D R U S O ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 7 anni fa

Cosa vorresti dire dire agli alberi ?

Comunicare al verde...

In ogni ciclo del tempo

a percepir d'ogni albero la voce

dell' erbe i sottil suggerimenti

cari al cuore e sì pur' all'aperte menti

parlando col pensiero

a dire in coro

quanto siam grati loro

sin dall'anno zero.

Aggiornamento:

@ Alex- Che dire, speriamo di crescere in tempo prima di fare la fine della comunità umana di Rapa Nui.

Aggiornamento 2:

@,Ciao -Hai ragione sono meravigliosi, anche esteticamente. Io a qualcuno ho dato un nome, per esempio un magnifico cedro libanese vicino ad un antico rudere, l'ho chiamato Droce; c'è del mistero intorno a lui, come se ne fosse il guardiano.

Aggiornamento 3:

@ Indian Summer

Ciao Nena ;-)

Che bel trailer mi hai inviato, è davvero un bel regalo ;-)

Oh ...ti stimo tanto, bella se beccamo eh ! Ah ah ah ;-D

Aggiornamento 4:

@ Chanel Elena -

Che risposta cara Elena, da brividi...quasi quasi mi affascini; che sei la strega Nocina ?

A parte gli scherzi, ti son grato per la ricchezza del contenuto; molto interessante.

Siccome io pratico da vari anni il Tai Chi Chuan, anche lì, guarda caso, si emula l'albero, perché la posizione del bacino e gambe siano radicati come l'albero, per trarre l'energia dal suolo ed il busto invece, morbido come i rami giovani e le foglie che si flettono allo spirar del vento.

Aggiornamento 5:

@ Quella prociona...- Forse se già al corrente, dell'info che , dopo la macchina di Kilan, ci sono le prove scientifiche della capacità sensoriale delle piante e che per mezzo della fotografia sullo spettro dei colori, si è potuto appurare che essi provano emozioni proprio come noi.

Quindi percepiscono sia un comportamento amoroso, che odioso. Brava...continua a comunicare il tuo affetto !

Aggiornamento 6:

@ lady Morwen - Il tuo messaggio è in qualche modo, ottimista se pensi che le piante possano vivere dopo la scomparsa dell'umanità; hai visti il film Rapa Nui ?

Pare quasi una lezione didattica per il resto dell'umanità, un severo monito alla salvaguardia della ricchezza della natura.

Aggiornamento 7:

@ lady Morwen - Il tuo messaggio è in qualche modo, ottimista se pensi che le piante possano vivere dopo la scomparsa dell'umanità; hai visti il film Rapa Nui ?

Pare quasi una lezione didattica per il resto dell'umanità, un severo monito alla salvaguardia della ricchezza della natura.

Aggiornamento 8:

@ Lisa -

Oh cosa succede solo le donne sono sensibili

al tema " albero " ?

Grazie per la tua opinione Lisa e per quel saggio ed antico aneddoto.

Secondo me la cultura latina era davvero profonda ed in taluni aspetti mi pare intravedere similitudini con la cultura taoista.

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    La tua bella domanda merita, intanto, una risposta seria..

    Nella pittura e nella miniatura, nelle tele di grandi artisti come nelle anonime trame dei tappeti persiani, l'albero è uno dei simboli mitologici, religiosi, esoterici più importanti delle più diverse e lontane civiltà. Dall'immagine biblica dell'albero della vita alle parole di Alce Nero, il mistico Sioux che lo rappresenta al centro del cerchio del mondo, l'albero costituisce un'immagine universale e archetipica, un simbolo potente che vive e si moltiplica, nello spazio e nel tempo, in un'infinita varietà di forme. Oppure basti pensare semplicemente all'oroscopo celtico (io sono del segno del noce) per capire quanto la simbologia dell'albero possa aver influenzato l'interpretazione della realtà nell'uomo stesso.

    Ma cosa si nasconde dietro un'albero, sia quello tutto d'oro che Klimt rappresenta in un quadro famoso, rivestito da un mosaico di forme e di colori a quello che, disseccato, indica la fine della vita in un film di Tarkovskij? Le numerose risonanze che quest'immagine suscita, ruotano fondamentalmente attorno a due caratteristiche che tutto il mondo vegetale, di cui l'albero è simbolo, possiede: da una parte l'essere connesso a due regni, il cielo e la terra, rappresentarne lo scambio e l'intima necessità di completamento, dall'altra, l'immagine di un percorso, inteso come processo di crescita e di evoluzione.

    Unendo il cielo alla terra, l'albero si 'radica' sia in alto che in basso, affondando come radici i suoi rami nell'etere, congiungendo così il mondo luminoso della coscienza a quello oscuro e sotterraneo dell'inconscio. Nutrendosi sia dell'"immateriale celeste" che del "materiale terrestre", l'albero permette e nutre la vita fisica sulla terra, dove è indispensabile, ad un livello anche semplicemente biologico, per la cosiddetta funzione di fotosintesi che compie. Questa vitale mediazione fra mondi opposti, reca con sé l'aspirazione ad un cammino di crescita e di evoluzione: il tenero germoglio che, nutrito da una potenza sacra, diviene albero fino farsi asse del mondo, manifestandosi nel cosmo ed irradiandosi in ogni parte di esso, rappresentazione vivente del centro e della totalità.

    Epifania dal sacro che nasce dalla terra o cammino iniziatico dell'anima, queste eterne celebrazioni si uniscono ad un'altra potente risonanza simbolica: attraverso l'immagine dell'albero che continuamente si rinnova e rinasce, prendendo alimento da una sorgente sacra al centro del mondo, l'umanità ha modellato e dato corpo a una delle sue più profonde aspirazioni, la rinascita ed il perenne rinnovarsi della vita, la propria centralità nel cosmo, l'incessante anelito ad un mondo armoniosamente ordinato.

    Grazie quindi a tutti gli alberi per i loro importanti contributi, nonostante l'uomo sia sempre più incapace di apprezzarne oramai quasi tutte le sue funzioni vitali, ma grazie anche per aver ispirato e continuare ad ispirare l'uomo nelle sue rappresentazioni, nelle immagini e nelle sue interpretazioni, che contengono concetti profondi anche per la ricerca, crescita ed evoluzione dell'uomo stesso.

    Adesso posso aggiungere anche la risposta meno seria..

    in particolare direi all' albero da frutto nel mio giardino.. ma quest'anno quando ti decidi a far maturare le albicocche? Siamo ancora in lieta attesa.. :P

  • io li abbraccio e gli do i bacini :3

    Sapevo che esistesse una teoria simile ma non sapevo fosse provata scientificamente *_* Comunque è una cosa meravgiliosa :')

  • 7 anni fa
  • 7 anni fa

    che sono sempre belli in inverno in autunno in primavera e in estate!! sempre e qualsiasi

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  • 7 anni fa

    "Grazie per tutto, ci amate e ci date ossigeno anche se vi stiamo distruggendo."

    ;'-(

    Più che evoluzione, miriamo all'egoismo e alla morte.

  • 7 anni fa

    " Quando cingerai d'assedio

    una città per numerosi giorni...

    non distruggere gli alberi,

    avventando la scure sopra

    di essi, ma mangia da essi

    e non tagliarli: é forse uomo

    l'albero del campo per dover

    da te essere assediato?"

    Deputeronomio, VI

    V secolo a.C.

    Vorrei dirgli che finché posso saró la loro custode.

    Ciao :)

    _______________________________________

    @ Diciamo che il "Tema albero" ci interessa, Si! :P ehehehh!

    Fonte/i: Dal libro Ho piantato 500.000 alberi di Francesca Ossola, Enrico Calvo.
  • 7 anni fa

    mi dispiace tanto.

    avete perso i vostri fratelli per agiare una specie irrispettosa e crudele.

    la vincerete voi questa guerra.

    senza di voi noi non esisteremo, ma voi stareste meglio senza di noi.

    mi dispiace che dovrete aspettare per vederci morire tutti.

    Fonte/i: be si, sono ottimista da questo punto di vista! anzi, sono sicura che moriremo tutti per fare spazio agli alberi e agli animali, per come vanno le cose (la nostra evoluzione non è nient'altro che un regresso verso la cinicità e la crudeltà, ci tiriamo la mazza sui piedi e creiamo cose che ci uccidono. bello). non l'ho visto, mi documenterò
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