? ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 7 anni fa

ciaoooo!!!!un opinione o voto da 1 a 10 su questo inizio-storia???????? 10 punti al migliore!!!!!!!!!!!!?

ciaooooo volevo un voto da 1 a 10 x questo inizio di un libro

x chi non lo sapesse il distretto 1 è uno dei 12 distretti di panem, un posto povero e sperduto, e gli hunger games sono dei combattimenti mortali tra 24 ragazzi, un maschio e una femmina x distretto scelti dai genitori.

Era una calda giornata di sole, e il vento soffiava triste per le strade deserte del Distretto 1. A un tratto la tanto attesa campanella scolastica suonò decisa, e tutti ragazzi corsero fuori in giardino.

Il sole cocente illuminava le strade quando la figura di una ragazza con dei libri in mano si stagliò lungo il viale che portava verso la più modesta casa del piccolo paese. Olivia trasportava goffamente un vecchio zaino scolorito, il vento le scompigliava i lunghi capelli neri.

Quando si accorse di essere seguita, ebbe un fremito, e accelerò violentemente il passo. Venne raggiunta con facilità. L’arrivo degli inseguitori fu annunciato da un forte spintone che la fece inciampare e cadere a terra: Olivia si girò e vide Daniel e i suoi due amici che ridacchiavano. Dai suoi verdi occhi limpidi cominciarono a scendere grandi lacrime lungo le guance pallide. –Stai tranquilla che quest’anno tocca a te! disse Daniel –Lo vogliono anche i tuoi genitori! gli altri continuarono a ridere.

Olivia si alzò e cominciò a correre, disperata, perché sapeva che sarebbe toccato a lei. Era vero, i suoi genitori la volevano morta. Le lacrime le rigavano le guance calde.

Corse ai confini del Distretto 1, dove vi era maggiore disperazione, la polvere volava spinta dal vento. Cominciò a scavare con le mani, fino a quando non sentì il legno tarlato scricchiolare sotto le dita; ci veniva sempre, alzò con facilità quelle assi e scese per le scale. La sala era vuota, se non per un vecchio tavolo senza una gamba e un grande libro polveroso; Olivia lo aprì, la carta giallastra scricchiolava. Il libro era scritto a mano: c’erano disegni di piante, erbe e fiori - con l'indicazione dell'utilizzo di ciascuno - e ricette per pozioni di guarigione e veleni.

Non erano molte pagine, ma Olivia ci aveva messo tanto a scriverlo, e lo custodiva come un tesoro.

Tirò fuori dal tascapane alcune boccette: molte si erano rotte per la caduta, ma altre erano ancora intatte.

Restò lì a lungo, aspettando che gli adulti deliberassero chi sarebbe andato agli hunger games questa volta. Fino a sera cercò di trovare miscugli velenosi studiando le erbe più comuni che secondo lei sarebbero potute stare nell’arena.

-Olivia Kennedel! Manderà in rovina il Distretto 1!

-È una ladra!

-Non cambierà mai.

-Non combinerà mai nulla di buono nella sua vita.

La signora Kennedel annuì, si alzò e si avvicinò alla finestra con aria pensosa, il vento le spettinava i capelli biondi.

Non era molto convinta, però odiava Olivia e la voleva morta tanto quanto il padre. Aveva sbagliato, avrebbe potuto ucciderla, invece aveva avuto troppo buon cuore.

10 punti e 5 stelle al migliore!!!!!!!!!!!!!!!!!

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Migliore risposta

    La prima regola di un buon romanzo è: Show, don't tell! Mostra, non narrare!

    Stai narrando come Ursula K. Le Guin nel suo "Il mago", ma lei sapeva rendere discorsivo e interessante anche un romanzo velocizzato in quel modo. Qui invece c'è qualche evidente difetto di progettazione, soprattutto nell'incipit. Il discorso narrante è zoppicante. In alcune parti si possono riscontrare interpunzioni che non dovrebbero esserci. Il dialogo non è distaccato dal resto del testo narrativo rendendolo difficilmente riconoscibile. I punti e virgola andrebbero sostituiti con i punti perché il loro compito è quello di spezzare frasi troppo lunghe dando fiato al lettore e non di essere una mera decorazione.

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