Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiTrasporti marittimi · 8 anni fa

Qualcuno che in tende della nautica.......la domanda e come si pianifica un traversata oceanica.....?

2 risposte

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  • Luigi
    Lv 5
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Per prima cosa valuti se il mezzo è adatto ed autorizzato ad attraversare l'oceano.

    In base al luogo di partenza e di arrivo e alle caratteristiche del mezzo al periodo in cui effettui la traversata devi decidere la rotta più idonea per la tua nave.

    Ti faccio qualche esempio pratico:

    Se sei su una grande nave da crociera o da carico normalmente segui la rotta più breve, che è l'ortodromica, che ha il difetto di portarti molto vicino ai poli N o S in base a quale emisfero devi navigare. In questo caso se ti avvicini troppo alle alte latitudini e se le condizioni meteo previste sono avverse, puoi valutare di effettuare una rotta spezzata lossodromica con parallelo limite.

    Anche l'ortodromica pura in realtà è una spezzata lossodromica, in quanto periodicamente, tipo ogni 12 o 24 o 36 ore, dipende dalla velocità della nave dovrai cambiare la rotta, in genere di 1 grado alla volta per seguire l'ortodromia, così facendo tu navighi percorrendo tante piccole spezzate lossodromiche che si avvicinano quasi perfettamente all'ortodromia.

    La navigazione con parallelo limite è una ortodromia in cui navighi per la prima parte seguendo appunto l'ortodromia, quando arrivi al parallelo limite che tu hai deciso di non superare per evitare come spiegato prima di avvicinarti troppo ai poli con tutto il cattivo tempo ad essi collegato vai per un certo periodo seguendo il parallelo cioè con rotta E o W, quando arrivi sulla ortodromia iniziale dove questa comincia a ridiscendere verso l'equatore riprendi la navigazione ortodromica cambiando frequentemente come spiegato prima la rotta.

    Secondo esempio, non sei su grossa nave, ma su una piccola imbarcazione da diporto abilitata alla navigazione senza limiti.

    Se è a motore devi valutare l'autonomia, se è a vela devi valutare i venti.

    Ammesso che l'autonomia sia sufficiente per la traversata in sicurezza, devi procurarti le pilot chart che variano di mese in mese per il periodo in cui vuoi effettuare la traversata.

    Queste carte riportano le medie dei venti degli ultimi anni con indicate la forza e la direzione in cui il vento ha spirato in percentuale, queste informazioni sono stampate sugli oceani e riguardano zone relativamente piccole di mare, sono riportate anche molte altre informazioni meteo, tipo il limite dei ghiacci o le traiettorie dei cicloni tropicali.

    Con questi dati alla mano puoi vedere dove conviene passare per trovare tempo o vento più favorevole ai tuoi scopi.

    Attenzione però questi sono dati calcolati su medie mensili e anche se danno utili indicazioni non sono previsioni meteo accurate, perciò a questo punto devi preoccuparti di avere un collegamento con la terra anche durante la traversata, ad esempio il telefono satellitare IRIDIUM e poi contattare dei centri specializzati nelle previsioni a copertura mondiale, ne esistono anche in Italia, ad esempio Navimeteo, fai un contratto con loro per farti seguire durante la navigazione e giornalmente li contatti per conoscere l'evoluzione del tempo e durante la traversata vari la rotta decisa alla partenza in base ai dati reali del meteo.

    Questo per fare una traversata professionale in sicurezza anche con una piccola barca, poi c'è chi rischia e parte guardando il cielo, se è fortunato e sceglie delle rotte conosciute ad esempio con quella degli alisei, a novembre/dicembre riesce a raggiungere l'America ugualmente in relativa sicurezza, anche Cristoforo Colombo fece così.

    Professionalmente non bisogna rischiare nulla, ci pensa già il mare a crearti dei problemi senza cercarseli, ma almeno hai fatto il massimo per non averne.

    Non ho parlato dei viveri, dell'acqua potabile ecc. ma queste cose bisogna pianificarle anche se devi andare solo dall'Italia alle Baleari.

    Ci sono anche altre cose che per brevità non tratto, comunque una traversata oceanica non è uno scherzo, ti consiglio se la vuoi fare veramente di appoggiarti ad un esperto per la pianificazione, che può essere solo una persona che ha già avuto delle esperienze personali in questo campo.

    Fonte/i: Comandante
  • Anonimo
    8 anni fa

    cos'e' una traversata oceanica in tenda?

    non credo che sia possibile

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