Anna ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 7 anni fa

Trovare CORRENTE I DI NORTON.. MA QUANDO ACCADE DI AVERE CORRENTE IMPOSTA!?

Abbiamo un circuito che descrivo da sinistra a destra. Sul lato sinistro verticale abbiamo un generare di tensione F contrassegnato in BASSO, poi sul lato orizzontale in alto una resistenza C, poi continuando verso destra incontriamo un segmento verticale che Congiunge i due orizzontali su cui abbiamo un generatore di corrente A contrassegnato in alto, poi infine sul lato orizzontale in alto una resistenza C, poi i due morsetti a in alto e B in basso.

Mio ragionamento:

Ho pensato di trasformare F in generatore di corrente -F/C per essere sommato ad A mettendo il segno negativo perché appunto il contrassegno era in basso poi ho sommato i due generatori che sono in parallelo ( -F/C)+ A e ho fatto il partitore di corrente moltiplicando questa somma per (1/C) e divenendo tutto per 2/C. Mi torna (-F+AC)/(2C) e' giusto????

Dove sbaglio ????

Mi fate questi passaggi??

Questo contrassegno in basso mi ha messo un po' in crisi.

Ieri l avevamo risolto così:

http://www.flickr.com/photos/92276324@N04/89250341...

MI CHIEDO: MA NON FUNZIONA COME PER LE TENSIONI CHE LA CORRENTE E" IMPOSTA?? IN QUESTO CASO PARLONDI A.. INVECE IN QUESTO CASO F HA INFLUENZA.. QUESTO E' DATO PERCHÉ NELLA RESISTENZA C A DESTRA DI A PASSA CORRENTE ?? È QUINDI SE IL CIRCUITO FOSSE STATO APERTO E NON CORTOCIRCUITATO LA CORRENTE SAREBBE STATA A??? OPPURE LA CORRENTE NON È' MAI IMPOSTA?,

UN'ALTRA COSA!! HO STUDIATO CHE SE DEVO CALCOLARE LA TENSIONE DI THEVENIN A VUOTO TRA SUE MORSETTO 1 E 2..È MI TROVO UN SEGMEBTO VERTICALE PRIMA DEI DUE MORSETI SUL QUALE È' PRESENTE UN GENERATORE DI TENSIONE ALLORA LA TENSIONE E' IMPOSTA.. MA SE IL CIRCUITO FOSSE CHIUSO E DOVESSI TROVARE LA TENSIONE NEL LATO DESTRO VERTICALE, QUINDI SEMPRE. TRA 1 E 2 NON POTREI PIÙ CONSIDERARE LA TENSIONE IMPISTA GIUSTO??

1 risposta

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  • Yaya
    Lv 7
    7 anni fa
    Risposta preferita

    MI CHIEDO: MA NON FUNZIONA COME PER LE TENSIONI CHE LA CORRENTE E" IMPOSTA?? IN QUESTO CASO PARLONDI A.. INVECE IN QUESTO CASO F HA INFLUENZA.. QUESTO E' DATO PERCHÉ NELLA RESISTENZA C A DESTRA DI A PASSA CORRENTE ?? È QUINDI SE IL CIRCUITO FOSSE STATO APERTO E NON CORTOCIRCUITATO LA CORRENTE SAREBBE STATA A??? OPPURE LA CORRENTE NON È' MAI IMPOSTA?,

    Distinguiamo:

    la corrente (come dice la parola) corre nel filo ( è un flusso ordinato di cariche,in una direzione, quella del conduttore), pertanto quando trova un incrocio (nodo) si suddivide nei vari percorsi disponibili proporzionalmente alle relative AMMETTENZE, o in proporzione inversa delle relative IMPEDENZE).

    pertanto la presenza di un generatore di CORRENTE ideale IMPONE ( = FISSA =semplicemente ci informa) il valore della corrente su quel ramo ; quindi , stavolta, la tensione , ai capi del generatore di corrente, può essere qualsiasi ma non può modificare la corrente nel ramo.

    Quindi NO non funziona come per i generatori di tensione, vedi appresso

    UN'ALTRA COSA!! HO STUDIATO CHE SE DEVO CALCOLARE LA TENSIONE DI THEVENIN A VUOTO TRA SUE MORSETTO 1 E 2..È MI TROVO UN SEGMEBTO VERTICALE PRIMA DEI DUE MORSETI SUL QUALE È' PRESENTE UN GENERATORE DI TENSIONE ALLORA LA TENSIONE E' IMPOSTA.. MA SE IL CIRCUITO FOSSE CHIUSO E DOVESSI TROVARE LA TENSIONE NEL LATO DESTRO VERTICALE, QUINDI SEMPRE. TRA 1 E 2 NON POTREI PIÙ CONSIDERARE LA TENSIONE IMPISTA GIUSTO??

    No non è giusto., tra 1 e 2 la tensione (sempre che in serie al generatore, tra 1 e 2, non vi siano altri dipoli) RESTERA' LA MEDESIMA

    Se tra due punti 1 e 2 esiste una generatore ideale di tensione (= se tra 1 e 2 la tensione è assegnata = imposta = data = supposta fissa), allora potrò mettere qualsiasi cosa tra questi due punti che assorba qualsiasi corrente , ma la tensione tra 1 e 2 non cambierà , semplicemente perchè , chi ha dato il problema ci garantisce che si manterrà costante ( è , poi, ovvio che ciò nella realtà non può accadere, ma molte situazioni reali si avvicinano a questa , nel campo di valori della corrente che hanno interesse per quel problema)

    A me pare che tu faccia confusione tra i concetti di tensione e di corrente: la tensione è SEMPRE, anche quando si parla di potenziali di punto (l'altro è sottinteso) una differenza di potenziale tra DUE PUNTI ( trattasi del lavoro che fa il campo quando sposta una carica unitaria, es. 1 coulomb, da 1 a 2): nella similitudine idraulica è il dislivello dei vasi comunicanti che crea il movimento di liquido da un ramo all'altro ( nota qui il dislivello= tensione scenderebbe se qualcosa ad esempio una pompa= fem elettrica , non provvedesse a sostituirlo)

    Riassumendo , dire che tra 1 e 2 il dislivello(=tensione) permane , equivale a dire c'è un qualcosa di IDEALE (quindi inesistente) che provvede a mantenerlo cadesse il mondo!

    Quindi i due concetti, sono duali

    1) il generatore IDEALE di tensione tiene tra due punti lo stesso valore per QUALUNQUE corrente erogata (o assorbita)

    e dualmente (vuol dire scambiando le parole tensione con corrente, resistenza con conduttanza etc)

    2) il generatore IDEALE di CORRENTE tiene nel ramo dove è posto lo stesso valore per QUALUNQUE TENSIONE esistente ai suoi capi.

    Pensaci , riguarda tutti gli esempi , per meglio comprendere il tutto

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