Anonimo
Anonimo ha chiesto in Bellezza e stilePelle e corpoPelle e corpo - Altro · 8 anni fa

GAMBE DELLE DONNE, HELP????????

Ho fatto più volte questa domanda ma non ho mai ottenuto risposte serie e soddisfacenti, cercherò di spiegarmi meglio e in maniera breve:

- Perchè le gambe femminili attraggono di più l'uomo rispetto alle braccia? perchè vengono guardate di più ed eccitano di più? vorrei conoscere proprio le motivazioni psichiche.

- Perchè le donne anche d'inverno indossano pantaloncini cortissimi magari con calze color carne? perchè ci tengono così tanto a mostrare le proprie gambe?

Ci sarà stato un periodo nella storia dell'umanità in cui si è deciso che la donna dovesse scoprire le gambe per determinati motivi. Quali sono questi motivi? Risposte serie grazie. E leggete bene i quesiti.

1 risposta

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  • Zehryo
    Lv 5
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Con ordine: prima di tutto si dice "motivazioni psicologiche".

    Ok, ora che abbiamo riportato la pace nell'universo, cominciamo a parlare di gambe femminili, uno dei miei argomenti preferiti. ^.^

    - Uno studio psicologico ha affermato che il maschio umano è attratto dalle rotondità, cosa che spiega come mai le "venere" dell'antichità (pre-elleniche) ritraessero donne molto in carne, palesemente grasse.

    Mescolando questo fatto scientifico(?) con la vicinanza delle cosce a due dei maggiori oggetti del desiderio di ogni maschio sano di questo pianeta, è facile capire come mai le gambe siano così osannate: sono la "strada" per il paradiso, e più sono belle (rotonde) e meglio è. C'è anche da dire che esiste tutta una serie di collegamenti nascosti tra le gambe e il piacere sessuale, come per esempio il movimento di divaricarle, il fatto che le cosce siano per l'appunto la strada per il piacere e la stimolante sensazione della calda pelle femminile che ti preme contro i fianchi quando.....ahem, scusate, mi sono fatto "prendere la mano". -.-'

    Ma c'è anche chi, di questo interesse istintivo (e in parte anche logico), ne ha fatto un feticismo, un vero e proprio oggetto del desiderio sessuale. Di queste piacevoli ed innocue "deviazioni sessuali" potremmo dissertare all'infinito, ma la causa è sempre la stessa: in qualche punto della vita del maschio in questione, più o meno intorno alla pubertà, c'è stato qualcosa che ha focalizzato il suo interesse sessuale sulle gambe rendendole il catalizzatore del piacere sessuale; sono cose che ti marchiano per la vita. Io, per esempio, impazzisco per le mutandine delle donne, soprattutto se c'è una donna dentro!! ^o^

    In ogni caso, a questo punto è ovvio il perché le gambe battano le braccia: sedere e passerina battono le tette alla grande, sempre!! (Sono un vero porco!!)

    - Il fatto che le donne ci tengano a mostrare le gambe è tutta colpa di noi maschietti pervertiti: ci piacciono, ci attraggono e ci fanno eccitare come mandrilloni, perciò è ovvio che le donne si adeguino mettendo in mostra ciò che può aiutarle a conquistare, che sia un bel ragazzo o l'invidia delle "amiche"; il più delle volte entro i limiti della odierna decenza, altre volte fin troppo vicine ai limiti della legalità.

    Purtroppo c'è da dire che non tutte le donne che mettono in mostra una parte del corpo avrebbero ragione a farlo. Pazienza. =\

    - E' il caso di ricapitolare: la storia dell'uomo è stato un continuo sali-e-scendi di moralismi ed eccessi esibizionistici.

    Abbiamo iniziato dalle caverne, con appena una pelle d'animale a tenerci al caldo; mutande zero!

    Poi siamo passati ai pantaloni e alle gonne: i pantaloni erano comodi per muoversi e cavalcare, mentre le gonne erano comode per accovacciarsi a far pipì e per perdere meno tempo quando era il momento di zufolare. Scherzi a parte, in realtà credo che la gonna sia soprattutto una questione igienica legata ai bisogni fisiologici e alle mestruazioni.

    In ogni caso è sempre stata palese la passione degli uomini per la pàssera, perciò i mariti e i padri, in mancanza di un servizio d'ordine adeguato (o che non fosse pericoloso a sua volta), hanno cominciato a volere per le proprie donne dei vestiti che mostrassero il meno possibile dei loro corpi: "occhio non vede, pisello non duole".

    I religiosi in particolare, poi, dando la colpa al sopravvalutato diavolo, hanno accentuato ancora di più questo aspetto sociale imponendo un contegno da clausura e marchiando le donne come complici del demonio nell'attrarre il malcapitato uomo verso il peccato della carne. Questo è ciò che io chiamo "masturbarsi ai piani alti".

    Poi la religione ha allentato il morso, e così siamo tornati a livelli più umani (in senso figurato), ma ancora non andavamo in giro con ragazze simil-prostitute. Questo fenomeno è arrivato con la rivoluzione femminista, quando le donne hanno cominciato a bruciare reggiseni, accorciarsi le gonne e lamentarsi dell'improvviso aumento delle violenze sessuali. Le donne volevano essere libere di vestire come volevano, nonché poter sfruttare il loro aspetto fisico per attrarre gli uomini; volevano la loro parte di potere nel patetico "gioco delle coppie" perpetrato dall'umanità.

    Non c'è stato un momento preciso in cui si è deciso che bisognava mettere in mostra le gambe delle donne; un po' perché gli uomini non hanno mai smesso di volerlo, un po' perché quello delle donne verso la conquista del cosiddetto "potere femminile" è stato un lento cammino irto di falsi moralismi.

    Spero di essere stato illuminante. ^^

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