Mela ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 7 anni fa

AIUTO..CRISI DI NERVI...MI SERVE SOSTEGNO..?

Premetto che fin da piccola ho sempre avuto un carattere piuttosto ribelle,ma ai miei (specialmente mio padre) non rispondevo mai..anzi,mi sentivo in colpa e capivo dove sbagliavo.Ora però è cambiato il mio punto di vista,e per me questa situazione è diventata insostenibile..tanto da far dubitare mio padre della mia "sanità mentale".....In questo periodo mi arrabbio per ogni cosa mi venga detta....anche per delle sciocchezze...sento come se volessero scaricare su di me lo stress e i problemi..volessero darmi responsabilità troppo grandi..che fin dall'età di 9 anni mi sono assunta...badavo a mio fratello minore (ha problemi di epilessia) perchè mia madre doveva lavorare,cucinavo da sola,aiutavo in casa e andavo bene a scuola.Mio fratello a causa del suo disturbo (che ora è sotto controllo e non ha quasi per niente) è sempre stavo trattato come la classica "bambola di vetro"...vedere..ma non toccare..potrebbe cadere e rompersi.Non siamo mai andati d'accordo..anche se io d'altro canto,essendo più grande ho sempre cercato di essere matura e tralasciare.Mia madre lo ha sempre trattato con premurosità ...fin troppo eccessiva alle volte,lo tiene nella bambagia...ma cavolo nonostante avessi 10 anni come lui ne ha adesso,non sono mai stata trattata con così tanto attaccamento...lui non fa niente di quello che facevo io,e quando lo si definisce "eroe" per aver superato una malattia (che non ha risentito per niente) grazie ai soldi di mia mamma.Io non vengo riconosciuta mai per niente.Mia mare fa di tutto per seguirlo a scuola e farlo andare bene...io invece facevo tutto sola,e avevo voti più che eccellenti...ma mi hanno sempre detto "E' il tuo dovere"..lui per ogni singolo "Bravo"/"Bravissimo"..."Uhhhhh sei un genio!dimmi cosa vuoi che ti compra come premio"..immaginate come mi senta.Ogni volta che litighiamo arrivando alle mani,nonostante la maggior parte delle volte abbia ragione...lui la spunta sempre e io passo dalla parte del torto.I miei genitori non mi fanno mancare niente..ma sembra che usino questo dato di fatto per rinfacciarmelo ogni qualvolta ce ne sia bisogno.Il punto della questione è che litigo con i miei a causa di mio fratello,e mi innervosisco così tanto che mi prende il panico..i nodi in gola...urlo così forte da mancarmi il respiro..mi scoppia la testa e poi scoppio a piangere come i bambini.Quando mi succede...non riesco a controllarmi...dico tutto ciò che mi passa per la testa senza rifletterci...magari non le penso neanche,ma sento necessità di uno sfogo..così urlo cattiverie su mio fratello augurandoli la morte più atroce (...)..dicendo che loro non sanno niente,che non meritano una figlia come me e il mio rispetto,che sono superficiali..e tante altre "idiozie"...mi arrabbio in una maniera assurda..tanto da fare realmente paura.Sto malissimo,non so come risolvere questa situazione,ormai vado avanti così da settimane e mi sono stancata.Mio padre in più ogni volta che mi arrabbio minaccia di chiamare la polizia (.-.) dandomi della pazza.Ciò mi ferisce e io infierisco di più con le parole.Finisce sempre che facciamo tutti pace e torniamo il quadretto perfetto..ma dopo un po' ci risiamo.Mi serve seriamente aiuto,mi sembra di impazzire.Ho 15 anni se vi può essere d'aiuto (anche se non so in che modo)...grazie di aver letto...avrei bisogno di conforto.

4 risposte

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  • 7 anni fa
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    ragazzi capita a tutti di essere sotto pressione...o per lavoro o per lo studio.....quando posso prendo le scarpe e vado a farmi una corsetta..... o mi alleno tanto in palestra... mi scarico per bene....riposo ottimamente le mie 8 ore di sonno....e riparto la mattina dopo......prima ero un carattere irrascibile e poco riflessivo....lo sport mi ha veramente cambiato....oltre che sto in salute è diventato un ottimo alleato contro lo stress

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  • 7 anni fa

    Io ti consiglierei di farti una bella chiacchierata con lo psicologo della scuola, o in mancanza con lo psicologo della ASL. Penso che solo una persona competente riuscirà a sciogliere i nodi che ti attanagliano. Da una parte è comprensibile che i tuoi genitori siano più premurosi con tuo fratello a causa della sua malattia e dall'altra è comprensibile la tua gelosia nei suoi confronti, perché ti è stato negato innanzitutto l'affetto e le attenzioni di cui anche tu necessitavi e necessiti tuttora. Purtroppo i tuoi genitori non riescono a capire il tuo grido d'aiuto espresso in maniera così forte. Comincia tu ad andare da uno psicologo: lui saprà consigliarti al meglio e parlerà anche con i tuoi genitori per riequilibrare le cose e far tornare l'armonia nella tua famiglia. In fondo si tratta solo di fare delle chiacchierate per avere dei consigli mirati.

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  • LR
    Lv 5
    7 anni fa

    Hai ragione, però suppongo che nonostante tutto i tuoi ti vogliono bene, magari tuo fratello è più coccolato perché non sta bene, tutto qua! E ha bisogno di essere incoraggiato ad ogni azione. Fagli capire ai tuoi genitori che anche tu ai bisogno di quell'affetto che danno a lui ed è per questo che stai male.

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  • 7 anni fa

    Io ho 16 anni e mi trovo piu o meno nella tua stessa situazione.. Ho una sorella minore e sin da piccola è sempre stata elogiata e aiutata più di me in tutto, a scuola lei aveva il sostegno di mia mamma che la aiutava, mentre io ho sempre fatto tutto da sola e quando una qualche verifica mi andava male, senza nemmeno sapere di cosa si trattasse mia mamma mi tirava uno schiaffone e mi diceva " sei ignorante, sta tranquilla che ti bocciano" e la scuola in questo modo non faceva altro che pesarmi di più, con l'aggiunta della paura di mia mamma che mi metteva le mani addosso nel caso non prendessi un bel voto, adesso la situazione non è cambiata per niente.. Pensa che solo ieri sera ho avuto uno spettacolo e volevo andare a farmi bella, ma la precedenza la avuta mia sorella che doveva venirmi a vedere assieme al suo ragazzo allora hanno mandato lei dalla parrucchiera perché era necessario mentre io i capelli me li sono sistemata a casa da sola.. Per ogni minima evenienza i miei genitori ci sono sempre per lei se dice mi portate al lago, la portano, mi portate in centro la portano, mentre a me spetta, tu prendi ti il pulman o vai in bicicletta e se mi fanno un qualche favore va a finire che me lo rinfacciano sempre.. La lasciano uscire anche se va male a scuola e se non sistema la casa non frega niente a nessuno ,e tre io devo occuparsi persino di sistemare i suoi vestiti e le sue cose, tra l'altro la roba che le presto.. Con i miei sembra inutile parlarne, sembra che non capiscano e la proteggono sempre.. Io penso che sia normale sentirsi arrabbiati e frustrati per una tale ingiustizia ed è normale che tu ora la riversi in questo modo, non è certo colpa tua in fin dei conti sono solo i tuoi genitori che è com se non ti sentissero, come se non ti vedessero e a volte sembra che diventiamo la parte in cui loro riversino tutti i problemi che li affliggono senza badare ai nostri..

    L'unica soluzione in questi casi è cercare un luogo in cui rifugiarsi lontano da tutto, e dalle loro urla e pensare solo all'apprezzare quello che si ha in quel momento.. Cioè una famiglia, una casa che magari , malgrado i problemi ci sono e ci saranno sempre mentre c'è chi di questo non possiede nulla ed è solo al mondo : )

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