Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 7 anni fa

Gatti adulti che sono intimoriti da gattini neonati introdotti in casa... come si prepara il carattere?

Apparte il mio principino, uno dei maschi che "allattava" le piccoline ( adesso adulte) anni fa, che si è avvicinato a curiosare, tutti gli altri gatti adulti, maschio.. femmina sterilizzata, femmine intere( mai avuto piccoli) .. non si spingono ad interagire con i pargoli,

il maschio più grande e grosso soffia contro la catola,

la femmina sterilizzata ringhia,

la figlia della sterilizzata, di 2 anni, ( mai avuto piccoli) cammina a debita distanza scappando se provo io a metterla accanto alla scatola..

l'altra gatta, di 2 anni e mezzo( anche lei mai avuto figli) si è avvicinata un paio di volte ad annusare e poi svelta svelta trottava via..

DOMANDA:

( presupponendo che credo fermamente ogni gatto abbia una sua personalità esattamente come ogni individuo di altre specie.. ) A quali presupposti caratteriali e di educazione in genere i gatti vivono una socialità più espensiva verso il nuovo e lo sconosciuto sia umano che animale introdotto nel loro ambiente?

ci sono delle precauzioni educative/formative da prendere per preparare il gatto ad essere più espansivo e meno timoroso?

poi,

volendo educare un gatto fin da cucciolo a rimanere paciosamente imperturbabile da adulto, quali stratagemmi e strategie si possono praticare?

/e per gli adulti? ( io non sono propensa per la rieducazione dei gatti adulti, alla fine vivono la loro vita di gruppo e non serve manipolargliela, il mio massimo intervento coercitivo arriverebbe semmai uno degli adulti tentasse di mangiare i piccoli.. e anche la comunque non me la sento troppo di sindacare avendo loro la loro gatto-gestione-politica )/

gradisco risposte da gente che conosce veramente i gatti(addomesticati/bili)

Aggiornamento:

Tenendo!?!?!? questi appena svezzati partono per altri lidi! questo posto è già densamente sovrappopolato senza loro 3 :S! me li hanno propinati perchè a loro " si spezzail cuore a lasciarli li", ma poi sono io che non ci devo dormire il giorno e la notte.. non è la prima volta che mi propinano animali senza che io abbia in programma di averne! sanno che me ne occupo e mi fregano!!! -_-'

Qui vivono 2 gatti maschi adulti, quasi coetanei, il secondo arrivato( ma anche un po l'altro) da quando è arrivata la terza gatta l'ha adottata.. la gattina si attaccava al seno del maschio ovviamente senza che ci fosse latte però lui la curava ugualmente; stessa cosa è accaduta con l'altra femmina arrivata qui cucciola, che finito lo svezzamento con la madre( una gatta ostile a tutti i gatti e amichevole con umani e cani) è stata "allattata" da lui e adesso vive con "loro"(cioè tutti i gatti di qui esclusa la madre che sta con i cani). Cosa posso spiegare

Aggiornamento 2:

? si vogliono bene evidentemente.. :S e questo gatto fino ad ora è stato l'unico ad avvicinarsi alla scatola contenente i gattini. Io non ho forzato niente.. i gatti vagano per la casa e hanno i loro equilibri gattili.. da me pretendono per lo più cibo. -_-',

poi altra "chicca"I maschi sono stati entrambi castrati da tempo, ciò nonostante questo affettuoso presta anche servizio bonobopower quando le gattine vanno in calore.. in pratica è il maschio "perfetto".. -_-'

comunque, i prossimi potrebbero rispondere alle mie di domande invece di concentrarsi sul mio gatto maschio gender bender?

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Ti dico quello che so da esperienza diretta e da un'amica che studia veterinaria, ma non prenderlo come oro colato :) :

    A quali presupposti caratteriali e di educazione ecc ecc?

    -Credo che dipenda dall'abitudine. In genere i gatti adulti che vivono soli con la loro famiglia faticano ad accettare un micetto nuovo, specialmente i maschi interi ma anche le femmine possono essere stronzette. Eccezioni magari sono i gatti abituati a vivere con un altro fin da cuccioli che ne sentono la mancanza e lo accettano più facilmente. Poi ovviamente dipende dal carattere...a volte i maschi sono molto più affettuosi delle femmine, che tendono ad avere picchi di coccolosità durante il calore, la gravidanza e l'allattamento. Come presupposto caratteriale non penso ci sia qualcosa alla base...gattini nati dalla stessa madre sono diventati o adulti affettuosi nei confronti dei cuccioli estranei o ******* con loro...poi magari se sono i loro figli qualcosina cambia, tipo non li ammazzano per far riandare in calore la gatta (ciò avviene con i neonati più che coi gatti grandicelli), quanto a me ho notato che i gatti nati all'interno della colonia vengono accettati senza problemi, ma la volta che ho trovato un gattino per strada (poi regalato) sono stati piuttosto diffidenti.

    Per gli umani i gatti devono essere "Maneggiati" fin da piccoli, in modo che si abituino. Gatti con bambini piccoli in casa in genere dimostrano una tolleranza paragonabile a San Lorenzo sulla graticola con i piccoli umani...Poi va a carattere...4 mici della stessa gatta vedevi fin da piccoli il carattere, 2 affettuosissimi, 1 "str0nzo" dominante e 1 timidissimo ancora adesso che però si scoglie in coccole quando lo si prende per il verso giusto.

    ci sono delle precauzioni educative ecc?

    Mah, dipende dal carattere, come ti ho scritto per i 4 gatti sopra. L'unica è accarezzarli fin da piccoli e prenderli in braccio, abituarsi insomma ad essere manipolati dagli esseri umani. Magari per i più timorosi li coccoli un po' e poi gli dai qualcosa di gustoso come "premietto" ogni tanto. Non bisognerebbe forzarli al contatto comunque...l'ideale sarebbe che fossero loro ad avvicinarsi, un metodo è tenerli un poco affamati, mettersi vicino al cibo e poi iniziare accarezzandoli mentre mangiano. Poi quando si sono abituati passi a coccolarli e prenderli in braccio.

    poi,

    volendo educare un gatto fin da cucciolo ecc?

    Quanto sopra...a meno che tu non abbia un bimbo di due-tre anni, che ci pensa lui :D

    Il gatto è diffidente di natura perché è sia predatore che preda. I gatti imperturbabili in genere sono i dominanti, i "leoni" del circondario diciamo. Da parte mia ho osservato che va a carattere. Certo se li tieni in casa, aspirapolvere a parte, si abituano a considerare innocue tutte le stranezze umane (ma l'aspirapolvere giammai!).

    /e per gli adulti?

    Gli adulti sono già formati, hanno già assunto le abitudini della loro vita. Al massimo puoi abituarli, con molta pazienza. ad essere maggiormente "maneggiati", ma con più pazienza e calma che con i gattini. Poi ovvio che certe cose gliele insegni lo stesso, tipo non salire sul tavolo e simili...ma per l'imperturbabilità al massimo lo abitui a considerare normali le cose di casa. In genere l'unico intervento caratteriale che puoi fare è sterilizzare il maschio, abbassando il livello di testosterone tende a non avere più impulsi tipo ammazzare i gattini, vagare per accoppiarsi eccetera.

    Ah...se viene sterilizzato dopo che si è già accoppiato può essere che continui per "comportamento appreso", ma di solito se molto dominante diventa un po' meno ******* e un po' più coccolone.

    Ah ecco...oltre a lasciarli fare (devono decidere cosa fare di questi mici, cioè mettere in ordine la gerarchia) una cosa che puoi fare è prendere cose con l'odore dei micetti e provare a metterle dove si mettono gli altri gatti...o le feci dei gattini e metterle dove gli altri gatti defecano...confondendo un po' le idee (tipo: ma questo odore mi è familiare...che fossero già parte della colonia?) ai gatti potrebbe essere più facile integrare i piccini. O sennò aspetti che si arrangino.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ma questi gattini gli stai tenendo ?

    Forse sono gelosi perche gli date troppa attenzione hai gattini..

    Ma spiega un po il gatto maschio che allatta ? Hihihi

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