Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 8 anni fa

mi serve urgentemente una relazione sugli etruschi :D grazie?

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Tieni :D

    Le origini degli Etruschi sono ancora oggi argomento di discussione e sono almeno tre le ipotesi più accredita dagli storici sulla provenienza di questo popolo che ha dato inizio alla civilizzazione dell’Italia. Lo storico greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C., sostenne la tesi della loro provenienza via mare dalla Lidia, regione dell'Asia Minore. Secondo altri storici antichi gli Etruschi sarebbero una popolazione di stirpe italica, che risiedeva nella penisola già dalle epoche più remote. La tesi che invece si è imposta nella storiografia moderna è quella di gruppi provenienti dal Mediterraneo orientale, portatori di una civiltà tecnicamente e culturalmente evoluta, che si fusero verso il X secolo a.C. con la popolazione italica residente, dando vita ad una nuova civiltà.

    Tra il IX ed l’VIII secolo a.C. si sviluppa in Etruria ed in alcune zone dell’Emilia e della Romagna la cosiddetta età Villanoviana che è documentata in tutti i centri su cui sorgeranno più tardi le città etrusche di età storica. La popolazione era organizzata in villaggi di capanne posti in luoghi difesi naturalmente ma anche adatti all’agricoltura. Le necropoli erano caratterizzate dalle tombe a pozzo ed a fossa, scavate nel terreno e nella roccia. Entro il pozzetto veniva posta l’urna di impasto talvolta di bronzo, nella tipica forma biconica, o più raramente a capanna, che conteneva le ceneri del defunto. Insieme all’urna veniva deposta la suppellettile vascolare e di metallo (vasi, armi, oggetti di ornamento).La produzione ceramica inizia ad assumere un certo interesse per quantità e fattura. Spesso è presente una decorazione a carattere geometrico.

    Emergono Tombe Grandiose. Dal punto di vista archeologico ormai non ci sono dubbi, le prime testimonianze di una civiltà monumentale appaiono nell’Italia centrale verso il 750 a.C., nel mezzo di insediamenti villanoviani ancora primitivi. La novità più importante, o meglio quella più nota, visto che degli etruschi ciò che sappiamo lo dobbiamo prevalentemente alle loro sepolture ed ai loro corredi funerari, è l’inumazione dei morti che gradualmente sostituisce l’incinerazione, richiedendo tombe più grandi. Le tombe, inizialmente coperte solo da lastre di roccia a volte inclinate come a riprodurre il tetto di una casa, diventano sepolcri solidamente costruiti. Poi appaiono le tombe a camera, scavate sotto terra, in genere nel tufo e concepite come la casa del morto. Un passaggio o una scala ne consente l’accesso in profondità. Molto spesso vengono realizzate più camere mortuarie riunite insieme a formare una vera e propria tomba di famiglia e con un vestibolo in comune. A partire dal 700 a.C. poi sorge una monumentale architettura funeraria, i sepolcreti assumono dimensioni grandiose e le tombe scavate nel tufo o nella roccia diventano grandi sale funerarie. Nei luoghi dove sorgevano i semplici campi cimiteriali dell’età del ferro si elevano ora imponenti tombe a tumulo a forma di cupola con masse di terra accatastate a montagnola di proporzioni talvolta gigantesche come la Cuccumella e la Cuccumelletta a Vulci, i grandiosi tumuli di Cerveteri e quelli di Vetulonia, Marsiliana e Albegna.

    L'VIII secolo a. C. fu un periodo di grande espansione per la civiltà etrusca; l'estensione delle necropoli e la qualità dei corredi delle tombe, ormai tutte ad inumazione, mostrano in atto un forte incremento demografico e l'avviarsi di un processo di differenziazione sociale; è di questa epoca l’insediamento delle prime colonie greche in Italia ed è allora che si sviluppa un fiorente commercio tra le città dell’Etruria marittima e la Grecia. Nel VII secolo a. C. il processo di urbanizzazione dei centri più importanti può dirsi compiuto: le città sono governate da una ricca aristocrazia dedita ai commerci con la Grecia e il vicino oriente. Per il VI secolo a. C. la straordinaria quantità di vasi attici rinvenuti nelle tombe e la fioritura di bronzistica e la scultura funeraria testimoniano di centri straordinariamente ricchi e aperti ai commerci in cui si va affermando una ricca classe mercantile capace di sfruttare al meglio le risorse agricole del fertile territorio.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.