino tenue vanno a finire nel sangue. Se i villi non funzionano bene la persona manifesta sintomi da malnutrizione, anche se apparentemente si alimenta con regolarità. Inoltre sono presenti tutti i fattori dell'intolleranza che provocano nausea, crampi intestinali, ipersecrezione gastrica, tutte disfunzioni che giustificano i malesseri che hai accusato.

    Tutto cessa con l'eliminazione del glutine dalla dieta quotidiana, ma attenzione, non basta eliminare il glutine, quel che conta è cambiare comportamenti di vita che evitino contaminazioni. Quindi occhio nella manipolazione dei cibi e delle stoviglie. Comportamento che deve entrare nella testa anche dei familiari. Se si cucina la pasta ad esempio, non usare lo stesso mestolo per mescolare, ma tutto deve essere separato.

    Spero di esserti stato di aiuto. Ciao

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