com'è fatto e come funziona il telegrafo di morse????????????????????

breve riassunto, grazie!

3 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Nell'anno 1837 il successo arriva finalmente per Samuel Morse, che inventa un sistema telegrafico elettrico impiegante un unico filo, ed inventa uno speciale codice, il Codice Morse, che permette di codificare le lettere alfabetiche in sequenze di impulsi di diversa durata (punti e linee).

    Immagine del primo messaggio inviato tramite telegrafo da Morse

    Egli riesce a brevettare la sua invenzione negli Stati Uniti ed ottenere il supporto del governo e il 24 maggio 1844 si ha la prima trasmissione ufficiale tra le città di Washington e Baltimora.

    In breve tempo il sistema comincia a diffondersi in ogni continente formando una fitta rete, grazie anche a ulteriori perfezionamenti quali l'introduzione degli isolatori in vetro o ceramica, il filo di rame al posto del ferro ed il sistema duplex, che consentirono di aumentare la lunghezza delle tratte ed aumentarne l'efficienza. Si forma anche una classe di operatori specializzati, alcuni dei quali arrivavano a digitare il codice Morse ad una velocità di 80-100 caratteri al minuto.

    I nodi della rete, gli uffici telegrafici intermedi (Relè), provvedevano ad instradare i messaggi sulle giuste tratte fino a destinazione. Da notare che il lavoro veniva svolto a mano: i messaggi ricevuti erano letti e, in base alla destinazione, consegnati all'impiegato che li ritrasmetteva sul tratto successivo. Questo soprattutto perché la corrente utilizzata era quella continua, che non permette il suo invio per lunghe distanze, e soprattutto perché essa era fornita da batterie non esistendo ancora un altro metodo di produzione della corrente elettrica (la dinamo sarà inventata solo nel 1869). Il sistema venne parzialmente automatizzato con l'introduzione del nastro perforato e dei trasmettitori automatici.

    Oltre ai messaggi privati, sulla rete telegrafica viaggiavano le notizie dei corrispondenti ai giornali: è l'epoca in cui nascono le agenzie di stampa, prime fra tutte la Reuters.

    In Italia a un mese dalle prove del 30 giugno 1847, viene introdotto il primo telegrafo elettromagnetico (a quadrante) da Carlo Matteucci tra Pisa e Livorno. E ad agosto del 1848 da Pisa percorre l'ultimo tratto della ferrovia Leopolda e completa la linea Livorno-Firenze. Seguono Lucca (15 giugno 1849), Poggibonsi e Siena (3 dicembre). Infine, nel 1850, viene completata la linea Firenze-Prato-Pistoia-Pescia-Lucca. Mentre la prima linea telegrafica esterna congiunta all’Italia è il tratto Lubiana-Trieste (179 km) dove, il 12 febbraio 1849, viene aperto il primo ufficio telegrafico nell’Italia governata dagli austriaci. È collegato direttamente con Vienna per mezzo di un unico filo riservato ai dispacci di Stato. Sempre a Trieste il 18 febbraio del 1850, per la prima volta in Italia, il servizio telegrafico viene aperto anche alla corrispondenza privata ed è tra i più rapidi e rilevanti d’Europa.

    Nel Lombardo-Veneto, invece, l'inizio dei lavori per introdurre il sistema telegrafico avviene nel 1849 con la linea Innsbruck-Verona (che giungeva da Vienna) e da qui a Milano e Venezia, inizialmente per uso militare e poi resa disponibile all'uso civile dal 19 ottobre 1850. Il 31 dicembre 1851 a tale linea viene unita la linea Verona-Mantova-Modena-Reggio Emilia. Il 1 settembre 1852 essa viene unita alla rete toscana Firenze-Lucca-Pisa-Livorno (completata nel 1851) e Firenze-Siena. Il 1 settembre 1851 viene inaugurata la prima linea del Regno delle Due Sicilie tra Caserta e Capua[1], estesa l'anno seguente sino a Gaeta. Il 24 novembre 1851 viene inaugurata la linea Torino-Genova, ed il 18 gennaio 1853 la linea Torino-Chambery, la quale il 15 marzo sarà collegata alla rete francese che già unisce le linee francesi, inglesi, belghe, tedesche. Nel 1861 gli uffici telegrafici in Italia sono 355 per 16.000 km di linee; nel 1871 1.237 uffici per 50.000 km di linee.

    Fonte/i: Wikipedia
  • 8 anni fa

    in brevissimo

    una stazione di invio e una stazione di ricezione

    un filo che collega i due punti

    e una serie di impulsi che codificati creano un linguaggio che corrono sul filo

    sono stato abbastanza "stitico " ?

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