Mia ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 8 anni fa

una vicina minaccia me ed i miei animali; che fare?

ieri la "signora" mi ferma per strada dicendomi che mi devo vergognare, additando i miei gatti ed accusandoli di fare i loro bisogni nel suo giardino(chiaro segnale che anche a loro parere il suo giardino fa ******). detto questo mi minaccia dicendomi che mi porterà in tribunale per mancanza d'igiene, e che i miei gatti un giorno o l'altro spariranno, ed accusandomi di maltrattare il mio cane perchè alla notte lo chiudo in un poggiolo perchè in casa se lo tengo fa i suoi bisognini,e in giardino non lo tengo perchè ho paura che ladri o invidiosi lo avvelenino durante la notte( di giorno resta libero nel giardino)

ora mi appoggio alla legge che in breve dice:

1. il gatto anche se con padroni viene considerato animale selvatico protetto(non gli si può fare del male;ed il padrone non risponde in alcun modo dei danni da lui fatti)

2. il cane si può tenere in stallo per brevi periodi in un piccolo luogo, l'importante è che siano periodi brevi(come per esempio la notte)

3.nessuno può vietare che una terza persona tenga animali perchè con la nuova legge tutti possono detenere liberamente animali in propria proprietà basta siano detenuti bene(curati,sterilizzati,vacinati..ecc... )

che fare?

Aggiornamento:

non mi ha denunciato, è tutto"ancora e solo" a livello verbale

Aggiornamento 2:

riguardo a chi mi addita: il mio cane è tenuto magnificamente, ogni2 mesi viene la veterinaria a casa per vederlo e curarlo,facendomi tanto di complimenti per come è tenuto io sono una volontaria dell'enpa e se mi affidano anche i loro animali molto probabilmente una motivazione c'è!!! per cui vedi di stare zitto e di evitare commenti innopportuni

Aggiornamento 3:

in via i gatti non sono solo miei, sono anche di tanti e tanti altri vicini, per quanto riguarda le cacche io mi sono proposta di andare e raccoglierle io di prima persona ma la signora ha detto di no!

io moralmente sono apposto!

Aggiornamento 4:

senti;il cane non abbaia e soprattutto alla notte!

il cane come ho detto viete trattato magnificamente, addirittura in centro addestramento (perché siamo andati"io ed il cane" ad addestramento"sempre visto che secondo te è trattato male) t' insegnano che per la notte, per avere delle giuste abitudini (dormire in un dato orario, fare pipi a tempo e luogo debito, e per sentirsi più sicuro"sempre il cane") bisognerebbe metterlo in un luogo chiuso e protetto ma molto probabilmente tu non sai nemmeno che vuol dire avere un cane e portarlo ad addestramento!!!

non ti do il permesso di pensare anche lontanamente al maltrattamento, perché il cane è tenuto splendidamente!

Aggiornamento 5:

i cani così come molti altri animali sono stati(umanizzati) da tempo e non per colpa mia non possono stare liberi!!!

a me piacerebbe tanto potessimo vivere in un mondo in completa armonia,ma, purtroppo non è così!!! siamo stati creati noi esseri umani che invadiamo la terra e tutti gli spazi agli animali dedicati,

per colpa di tanti che li maltrattano (ed intendo VERAMENTE non come intendi tu!!!) molti si trovano in un canile o peggio!

ti assicuro che la zoofila conosce bene il mio cane anche perchè abbiamo lavorato con la forestale (io ed il mio splendido cane non maltrattato)

DENUNCIA LE FORZE DELL'ORDINE DATTO CHE CI SEI!!!

SAI ANCHE LORO ADDESTRANO I CANI; E MOLTI CI RIMETTONO LA VITA PER SALVARE QUELLA NOSTRA!

PER CUI TIENITI I TUOI MORALISMI ASSURDI PER TE!

10 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Beh, a parte il fatto che non è un buon motivo tenere il cane in poggiolo perché fa i suoi bisognini dato che dovresti insegnargli (ma chi mi dice che non ci hai provato?) non mi pare nemmeno che tenerlo lì durante la notte sia una crudeltà...voglio dire, un sacco di persone lasciano il cane libero di giorno e lo chiudono nel recinto la notte, non è la stessa cosa? A maggior ragione se temi, e a ragione, che qualcuno lo avveleni o gli faccia del male. Tra l'altro se il giorno è libero in giardino e lo porti pure a spasso problemi il tuo cane dubito ne abbia. Questo, per me, non è maltrattamento: se hai testimoni di come tieni il cane (amici o vicini...meglio amici perché magari i vicini non vogliono problemi) da questo punto di vista stai tranquilla.

    Quanto ai gatti, a parte recintare la porzione di giardino confinante con la sua non hai molto che puoi fare...oltre al fatto che magari non sono solo i tuoi gatti ad andare là non puoi certo controllarli. Il problema è che se lei vuole fargli del male lo farà lo stesso, e saranno loro a pagare. Tra l'altro per mancanza di igiene il tribunale dubito si scomoderà a condannarti...se casa tua è, passami il termine, un cesso in cui possono annidarsi malattie e germi allora ok, ma se fai una pulizia normale della casa (tipo: almeno una volta la settimana passi con l'aspirapolvere e lavi il pavimento) non hai problemi...soprattutto perché in questi casi spetta alla tua vicina l'onere di provare che sono proprio i TUOI gatti a sporcare.

    Posso consigliarti alcune cose:

    -parla con la vicina (scriviti su un foglio tutto quello che le vuoi dire e prepara il discorso), suonale e chiedile di entrare in casa, e parla in modo calmo e assertivo. Non saltarle addosso perché è controproducente, sii tranquilla anche se lei ti sputa veleno (so che è difficile, ma è per il loro bene!!!) e dille che sei venuta a cercare una via pacifica per risolvere la questione, perché tu ami i tuoi animali e non credi che lei sia tanto crudele da farli morire magari avvelenandoli, cosa che tra l'altro causa all'animale atroci sofferenze (dille così).

    -Dille che non sai davvero come fare per venirle incontro, a parte chiudere i gatti in casa ma allora li maltratteresti si...parole della tua vicina (dille così) tenere il cane la notte in poggiolo è maltrattamento, non lo sarebbe anche tenere quegli spiriti liberi dei gatti rinchiusi 24 ore al giorno?

    -Dille che puoi comprendere come non voglia avere un'estranea che scorazzi nel suo giardino, ma falle presente appunto che non sono solo i tuoi gatti ad essere liberi per la via ma anche quelli di altre persone. Tuttavia tu puoi suggerirle dei metodi per impedire ai mici di defecare nella sua proprietà, non violenti e non cruenti, e che la puoi aiutare a metterli in atto, nonché ti impegni a scacciare i gatti dalla sua proprietà quando li vedi dentro (o spaventandoli o sparandogli addosso con la pistola ad acqua).

    -Metodi che la tua vicina può usare sono: mettere fondi di caffé e bucce di agrumi nei punti in cui i gatti sono soliti fare i loro bisogni, perché l'odore li disturba; scacciarli con l'acqua o andando loro incontro e gridando in modo da spaventarli.

    -Metodi che tu puoi usare: oltre a spaventarglieli (ci vorrà qualche tempo ma poi imparano) quando li vedi da lei poi mettere un mucchio di sabbia in un angolo del tuo giardino: i gatti defecano dove il terreno è morbido e possono coprire le loro deiezioni, e verranno naturalmente portati a fare la cacca lì. Ed essere molto calma e tranquilla quando parli alla vicina.

    Quella della sabbia falla a prescindere...perlomeno diminuirà le loro fughe dalla tua vicina. Con persone così, che ti aggrediscono subito (se ho ben capito) senza protestare prima con le buone è difficile ragionare e impossibile da fare se ti arrabbi anche tu.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Se il gatto è tuo e va çagando nel giardino degli altri ,questi ultimi se si rompono i coglìoni possono citarti in giudizio.

    Per quanto riguarda il cane che tieni segregato di notte nel poggiolo ,vattene a strafare in culò tu e tutte le mèrde come te che trattano in questo modo del cazzò gli animali.

    Se ti denuncia quella tizia sono contento!!!!

    Volontaria ENPA e tieni il cane segregato e isolato in un poggiolo ogni notte?? Complimenti davvero!!

    Sarà ,ma quando io vedo un cane lasciato isolato per tanto tempo in un spazio molto limitato e ristretto come un poggiolo ,mi girano vorticosamente i coglìoni ,soprattutto se si tratta ,come molte volte accade ,di un cane che abbaia continuamente perchè chiaramente sta male e vorrebbe stare GIUSTAMENTE libero.

    Gli animali nascono liberi e liberi dovrebbero sempre rimanere fisicamente ma anche psicologicamente ,per cui aborro intensamente anche l'addestramento del cazzò di cui tanto ti vai esaltando che considero una forma di costrizione verso un animale che ,come ho detto ,nasce libero e libero DEVE rimanere se proprio lo vuoi sapere.

    Purtroppo gli animali non possono parlare ,altrimenti sarei proprio curioso di domandare al tuo cane cosa preferisce tra andare all'addestramento dei miei due coglìoni con te oppure andarse a correre per i cazzì suoi e dove stracazzò gli pare in un parco magari insieme ad altri cani senza dover essere costretto a fare l'addestramento. Eppure ,sebbene lui non possa parlare ,io so già che risposta mi darebbe ,e sono sicuro che è la risposta contraria a quella che potresti immaginare tu.

    Se è per questo oltre ai cani/poliziotto che hai citato tu ,anche i cavalli da corsa sono addestrati ,i cani da corsa in America e Messico ,gli animali al circo di mèrda sono ammaestrati.............. tutto ciò non toglie che quando vedo o sento parlare di animali che vengono ADDESTRATI-AMMAESTRATI ,mi sale il sangue al cervello perchè viene eseguito qualcosa contro la loro volontà.

    E comunque informati meglio perchè i cani/poliziotto ,acquisiscono l'insegnamento/addestramento mediante l'assegnazone di un individuo fisso che di li in poi diventerà il loro più stretto amico/padrone e svolgono quel "lavoro" come se fossse un gioco per come le forze dell'ordine hanno impostato il metodo di addestramento dell'animale; almeno qui in Italia. Purtroppo in altri Paese di incivili figli di pùttana usano dei metodi barbari come il collare elettrico che tu ,da membro ENPA quale dici di essere dovresti conoscere molto bene..

    Al di la di ciò ,quelli sono cani che si rendono utili alla società con il loro prezioso contributo nella ricerca di stupefacenti ,armi ,esplosivi ,ricerca di vittime di calamità naturali ,e per quanto io sia contrario comunque anche a questa forma di "sottomissione " del cane al volere dell'uomo ,non posso non ammettere che il loro contributo sia preziosissimo ,soprattutto nella ricerca di terremotati. Ma mi chiedo quale stracazzò di utilità abbia sottoporre ad un addestramento un cane di casa come il tuo che non dovrà svolgere nessun lavoro del cazzò ,se non farti compagnia ,quando ci sono miliardi di cani da semplice compagnia che non vengono addestrati affatto. Praticamente un addestramento finalizzato al nulla.

    Odio i moralisti ,non sono affatto un moralista e non faccio moralismo quando dico che secondo me costringere un cane di casa a fare un addestramento è una "çagata pazzesca!"(cit. Ugo Fantozzi).

  • 8 anni fa

    si ma dai , vorrei vedere te come reagiresti a pulire sempre la merdà di gatti a casa tua , che non sono nemmeno tuoi ...

    non so ...

    secondo me, solo per questo potrebbe avere ragione la signora , ma d'altro canto se ti ha minacciato te e i gatti è caduta nel torto , dato che le minacce sono illegali ...

    al di là di minacce e cose varie , non è giusto che i tuoi gatti vadano nel territorio degli altri ...

    poi mi sembra che se tu non rispondi dei danni da lui fatti , ne risponde lui ...

    nel senso che può essere preso e messo in "gattile" ? o comunque in canile ...

  • 8 anni fa

    Sulla legge che consente di tenere animali in casa c'è ancora confusione, in quanto non hanno specificato se è retroattiva.

    E comunque se gli animali arrecano disturbo, si possono chiamare i vigili esattamente come prima (e come logica vuole!!!).

    Il problema è che si vuole vivere in mezzo agli altri, ma senza rinunciare a voler fare quello che ci pare!

    Chi adora cani e gatti ha tutto il diritto di scegliere una casa isolata, dove può tenere tutti gli animali che vuole: ma se vive in mezzo agli altri, questo è impossibile.

    Ma tu lo sai che vuol dire - specie in estate - non potersi affacciare sul terrazzo di casa propria per la puzza di pipì di gatto che proviene dal pianterreno della palazzina? Io si, purtroppo, e ti assicuro che è un grande limite alla mia libertà il fatto che una mia condomina - esattamente come te - ami i gatti e abbia perso il senso della misura...c'è stato un periodo nel quale aveva ben 8 gatti!!!

    Quindi, senza penalizzare le povere bestie, che non hanno alcuna responsabilità del loro comportamento da "animale", cercate voi di avere comportamenti da "persone educate", diventando condomini rispettosi di chi vi sta intorno.

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  • 4 anni fa

    Più di una persona mi ha consigliato di provare questo programma di addestramento cani http://corsoaddestramentocani.latis.info/?M9jw

    L’educazione del proprio cane è un passo fondamentale da compiere. Tuttavia, è importante che questo avvenga insieme e senza troppe pretese o aspettative. Ogni animale, infatti, ha i propri tempi, e non è utile continuare a sgridarlo oppure picchiarlo.

  • 8 anni fa

    Attenta a non farteli avvelenare!

    Fonte/i: a me è capitato :((
  • 8 anni fa

    Se la legge dice quello che hai scritto sei a posto

    la signora non può dirti nulla

  • 8 anni fa

    attenta che la vicina non ti avveleni i gatti!!! Magari metti delle reti sui muri confinanti perchè non vadano nel suo giardino. In quanto al cane non può farti nulla, se il cane è in buono stato nonostante non dorma a casa la tua vicina deve solo farsi i fatti suoi!

  • Anonimo
    8 anni fa

    Fai la contro-denuncia! Sei tutta in regola non avrai problemi!

  • Anonimo
    8 anni fa

    xdxd

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