Adolescenti presi in giro su Fb, suicidi, tentativi di suicidi?

Ormai quasi ogni giorno capita di leggere notizie di adolescenti sempre più deboli presi in giro dagli amici su fb che sfogano sempre su fb il loro disagio e ancora su fb lasciano magari il messaggio di scuse alla mamma...

leggo oggi di un sedicenne che a circa un chilometro da casa mia oggi in zona Viale Marconi a Roma ha tentato il suicidio lanciandosi dal 3° piano della sua classe: è grave, non in pericolo di vita... lo ha fatto perchè omossessuoale, maltrattato per questo dal padre, deriso dai compagni, il messaggio di saluto su fb per la sua mamma, l'unica forse in grado di comprendere il suo dolore...

mi chiedo che effetti ancora più deleteri potranno avere sui giovanissimi sempre più soli fragili e insicuri òa risonanza mediatica di questi continui suicidi e tentativi di suicidi!! a 16 anni al suicidio uno proprio non dovrebbe pensare e invece constatiamo ogni giorno che queste cose stanno accadendo con una frequenza direi impressionante...

l'emarginazione del "diverso", il ridicolizzare da parte del "gruppo" chei è fragile debole e insicuro forse c'è sempre stato soprattutto in età adolescenziale... ma oggi sempre più spesso il "diverso" viene chiamato con disprezzo "froxxx di mxxxx" il disabile ""matto, il "gruppo" che se la prende con loro è un "branco" fatto di persone forse ancora più deboli di loro che nell'arco della loro giovane vita hanno già accumulato tanto odio da buttare giù una casa...

quando questi fatti capitano così vicino a noi non si può fare a meno di sentire il problema molto vicino a noi... la scuola di quel ragazzo è a 200 mt da quella in cui andavo io...

ciao

Aggiornamento:

ho messo questa domanda anche su adolescenza... sono curiosa di vedere cosa ne pensano i ragazzi (seri, ovviamente) perchè voglio sperare che ci sia qualche adolescente dotato di giudizio su answer!!!

Aggiornamento 2:

LaSi, tu hai sicuramente ragione perché con i bambini ci vivi tutti i giorni per lavoro e quindi queste cose le vedi benissimo.. e a dire il vero me le racconta anche la maestra di mia figlia...

però posso dirti che quello che racconti mi fa veramente tanto STRAAAANO??? come si fa a non sgridre un bambino nelle situazioni che tu racconti??

è questione di testa, di mancanza di polso... ma cavolo!! così si fa loro del male, non ci vuole uno scienziato per capirlo!!!

CMQ in quello che dici mi ci ritrovo... in due anni di materna mia figlia (una bimba davvero tranquilla e buona a detta di tutti e soprattutto delle maestre) solo una volta ha combianto una vera marachella " trascinata" da due bimbette più grandi e notoriamente mooooolto vivaci... ebbene, le signorine quel pomeriggio non avevano sonno e avendo a portata di mano la pittura a dita hanno colorato due armadi che erano nell'agolo della nanna...

ovviamente la maestra come se ne è accorta le ha sgridate ele ha tenute

Aggiornamento 3:

@@Aristo66, "assenza della famiglia" non sempre è vero... se ti capita di passare qui in sezione noterai che noi mamme di answer chi lavorando e chi no e i nostri mariti compagni e chi può aiutati dai nonni ci facciamo in quattro per star dietro ai bambini e sicuramente contnueremo a farlo quando saranno più grandi...

certo non siamo lo specchio dell'intera società, ma una buona parte voglio sperare sia come noi...

Aggiornamento 4:

@@La Si, non sei andata fuori tema e ti quoto e ri-quoto in ogni parola!!!

sarà che per me (e per molte mamme che conosco, te l'assicuro!!) quello che tu racconti è del tutto NORMALE!!

tu parli di gettare noi genitori di "gettare le basi" per far sì che i nostri figli abbiano anzitutti rispetto di se stessi e diventino "cittadini del mondo".... se questo a molt risulta così difficile ho paura che non andremo da nessuna parte..

Aggiornamento 5:

@@@ FRA, se ti spolliciano sono stupidi scusa eh?? che hai detto di strano?? hai detto quello che dice la Si, la maestra di mia figlia, Aristo e tutti gli altri ... la penso come te...

e per fortuna che siamo in molti a pensarla allo stesso modo!

pollice in su a te ovviamenteeee!!

Aggiornamento 6:

Davvero molte belle ridposte. La mando ai voti

11 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Non so sei più patetica tu o Sà, ma credo tu.

    Stai tutto il giorno a criticarla, ad attribuirle migliaia di account, ma non appena ti sblocca corri a rispondere alla sua domanda.

    E ora stai passando la lingua sul cùlo a Fra, anche se fino a ieri la prendevi in giro per essere l' ennesimo account di Sà.

    Forse ha ragione critica, quando dice che sei frustrata.

  • 7 anni fa

    Il discorso sarebbe lungo, complesso, articolato. Purtroppo, bisogna partire dal bullismo imperante, il quale, però, è figlio diretto delle carenze dei nostri tempi: assenza della famiglia (specie dei genitori), carenza della Scuola (insegnanti demotivati, mal pagati, senza polso), immaturità dilagante. Aggiungi a ciò i deleteri effetti dell'attuale e dilagante crisi socio-enomica (giovani disooccupati delinquenza già minorile in forte espansione, mancanza totali di valori di vita) ed ottieni buona parte della vuota vita contemporanea. Chi non ha rispetto per se stesso, non può nutrirlo per il prossimo. E chi non è soddisfatto della propria vita non può trovare realizzazione che nel distruggere quella altrui. La facile, anonima, distaccata tecnologia del nostro tempo ha fatto il resto. Le vittime prese di mira vengono perseguitate giorno e notte, e pure in pubblico. SmS, mail, molestie a distanza ... ogni mezzo è lecito per sfogare la propria vile ferocia. Solo DOPO, a mattanza compiuta, gli assassini riflettono, piangono, si pentono. Troppo tardi, troppo comodo.

  • 7 anni fa

    Penso che ognuno di noi sia stato deriso almeno una volta nella propria vita, magari perché troppo bravo a scuola e tutti a chiamarlo 'secchione' o perché aveva gusti musicali ''strani'' o perché era un immigrato e da lì scatta l'odio razziale dato che ormai in tv si sente parlare anche di questo sempre più spesso.

    Tempo fa su mtv facevano vedere un programma di bullismo nelle scuole americane e ogni sera mi mettevo a piangere perché anche se c'è qualcuno che si crede diverso dagli altri, in realtà c'è qualcuno dentro quella scuola, qualcuno di simile a lui. Ed era impressionante vedere che su 10 mila studenti 9 mila si assomigliassero (vuoi perché aveva un parente/amico ucciso o in carcere o alcolizzato ecc..). Il programma è stato realizzato da un padre che ha perso il figlio a 11 anni perché si suicidò a causa dei bulli..

    Ovvio noi non viviamo in America che in confronto all'Italia è una metropoli, ma lo stesso disagio sociale, lo stiamo vivendo anche noi che abitiamo oltre oceano.

    Ognuno pensa che è un ''incompreso'' e non basta il psicologo a scuola per portare un po' di pace dentro di sé. E' non basta neanche andare dalla preside o lamentarsi a casa perché di solito il bullo è ''un bravo ragazzo di famiglia benestante che non ha mai fatto male a nessuno''. Ma questa è la faccia che hanno quando ci sono i genitori (sempre se ci sono perché è anche vero che ormai si deve lavorare in due e si torna a casa solo per l'ora di cena).

    Così iniziano a prendere in giro le persone o a dare fuoco ai senza tetto anche per noia... ed è questa la cosa più allucinante.. Nonostante abbiamo 500 mila cose, la gente continua ad annoiarsi..

  • 7 anni fa

    IO MI CHIEDO Quanti adolescenti ancora devono suicidarsi prima che qualcuno capisca che è il bullismo è un problema serio?!?

    Forse perchè sono super depressi...e forse non hanno appoggio da nessuno..ed è una cosa bruttissima...io ne so qualcosa non per mia esperienza ma per esperienza di una persona a me molto vicina...e vi posso assicurare che è orribile..la depressione è una brutta cosa..io non l'auguro a nessuno...

    Forse perché la società di oggi si basa sulla discriminazione di tutti coloro che non rientrano nella normalità [intensa dai giovani cm essere etero e belli]... quindi chi non fa parte di questo gruppo è sicuramente emarginato, se non è circondato da amici veri.... la "soluzione" dettata anche dalla disperazione è di essere ciò che gli altri vogliono che noi siamo... ma c'è chi non

    accetta questa cosa, e non sopportando l'idea di essere considerato diverso decide di mettere fine a questo incubo. Questo accade perché non li è stato insegnato ad affrontare le cose!

    Abbiamo un grandissimo problema! I "grandi" non si rendono conto delle problematiche perchè non toccano le loro famiglie, i loro cari.

    Il bullismo è un problema serio, serissimo, una persone più debole di un'altra può prendere un insulto molto più seriamente rispetto ad un'altra persona.

    Ho imparato a spese mie che le parole feriscono, fanno molto male.Non ha più senso nel 2013 prendere in giro una persona perchè si veste in maniera differente, perchè ha dei problemi personali, perchè non segue lo "standard" di tutti!

    Non ha assolutamente senso..

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  • 7 anni fa

    Sono fatti che sono sempre successi. Il suicidio negli adolescenti non e' una novita' degli anni 2000.

    Al tempo che fu, durante la mia adolescenza, due ragazzine sui 17 anni si buttarono sottoun treno, dalle mie parti.

    Me lo ricordo bene.

    Si disse che una era depressa e l'altra incinta, o qualunque fossero i motivo le ragazze morirono. So oxhe non esisteva internet men che meno fb.

    Poi ci furono i sassi dal cavalcavia, gruppi di tardo adolescenti che su emulazione di qualche pazzoide si " divertivano" a passare i sabati sera accoppando con le pietre chi aveva la sventura di padsare in autostrada sotto loro.

    Questo per generalizzare, dicendoche ogni epoca ha i suoi problemi, disagi.

    Mi colpisce che ti colpisce la fragilita' degli adolescenti odierni, secondo te a 16 bisognerebbe ridere dal mattino alla sera: ma sono l'unica ad avere un pessimo ricordo dell'adolescenza o,voi ricordate solo le cose belle (beate voi)? Certo non ero un'aspirante suicida, ma non rivivrei quel periodo neanche per tutto l'oro del mondo.

  • 7 anni fa

    che dirti questa società fa schifo!!! oggi in classe i miei compagni hanno picchiato (non a pugni ma l'hanno spinta e dato dei schiaffi sulla schiena) una mia amica che è un bel po in carne cioè manco il rispetto per le donne esiste piùùù!!!

  • 7 anni fa

    essere un buon genitore è difficile, serve tempo, tatto, intelligenza...fuori casa i figli sono incontrollabili, se vogliono ti fregano, a volte le cose inculcate, gli esempi ,non bastano, si fanno trascinare

    subiscono, se stiamo attenti riusciamo a captare un disagio, i bulletti spesso sono scusati dai parenti...che dirvi, povero a chi tocca

    fb è micidiale per i ragazzini, lo vediamo anche qui, tanta cattiveria dietro un monitor

  • 7 anni fa

    Sono TOTALMENTE d'accordo con LaSì..mi ha tolto le parole di bocca...

  • LaSi
    Lv 6
    7 anni fa

    Creamy il diverso è sempre esistito, così come sono sempre esistiti gli stronxi che lo attaccano...

    Se posso permettermi di cambiare un attimo prospettiva...non credo che la "colpa" sia tanto dei multimedia o della gente...quello c'è sempre stato, negli anni '60 così come nei '90, così quanto ora nel 2013.

    Il problema temo sia di più nella "mancanza di ossa".

    Un tempo (e cavoli che tristezza...dire "un tempo" per parlare di 10 anni fa) se avevi 15 anni e una bega, la affrontavi.

    Anche a 8 anni, le tue piccole beghe (proporzionate all'età) le affrontavi.

    Adesso vediamo traumi ovunque.

    Niente punizioni che fanno trauma, niente discorsi realistici che fanno trauma, niente tg fino ai 75 anni che se no fanno trauma, niente mezz'ora in casa da soli a 10 anni se no fa trauma...

    Ohhhh ma sti figli, se pretendiamo che sopravvivano al mondo, li dobbiamo armare in qualche modo!

    Mica dico di farli crescere nella jungla...però se noi per primi (noi genitori/educatori) gli facciamo pelo e contropelo fino ai 16 anni perchè abbiamo paura di traumatizzarli insegnandogli le cose come stanno e ci limitiamo alla foresta dei sogni, poi ovvio che come a 16 anni si ribellano e escono nel mondo reale non sanno come cacchio affrontarlo!!!

    -------

    Creamy guarda a parte il mio lavoro (in cui becchi una 10enne che ruba e la madre nega l'evidenza, o sgridi un bambino che mena e la madre ti denuncia, ecc)...leggi pure qua le risposte.

    Quanti bambini sotto i 12 anni hanno mai visto un tg?

    Quanti under 14 hanno idea di che senso abbia il ciclo mestruale (e se non lo sanno poi restano incinta)?

    Quanti under 12 sanno cavarci le gambe se una volta mammina non può tornare in tempo dal lavoro per preparare la pasta?

    Pensa a quante 14enni accettano un ragazzino che le tiranneggia e le picchia e le cornifica...ma scommetto che queste ragazzette in casa non si sono mai trovate a parlare del problema "femminicidio/violenza" perchè mammina aveva paura di traumatizzarle...

    Insomma...se non insegnamo l'autonomia, se non insegnamo che al mondo esistono anche i cattivi e che si possono sconfiggere, poi quando li incontrano come possono difendersi???

    Ok sono andata decisamente fuori tema mi sa ;)

    E' che a scuola vedo bambini sempre più prepotenti sugli altri, e contemporaneamente sempre più "cojioni" e disarmati quando devono gestire se stessi...

  • briony
    Lv 6
    7 anni fa

    Ciao bella mia, da quanto tempo eh?

    Sai, secondo me certe cose ci sono sempre state, ovvio che poi oggi tra fb e cavoli vari si possa dare una rilevanza diversa alla cosa, ma anche io mi accodo agli altri: è la base che manca... voglio dire: se mio figlio un giorno ritenesse normale filmare i suoi amici che picchiano un coetaneo invece di intervenire, beh, di certo qualche domanda dovrei pormela. Attenzione, però: non mi sento di affermare l'inverso, ovvero che bastino i miei insegnamenti ed il mio esempio perché certe cose ai miei figli non capitano.. eh, sarebbe troppo facile, purtroppo!

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