Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoMusica e riproduttori musicali · 7 anni fa

collegare casse PA ad un amplificatore?

salve ragazzi, ho un problema. io ho un ampli con relative casse passive originarie. l'ampli ha due uscite ad un impedenza di 8-16ohm, e le casse hanno impedenza di 8ohm. fin qui tutto ok, dato che il collegamento di ogni cassa ad ogni singola uscita risulterebbe corretto. io però ho anche un subwoofer passivo con un impedenza di 4ohm, e mi chiedevo se potessi collegarlo all'ampli tramite un uscita (prendiamo l'uscita R) e le altre due casse collegarle in parallelo all'uscita L, con un impedenza risultante di 4ohm. la domanda è: a collegamento fatto, il carico sarebbe bilanciato dato che da entrambi i canali (R-L) sarebbe di 4ohm, ma l'ampli può avere problemi dato che sulle uscite c'è scritto 8-16ohm? succede qualcosa se collego i diffusori come sopra elencato?

grazie in anticipo!!

1 risposta

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  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Ogni amplificatore è progettato per lavorare su un certo carico di impedenza come del resto illustrato nell'indicazione che trovi sul restro che dice " 8-16 Ohm". Collegando un carico nominale ( nominale perchè è solo il valore indicativo dell'impedenza della cassa. L'impedenza è un argomento abbastanza complesso visto che varia con la frequenza da un massimo a un minimo ed è caratterizzata da una parte reale e una apparente. Quindi non è un semplice valore numerico come una resistenza ma un qualcosa di più complesso) inferiore al dato di traga del carico di progetto costringi l'amplificatore a erogare maggiore corrente ( più Ampere). Questa maggiore erogazione di corrente deve essere prevista in fase di progetto e quindi supportata dalle prestazioni "elettriche" dei transistor finali di uscita, dalle prestazioni "termiche" sempre di questi dispositivi ( maggiore corrente= maggiore potenza= maggiore calore) e per ultimo ma non per ultimo dall'alimentatore interno che ovviamente a fronte di questa richiesta di corrente extra dell'amplificatore deve essere in grado di erogarla senza modificare abbassandola la sua tensione di uscita, Se l'ampi dunque non è progettato per ciò genererà distorsione e finanche clipping e produrrà molto calore che se non smaltito prima o poi, più prima che poi, cuoce i finali. Per proteggere l'ampli si usa mettere dunque delle protezioni in corrente e termiche in modo che superato il limite questi si spenga da solo, Ovviamente però le protezioni sono tanto migliori e rapide nell'intervenire quanta più cira il rpogettista ha messo in sede di progetto. Quindi occhio che non sempre le protezioni fanno in tempo a salvare l'amplificatore !

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