Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaRock e Pop · 8 anni fa

Chi mi fa un PICCOLO riassunto della vita di Schonberg?

Mi serve per la tesina che faccio sul nazismo!

Vi prego aiutatemi!

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Arnold Franz Walther Schönberg (Vienna, 13 settembre 1874 – Los Angeles, 13 luglio 1951) è stato un compositore austriaco naturalizzato statunitense.

    È stato uno dei primi compositori del XX secolo a scrivere musica completamente al di fuori dalle regole del sistema tonale e uno degli applicatori, se non il più importante, del metodo dodecafonico, basato su una sequenza (detta serie, da cui il termine musica seriale) comprendente tutte le dodici note della scala musicale cromatica temperata.Arnold Schönberg nasce a Vienna il 13 Settembre nel 1874. La sua famiglia, ebrea, non viveva affatto nell'agiatezza economica (il padre aveva un negozietto di scarpe e viveva molto spesso di espedienti), e i suoi genitori non possedevano attitudini musicali ; i suoi due fratelli invece, Ottilie ed Heinrich, si cimentarono ben presto, tanto che Heinrich in seguito diverrà un famoso cantante (basso) impegnato anche in alcuni lavori del fratello. Arnold all'età di otto anni grazie ad un compagno di scuola scoprì il violino e iniziò con grande entusiasmo a studiarlo ; le uniche musiche che gli capitavano davanti erano dei piccoli studi per uno o due violini di Pleyel e di Viotti. Nel giro di qualche anno era già in grado di suonarli, ed iniziava a cimentarsi quindi nella composizione di brevi pezzetti per due violini. Qualche tempo dopo, conosciuto un altro compagno di scuola, tale Josef Bach che suonava la viola, si spinse ancora oltre nella composizione ed era già in grado di scrivere dei piccoli trii per 2 violini e viola. Intorno al 1889, quando aveva 15 anni, Schönberg fu costretto a causa di un disastro economico familiare a lasciare la scuola : il padre era morto, e per sopravvivere si impiegò come commesso in una piccola banca privata viennese. in seguito si trasferì in Francia dove compone nel 1912 il Pierrot lunaire: un ciclo basato su 21 poesie ispirate alla celebre maschera francese, in esse il compositore introduce un altro tipo di canto: il canto parlato dove l'esecutore non inoltra le parole, ma le declama con un vago accento musicale. Shoenberg si dilettava anche di pittura e così accentuando questa svolta fondò il gruppo del Cavaliere Azzurro di cui fece parte anche Kandinsky. Fu costretto poi a trasferirsi a Boston in America sotto le pesanti persecuzioni antisemitiche.La dodecafonia o, come Schönberg amava definirla, "metodo di composizione con dodici note poste in relazione soltanto l'una con l'altra", prevede che tutti e dodici i suoni della scala cromatica appaiano lo stesso numero di volte, affinché nessun suono prevalga sugli altri. Le composizioni non sono pertanto basate sulla tonica e non presentano più la struttura gerarchica tipica del sistema tonale.

    Principi fondamentali:

    Uso del totale cromatico: la scala diatonica è sostituita da quella cromatica; è quindi previsto l'uso di tutti e dodici suoni disponibili nella divisione dell'ottava secondo il temperamento equabile.

    Onde evitare la prevalenza di suono sugli altri, bisogna che nessuno di essi si ripeta prima che tutti gli altri siano comparsi. All'inizio viene quindi stabilita una serie, per fissare l'ordine in cui le note devono succedersi in quella determinata composizione.

    Per evitare un'eccessiva uniformità si può ricorrere ad alcuni artifici, come l'utilizzo della versione retrogradata della serie originale, o l'inversione di questa (con tutti gli intervalli disposti per moto contrario), o ancora l'inversione della versione retrogradata. Si ottengono così quattro ordini principali della serie. In più, è possibile trasporre la serie originale e le sue tre "versioni" su tutti i restanti 11 gradi della scala cromatica.

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