Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoElettronica di consumo - Altro · 8 anni fa

Aiuto relazione di impianto citofonico?

Ragazzi x favore ki mi potrebbe fare una relazione dell impianto citofonico,in cui spieghi il funzionamento dell impianto...10 pnt al migliore

1 risposta

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  • Ryback
    Lv 4
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Allora parti a scrivere i componenti;

    Per realizzare un impiato citofonico avremo bisogno di di 3 componenti:

    alimentatore , posto esterno (pulsantiera), uno o due posti interni (cornette)

    Poi con la relazione:

    Gli impianti citofonici si distinguono in due categorie, a seconda della tecnologia e quindi del tipo di cablaggio. C'è il sistema 4+n e il sistema 2 Fili. Esiste per la verità il sistema digitale ma oramai non viene più usato. Possiamo dire che è stato sostituito dal sistema 2 Fili. La prima cosa da fare è scegliere quindi quale sistema adottare. Il sistema 4+n è più economico. Quello a 2 fili invece costa di più, ma è di qualità più alta, permette molteplici espansioni, si può adattare a vecchissimi impianti basta che ci siano due fili disponibili, permette di collegare migliaia di utenze ed è già pronto per il segnale video senza aggiungere nessun'altro filo. Impianti a 2 fili con alcuni accorgimenti particolari possono essere collegati a posti interni a 4+n fili ma è sconsigliato. O fate tutto a 2 fili o tutto a 4+n fili. Il sistema a 2 fili non è così diffuso, un po' per ignoranza e un po' perché è un sistema recente. Da notare che il sistema due fili è anche la base di partenza per una futura casa dove la domotica la fa da padrone. Ora parleremo del sistema 4+n fili.Il sistema 4+n fili si chiama così perché il numero di fili che servono per ogni citofono è 5, di cui 4 comuni. Pertanto se avrò 3 citofoni avrò bisogno di un cavo con almeno 4 + 3 fili perché 4 sono comuni a tutti mentre gli altri 3 servono 1 per ogni citofono. Come avrete capito il filo indipendente è quello che fa suonare il citofono (in realtà ne servono due di fili ma la massa è comune a tutti quindi rientra in uno dei 4 comuni). Gli altri 4 fili sono uno per la massa, uno per il segnale audio dal microfono interno all'altoparlante esterno, uno per il segnale audio dal microfono esterno all'altoparlante interno e uno per l'eventuale apertura di una serratura situata vicino al posto esterno. Quest'ultimo filo non è ovviamente obbligatorio dato che non sempre si ha un cancello o un cancelletto con apertura automatica.Gli alimentatori sono dotati solitamente di un'uscita chiamata PS. Si tratta di un'uscita in continua a 16 V per il funzionamento della chiamata elettronica. In sostanza, a seconda del posto interno che sceglierete vi ritroverete con uno "a chiamata tradizionale" oppure uno a chiamata "elettronica". I primi sono dotati di ronzatori che hanno bisogno della 12 V alternata mentre i secondi della 16 V continua, appunto l'uscita PS. Nello schema sopra riportato si può vedere chiaramente che ho preso in considerazione posti interni a chiamata tradizionale (ovviamente si possono mischiare senza problemi posti interni a chiamata tradizionale e a chiamata elettronica). Ultima nota: nei posti interni a chiamata tradizionale della Urmet il ronzatore corrisponde al morsetto numero 7 mentre in quelli a chiamata elettronica il morsetto 7 non c'è ma è sostituito dal morsetto CA (che sta per campanello).

    Un'altra cosa da notare è che le masse sono sempre tutte collegate in modo da renderle equipotenziali. Questo avviene sia nell'alimentatore dove si collega la massa dell'alternata (0~) con la massa dei 6 V in continua (-6V), sia nei posti interni dove sono solitamente ponticellate tutte le masse. Non so bene quale sia il vantaggio.

    Se ti serve altro lasciami l'email nella risposta ti contatterò io

    Fonte/i: Perito Elettrotecnico - Elettricista
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