Secondo voi ci vuole cultura, aver studiato almeno a livello superiore e?

leggere e capire, saper leggere e interpretare i libri "sacri" delle varie religioni, per capire, interpretare e saper fare un discorso competente e sapientemente critico su religioni, ateismo...?

O lo può fare anche la casalinga di Voghera?

(Non me ne vogliano le casalinghe, è solo un esempio, potevo dire anche il minatore del Sudafrica o il carrozziere di Bagnacavallo XD)

Oppure lo può fare , ma in modo molto limitato e elementare?

Un saludos a todos !!!!!!!

Aggiornamento:

X sakura hai ragione, ci vuole un minimo di cultura, intelligenza e civiltà nel rispettare gli altri, soprattuto.C'è un bell'esempio di quello che intendo, in un'altra domanda scrivi:

"L'uomo, sulla Terra, ha solo un piccolo assaggio di quello che è realmente l'Amore, ed infatti molto spesso lo confonde con le sue proprie esigenze fisiche.L'uomo nasce con l'Amore di Dio, e l'Universo è Dio, sempre esistiti."io ti ho detto che sono affermazioni infondate e del tutto gratuite.Che ne sai?? Hai risposto: "Order alla fine della fiera non ha detto un emerito ******."

Grazie sakura, ha spiegato molto bene cosa intendo con la mia domanda.

Aggiornamento 2:

SAKURA certo, siamo tutti idio.ti e solo tu sei il genio che non capisce che alex provoca. Vedi lo sappiamo tutti , ma fa pure domande intelligenti e complesse, lo fa...ma sempre con un retroterra di argomenti e cultura, non provocazioni da stadio. Quindi si risponde altrettanto civilmente. Sai perchè ti da fastidio ? Perchè ti manca cultura e sufficiente QI per rispondere e questo ti fa rosicare e prendertela con chi fa le domande, attaccando continuamente alex dimostri solo la tu aignoranza abissale e che sei una infantile orgogliosetta come le bambine stizzite e dispettose se non si da loro importanza.. rosichi perchè non ti si ca.ga neanche di striscio, del resto si vede subito dalle tue reazioni , ei di ceto basso e sai bene di essere ignorante e nazional-popolare e la i discorsi con te sono banali, poca cultura, a me sembra di parlare cn una bambina dell'asilo Mairuccia inutile perdita di tempo.

9 risposte

Classificazione
  • Sakura
    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Un discorso, riferito ad una qualsiasi materia, necessita sempre di una base, altrimenti non si saprebbe da dove cominciare.

    Non credo che le casalinghe si dilettino, o abbiano del tempo per farlo, in questo modo, e comunque non credo che tutte le casalinghe siano prive del diploma superiore. Alcune sono anche laureate.

    Sai, ho conosciuto, anni indietro, un uomo senza cultura (dal tuo punto di vista, perchè non aveva che la terza media), che sapeva tutto. Viaggiatore, grande osservatore, capacità di adattamento e molto socievole, aveva imparato più cose lui vivendole che amici miei studiandole.

    Strana la vita.

    @ Solitamente non rispetto le persone che non mi rispettano. Peccato che la domanda non posso andarmela a rivedere, perchè se non ricordo male, oltre a criticare le risposte mie e di qualche altro utente, non eri stato così composto.

    Tu qui hai riassunto come comoda a te, ma i "toni", se così si può dire, non erano per niente questi.

    E comunuqe non ho voglia di botta e risposta a livelli di asilo, come fate tu e Alex.

    Non voglio rischiare di entrare in questi giochini per bambini.

    E fammi un favore, visto che sei così pronto a difendere (proprio come i bambinelli) Alex, che fa domande che non andrebbero tutte in RS, ed anche tu lo sai bene, non venire a parlare a me di rispetto e civiltà. Sai benissimo che Alex provoca, che non è per niente educato e con giri di parole non fa altro che offendere le persone che rispondono alle sue domande, esattamente come stai facendo tu con me. Solo che non tutti se ne accorgono.

  • gigho
    Lv 6
    8 anni fa

    Parti da un presupposto errato: non è il lavoro di una persona che fa di essa una persona colta.

    Fare un lavoro umile come l'operaio, il carrozziere o addirittura la semplice casalinga, non è automaticamente sinonimo di persona poco colta. Conosco moltissime persone che per mancanza di denaro e/o altro, non hanno potuto intraprendere un corso di studi, ma ciò non toglie che siano delle persone di grande cultura, nel tempo libero leggono libri in quantità industriale e addirittura, un ragazzo che fa il muratore, di fisica e chimica ne sa più di me che frequento un liceo scientifico e tra poco andrò all'università.

    Quindi direi di no, non conta aver studiato almeno a livello superiore, come dici te, conta semplicemente il saper conoscere un argomento - in questo caso parliamo di religioni - abbastanza bene da saperne parlare correttamente e poter così confutare o approvare opinioni diverse dalle nostre. Dove e quando si è appresso il suddetto argomento non è rilevante ai fini di una sana discussione, men che meno è rilevante se si è andati all'università.

    Poi, parlare a vanvera senza aver conoscenza alcuna di cosa si sta parlando è ben limitato e altamente idiota, sinceramente si fa più bella figura a tacere. Come si suol dire, meglio stare zitti e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.

  • No, non necesseriamente. Io non sono andato oltre alla terza superiore (ripetuta due volte), poi ho iniziato a lavorare, ho fatto il magazziniere, il muratore e il fattorino, quindi niente di particolarmente "elevato". In quanto a titoli scolastici sono alla terza media come mia nonna, che praticamente non è capace di esprimersi se non in dialetto veneto.

    Quindi lo studio scolastico di livello superiore non serve necessariamente, certo aiuta. Serve uno studio di livello superiore, ma può benissimo essere personale, basta averne la voglia.

    La cultura e il saper leggere (e capire, soprattutto) un testo invece direi che è necessaria, soprattutto se si vuole approfondire una qualunque materia, religione compresa. Ma anche queste due cose si possono benissimo ottenere senza l'aiuto dello splendido sistema scolastico italiano.

  • 8 anni fa

    Io ho impiegato circa 40 anni per capire il Vangelo di Giovanni e quello di Tommaso.

    E sono insegnante di Scienze Biologiche.

    Vi immaginate se al Liceo dovessi spiegare l'evoluzione come si fa in questo sito?

    Licenziato in tronco o ricoverato in manicomio.

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  • 8 anni fa

    l'istruzione da dei mezzi in più, aiuta perché presenta un panorama più vasto di idee e concetti elaborati anche molto diversi tra loro, però la cosa fondamentale in questioni teologiche/metafisiche, come in altri campi del sapere, è la capacità di saper osservare il "libro del mondo" di cui parlava Cartesio. detto questo, chiunque può fare filosofia.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Una buona idea....un " lampo di genio " la può avere chiunque....magari poi diventa difficile esprimerlo se si è a corto di istruzione....ma se chi ascolta è abbastanza intelligente riesce sempre a capirlo ....

    non confondiamo l' intelligenza con l' istruzione....conosco fior di " dottori " che, in quanto ad intelligenza sono delle " rape " ....!

  • Dam
    Lv 4
    8 anni fa

    Mah, io sono una casalinga di voghera che usa il suo tempo libero per seguire lezioni universitarie sugli argomenti religiosi che mi interessano.

    p.s. in materia di religioni dell'india e buddhismo non potrei mai rinunciare alle spiegazioni di un esimio indologo e sanscritista.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Lo possono fare tutti. Un miope da vicino però vede meglio di uno che sta lontano!

  • Anonimo
    8 anni fa

    [21 prove dell'esistenza di Dio]

    ☆ cercate i seguenti testi su google(*) >> "digilander libero ike710"

    [ i più grandi scienziati sono credenti..cercate i seguenti testi su google(*) ]

    ☆ Lista scienziati credenti >> "ragione e fede scienziati credenti "

    ☆ Einstein credeva in Dio >> "ragione e fede Albert Einstein e Dio"

    [ testimonianze sull'esistenza dell'aldilà..cercate i seguenti testi su google(*) ]

    ☆ Testimonianza di un (ex) ateo,2008 > "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    ☆ Testimonianza di una (ex) atea,1995 > "Testimonianza Gloria Polo"

    ☆ Mistica che parlava con i defunti > "Natuzza Evolo,la radio dell'aldilà"

    ☆ Testimonianza germania,1950 > "Sono dannata"

    ☆ Un demone parla durante esorcismo > "Parole dall’inferno che guidano al Cielo"

    ☆ Descrizione inferno di S. Faustina > "Oggi sono stata negli abissi dell'inferno."

    ☆ Altre 50 testimonianze > "Testimonianze dall'aldila'"

    ES:

    <<IL CASO

    "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    Il neuroscienziato racconta dopo il coma

    Nello specifico caso di Alexander, 58 anni, la figura è quella di uno specialista con un curriculum di rilievo, che nell'arco della sua carriera avrà presumibilmente ascoltato decine di storie di questo tipo, e che lui stesso dice di aver sempre respinto. Ma dopo l'attacco di meningite nel 2008, e il ricovero in coma al Virigina Hospital, una condizione che avrebbe prodotto la NDE, il dottore ha la sua personale versione da raccontare. Mentre il suo cervello non comunicava attività, e il suo corpo era privo di conoscenza e non rispondeva agli stimoli, Alexander dice di essere giunto in un luogo "pieno di farfalle, in cui si udiva della musica e canti", in un viaggio che descrive come "molto vivido, in un universo coerente". Alexander narra del suo arrivo in un posto molto simile al Paradiso nella sua immagine più comune, quella di un "luogo pieno di nuvole", in cui è stato accolto da una donna "bellissima, con gli occhi azzurri", e ha percepito di essere "amato incondizionatamente" da un'entità spirituale, "volando su ali di farfalla". Tutto ciò mentre era privo di coscienza, il che porta lo scienziato a teorizzare l'esistenza di un'altra forma di coscienza, spirituale.

    Quella di Alexander è quindi un'esperienza che ha modificato profondamente una radicata visione scientifica della coscienza umana. "Come neurochirurgo, non credevo alle NDE", scrive lo scienziato su Newsweek, "e ho sempre preferito le ipotesi scientifiche". Il dottore dichiara di non essere cattolico, e di non credere nella vita eterna. Ma poi ha sperimentato "qualcosa di così profondo", da fargli riconsiderare le esperienze NDE in chiave scientifica.

    Il suo viaggio tra "nuvole rosa e creature angeliche che lasciavano scie in cielo" racconta di incontri con creature "diverse da qualunque altra abbia mai visto su questo pianeta", dice Alexander. "Erano più avanzate, forme più alte. E poi il canto corale che arrivava dall'alto, mi riempiva di gioia e stupore". Tutto questo, dicono i referti, durante uno stato in cui la corteccia cerebrale, la parte che controlla le emozioni e il pensiero, costantemente monitorata, è risultata priva di attività.

    Alexander aggiunge: "Non c'è una spiegazione scientifica a quello che è successo: mentre i neuroni della corteccia erano inattivi a causa dell'infezione, qualcosa come una coscienza slegata dalla mente è arrivata in un altro universo. Una dimensione di cui mai avrei immaginato l'esistenza". Un'esperienza che lo stesso dottore ha ben chiaro possa ricordare un set hollywoodiano. E che però, dichiara, "Non era di fantasia. E ha profondamente inciso sulla mia attività professionale e sfera spirituale">>

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