Domanda sulla placca batterica!?

Ho 20 anni e un principio di gengivite e paradontite che, se va avanti, mi porterà in 10 anni a perdere i primi incisivi!! Volendo evitare questo problema, volevo sapere innanzitutto di che problema si tratta!! (ritengo che capire razionalmente il problema, anzichè affidarsi totalmente ed esclusivamente ai dentisti sia importante anche per capire come prevenire)

Il danno ai denti e alle gengive deriva fondamentalmente dalla placca batterica che si insinua intorno alla gengiva e sotto la gengiva, che nel tempo si indurisce formando vero e proprio tartato (tartaro= placca indurita?)

La placca batterica è uno strato di batteri alimentato dagli zuccheri, ma in particolare ho letto che i batteri della paradontite non vengono attivati dagli zuccheri ma si attivano da soli, quindi è importante rimuoverli con una pulizia perfetta e frequenti pulizie dal dentista...

Se tutta la premessa è corretta (e correggetemi se mi sbaglio) la domanda era: quindi questi batteri come si formano? Da cosa vengono attivati se non dagli zuccheri? Da quel che so i batteri si formano in ambiente acido (corregetemi se sbaglio) quindi cosa crea un ambiente acido favorevole allo svilupparsi di questi batteri, se non gli zuccheri? Grazie.

Aggiornamento:

attenersi alle domande grazie, quello che sto cercando di fare sono fatti miei.

Aggiornamento 2:

non mi sembra neanche di stare a fare un'ipotesi tanto assurda.. se la piorrea è un'infezione batterica protratta negli anni, bisogna capire cosa diamine scatena questa infezione no? Cosa alimenta questi batteri? Se non sono gli zuccheri, grazie a cosa nascono? Bisogna capire la causa del problema per eliminarlo... quindi: cosa diamine attiva questi batteri se non il cibo? La genetica? Risposta plausibile, ma in particolare la genetica in che modo contribuisce?

Aggiornamento 3:

beh, proprio non capite la domanda...

Aggiornamento 4:

si ma non mi avete ancora detto cosa attiva sti batteri.. ma porca*******

3 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    I batteri non possono attivarsi da soli, c'è sicuramente qualcosa che li attiva.

    Nel caso di predisposizione genetica alla parodontite, la predisposizione non si manifesta se non c'è la causa scatenante, cioè i batteri, che vanno tenuti sotto controllo pulendo bene i denti (ti consiglio ti comprarti uno spazzolino elettrico, che pulisce meglio di quello manuale, e magari anche l'idropulsore, che fa ancora meglio). Poi il controllo della placca con un buon collutorio, magari il dente si macchia (perchè purtroppo l'antibiotico più potente è la clorexidina - ottimi collutori sono Corsodyl 0,20%, Plakkontrol 15 secondi allo 0,30% di concentrazione, il gel Corsodyl all1%) però la macchia può essere tolta, meglio averceli macchiati che non averceli per niente perchè la parodontosi si è cronicizzata e ha mangiato i tessuti di sostegno del dente.

    Anche controllare la cosa tramite l'alimentazione non è una ipotesi tanto peregrina. Rinforzare il sistema immunitario con probiotici (Enterolactis Plus, che ne ha la più elevata concentrazione), integratori di selenio, zinco, molecole anti-ossidanti quali vitamina A, C, E, glutatione, acido alfa-lipoico, N-Acetil_Cisteina (contenuti in Ferti Plus, che costa ma è veramente efficace, io l'ho provato per tutto l'inverno e non mi è venuto un raffreddore, poi mi sento pure più energico di prima) fa senz'altro bene. Poi alcalinizzarsi, quindi diminuire cibi acidificanti come pasta, carne, sugo di pomodoro, anche i latticini a favore di cibi alcalinizzanti quali spinaci (lessi), patate lesse, carote e zucchine (al vapore), tanta frutta e verdura (in primis succo di mirtillo, almeno 300 ml al giorno per 1 mese), anche un integrazione di magnesio (non il Mag2 della farmacia ma un integratore di magnesio citrato che trovi su Macrolibrarsi.it), il cereale miglio (che fa benissimo a pelle, capelli, denti, ossa, intestino), oltretutto il miglio è alcalinizzante, frullati a colazione insieme a biscotti proteici e a basso contenuto di zuccheri (Enervit Enerzona) fa sicuramente molto bene, sia ai denti che alla salute in generale. E in ultimo l'ascorbato di potassio. Ormai le materie prime si comprano su EBay a basso prezzo.

    La genetica influisce ma se nell'ambiente non c'è la causa scatenante, la malattia non si può manifestare. Ovviamente, diverso è il discorso dell'invecchiamento, su quello non ci puoi fare niente, la gengiva è un epitelio pluristratificato proprio come la pelle, con l'avanzare dell'età alla pelle vengono le rughe, la gengiva tende a recedere; finchè non troveranno una cura anche per questo, dovremo vedere il nostro corpo cambiare nel senso che mitosi dopo mitosi, tutte le cellule (quelle che si rigenerano) accumulano errori di trascrizione, se vai su Wikipedia c'è scritto tutto il processo di replicazione del DNA. il gel Aminogam è ottimo per le gengive, ne aiuta la rigenerazione, è un dispositivo medico di classe II, perchè non lo provi ?

    Fonte/i: esperienza personale
  • 8 anni fa

    Quando si accumula placca batterica e non si rimuove con lo SPAZZOLINO E IL FILO INTERDENTALE CHE è FONDAMENTALE USARE PER IL TUO PROBLEMA, le gengive si infiammano e quando si inizia a formare il tartaro l'osso quasi per un procedimento di autodifesa si inizia ad abbassare (paradontite). Da una forte gengivite non curata si arriva quasi sempre a una paradontite.

    La paradontite è una malattia su base genetica quindi se qualcuno in famiglia ne ha sofferto hai una probabilità di svilupparla.

    Devi avere una pulizia maniacale se hai questo problema. Spazzolino ogni volta che mangi e anche se salti il pranzo, la placca si trova comunque nella nostra bocca, pulire anche guance e lingua tutto il cavo orale con lo spazzolino, poi filo interdentale la sera se riesci anche più volte al giorno ma passato come si deve e spazzolare come si deve.

    Se fai tutto nel modo corretto le gengive staranno bene.

  • Cvedo che tu stia cevcando di contvollave la tua alimentazione al fine di salvaguavdave i tuoi denti.

    E' una missione impossibile.

    Il consigli che posso davti pev il momento sono:

    1) Lavave i denti almeno 3 volte al giovno, dopo colazione, pvanzo e cena.

    2) Acquistave un'idvopulsove (es. della Bvaun costa civca 80/100 euvo) da utilizzave ad ogni lavaggio.

    3) Questo é il più impovtante.

    Non tvascuvave la pavodontite e non mettevti nelle mani di un qualsiasi dentista. Devi andave da un pavodontologo.

    Infatti la pavodontite é una cosa sevia che pevò oggi può esseve cuvata o almeno può esseve vitavdata fino all'eta di 50 anni...

    I battevi della pavodontosi ti consumano l'osso che si assottiglia fino al punto di non dave più sostagno alla vadice dei denti che pevciò cadono. Con l'osso assottigliato non é possibile neanche fave impianti, se non avendo pveventivamente fatto vicvesceve l'osso o avevlo impiantato.

    Il pavodontologo ti fa un'opevazione chivuvgica (oggi anche con lasev) che consiste nell'aspovtazione della gengiva malata.

    Questa opevazione si chiama couvvettage ed ha l'obbiettivo di stoppave il pvogvesso della malattia.

    Se sei in una fase iniziale, savà sufficiente fave solo questa piccola opevazione, aumentave l'igiene dentale come ho detto pvima e facendo un contvollo annuale, dovvesti stave tvanquillo anche pev 10 15 anni.......

    Comunque vicovdati che i dentisti non sono pavodontologi e spesso tvascuvano questo pvoblema (....anche pevché a lovo conviene fave pvotesi.....etc...etc....e spillave soldi in continuazione.).

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