Potreste perfavore dirmi il riaSsunto del gatto nero di edgar allan poe ??? grazie?

5 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Il protagonista della storia, che è un amante degli animali fin da bambino possiede un gatto nero, a cui è mloto affezionato, insieme a sue moglie. L' uomo però con il passare del tempo diventa sempre più aggressivo nei conforti del gatto e di sua moglie per via di un problema con l' alcool, così un giorno, dopo che l' amato gatto aveva iniziato a dargli fastidio gli leva un occhio. Il protagonista, svaniti i fumi dell' alcool si sente in colpa per il gesto fatto e prova compassione per il gatto, compassione che poi svanisce ritorna l' animaletto, lo evita sempre di più, e questo non fa che far crescere nel protagonista l' odio per il gatto tanto da spingerlo a impiccare a un albero nel giardino di casa le povera bestiola. Per una strana coincidenza, la stessa sera la casa dell'uomo va a fuoco e mentre la moglie e la serva scappano, lui senza pensarci due volte lancia il cadavere del gatto all'interno della casa in fiamme. Ritornato il giorno dopo in quello che rimaneva della sua casa nota, sulla parete dove era appoggiata la testata del letto la sagoma del gatto nero con una corda al colllo confuso e spaventato se ne va, andando a sommergere nell'alcool dubbi e preoccupazioni. In una di quaste serate nota, appoggiato su una botte un gatto nero, quas uguale al primo con solo una macchia bianca sul petto, dopo aver constato che l'animale non aveva padrone, l'uomo lo porta a casa riampiendo di gioia la moglie ma acendo sì che il protagonista lo odiò sempre di più. Odio che aumento nel vedere trasformarsi la macchia bianca sul petto del gatto in una forca. Un giorno, accecato dall'odio va in cantina, prende un'accetta e mentre sta per uccidere il gatto la moglie lo ferma, facendo sì che lui, la cali con sicurezza sulla testa della moglie. Completamente sicuro di sè cercauna collocazione per il cadavere, ripromettendosi di cercare in seguito il gatto, che si era volatilizzato, trovata una parte cava , la buca, ci mette il cadavere e la mura. Passarono alcuni giorni, furono avviate le indagini, nell'ennesima ispazione della casa dell'uomo i polizziotti andarono in cantna, e lui iniziò a picchiare sulle pareti con un bastone, per dimostrarne la solidità, quando arrivò alla parete cava si sentì il rumeoe di vuoto, e subito dopo un lamento, e poi un altro, allora i polizziotti fecero abbattere la parete, dalla quale uscì il cadavere ormai putrefatto della moglie, e il gatto nero.

    Fonte/i: Ho lette il libro c:
  • Anonimo
    4 anni fa

    Tutti. Ma "Una discesa nel Maelström" è l' esatta descrizione dei miei incubi ricorrenti. Che forse nascono da esperienze vissute fuse con l' aver letto questo racconto. Con quell' angoscia tremenda al risveglio...

  • 8 anni fa

    Ti consiglio di leggerlo, è talmente breve... E poi è bellissimo! Leggilo :)

  • 8 anni fa

    In pratica c'è un uomo che uccide il suo gatto, poi ci rimane un po' male e un giorno trova n'altro gatto e se lo porta a casa. Solo che quest'uomo è paranoico e pensa che quel gatto sia malvagio, dato che gli ricorda il gatto che aveva ucciso. L'uomo prova ad ammazzare il gatto ma uccide per sbaglio la moglie, cosi la mura in cantina. Quando arriva la polizia pensa di averla fatta franca ma invece non si è accorto di aver rinchiuso il gatto con la moglie, cosi il gatto miagola e la polizia scopre tutto. Lui finisce in prigione, fine.

    Fonte/i: Storia bellissima, è così corta che ci metteresti pochissimo a fare un vero riassunto.
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  • 8 anni fa

    Il protagonista della storia è un uomo amante degli animali sin dall'infanzia, condivide la sua passione con sua moglie e in casa hanno vari animali tra cui un gatto nero molto affezionato al padrone, ma questi inizia ad avere problemi con l'alcool e divenuto un alcolizzato inizia ad essere paranoico nei confronti della moglie che inizia a maltrattare ma mantiene un certo contegno nei confronti del micio. Durante un eccesso d'ira cava un occhio al gatto, questi spaventato cerca di evitare il padrone che un tempo lo aveva tenuto in grande considerazione. Nel periodo seguente soffre per il dolore inferto al gatto ma una nuova sensazione si impadronisce di lui: non sopporta più il gatto. Un giorno preso da una folle mania uccide il gatto impiccandolo ad un albero in giardino. La sera stessa la casa è in fiamme, lui sfugge al fuoco con la moglie ed un domestico, l'unica cosa rimasta intatta in casa è una parete sulla quale appare una strana sagoma stranamente somigliante a quella di un gatto con un cappio al collo. Per molto tempo non riesce a togliersi di testa il felino, cerca addirittura un sostituto della stessa razza. Trova un degno sostituto estremamente simile al precedente, persino orbo, ma con una macchia attorno al collo. Il padrone però non riesce più a convivere con il gatto, un giorno sceso in cantina con la moglie, preso da un eccesso d'ira tenta di uccidere il gatto, la moglie lo ferma scatenando una ben più grande ira che lo porta ad assassinarla. La mura in una parete fatta di fresco nella cantina della nuova casa. Si sente libero anche perché il gatto è misteriosamente scomparso. Ma arrivata la polizia per cercare la moglie, giunti in cantina, si sentirono strani suoni provenire dal muro ove era nascosto il corpo della povera donna, erano simili ad un miagolio. I poliziotti sfondano il muro e trovano il corpo della donna e il gatto seduto sulla sua testa che era stato murato vivo. Così il protagonista della storia viene rinchiuso in carcere.

    La storia è raccontata in prima persona dal protagonista che spiega il motivo della sua carcerazione.

    Dovresti comunque leggerlo, è molto breve ed appassionante

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