Perché in Italia i partiti ecologisti non hanno avuto fortuna?

E dire che il territorio italiano andrebbe particolarmente tutelato, per non parlare della protezione dell'ambiente e delle coltivazioni tradizionali...

13 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Esiste in Italia l'associazione dei comuni virtuosi che raggruppa un gruppo piccolo di comuni e che nel statuto si sono fissati i seguenti obiettivi:

    "aspirare ad una ottimale gestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore del “no consumo di suolo” (Opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, etc.);·

    ridurre l’impronta ecologica della comunale attraverso misure ed interventi concreti ed efficienti (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);·

    ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (car-sharing, bike-sharing, car-pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, nel rispetto delle produzioni agricole locali, volta al soddisfacimento dei fabbisogni alimentari delle proprie comunità e della biodiversità, etc.);·

    promuovere una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come un problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta” e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti (progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc), in una politica che aspira al traguardo “rifiuti zero”;·

    incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, attraverso politiche e progettazioni atte a stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, “disimballo” dei territori, diffusione commercio equo e solidale, banche del tempo, autoproduzione, finanza etica, etc), favorendo il più possibile l’autoproduzione di beni e lo scambio di “servizi”, sottraendoli al mercato per una società della sobrietà ispirata ai temi della de-crescita." (Dall'ART. 4 dello Statuto)"

    E' importante sapere se sono guidati da partiti? L'ecologia è qualcosa solo da delegare ai partiti? L'ambiente è di sinistra o di destra?

    NO

    L'Ambiente è dei cittadini

    Se non si sono formati dei partiti, vuole dire semplicemente che non si è investito molto per generare una coscienza civica, cultura ecologica, etc.

    Insomma: i nostri politici non sono stati visionari, migliori di quanto lo siano i cittadini

    Ciao!!

    P.S: c'è un proverbio africano: "noi non ereditiamo la nostra terra dai nostri genitori ma la prendiamo in prestito dai nostri figli" (Kenya)

  • In italia la lobby dei cementificatori è molto potente: di ambiente frega niente a nessuno. MoV5 Stelle forever

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ma scusa....in un paese dove ha avuto fortuna un delinquente ( dato che è stato condannato posso serenamente chiamarlo così) come Berluscojoni...ti stupisci del fallimento degli ecologisti?

  • Anonimo
    7 anni fa

    Siccome conosco un po' l'ambiente posso dirti la mia idea, però è solo il mio pensiero personale...

    Tutto l'ambito ecologista Italiano è un insieme di piccoli interessi separati; è normale che un movimento politico raccolga vari gruppi di interesse ma non è buona cosa che non riesca a costruire un progetto organico.

    Se ti capita di ascoltare qualunque rappresentante dei movimenti ecologisti Italiani vedrai che tendono sempre a soffermarsi su singoli problemi (es. ILVA, nucleare, abusivismo ecc.), manca un "progetto verde" di ampio respiro.

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  • ?
    Lv 7
    7 anni fa

    Il perché basta guardarsi in giro. Gli italiani, quasi tutti, non amano il rispetto dell' ambiente, gettano carta e rifiuti per strada, spianano dune di sabbia per costruire case abusive, le aree di sosta delle autostrade italiane sono delle discariche a cielo aperto. D' estate se uno va in una spiaggia libera trova di tutto, dai resti del cibo, ai preservativi usati, i resti di una bevuta in compagnia e spesso anche le siringhe usate. Un paese simile può essere allo stesso tempo anche ecologista??

  • 7 anni fa

    Semplice: se già negli altri Paesi più evoluti, nei quali la cosiddetta "coscienza ecologista" è più volte riuscita sia a condizionare importanti scelte economico-politiche, sia ad attuare concrete e clamorose dimostrazioni di respiro sociale mondiale, i Movimenti "verdi" stentano comunque ad affernarsi (purtroppo, soprattutto in ragione dell'attuale e dilagante Crisi globale), figurati nel nostro Bel Paese (terra di abusi edilizi, di dissesto idrogeologico, di disordine paesaggistico, eccetera) come possono essere messi !!!! Tempo addietro, aveva preso un po' di coraggio e di sostanza il Movimento noto come "Il Sole che ride", poi, però, anch'esso ha finito per lacerarsi in mille correnti partitiche, sino a scioliersi e scomparire. Al momento, in Italia, l'unica Associazione che resta impavidamente in pieno campo è il WWF, che, tuttavia, da solo non può provvedere a risolvere i problemi del nostro disastrato territorio nazionale.

  • Kiko
    Lv 7
    7 anni fa

    hanno avuto il loro momento di fortuna fra gli anni ottanta e novanta. Ricorda che il rispetto e l'interesse per l'ambiente è un fatto culturale. Tu nel nord Italia e nel nord Europa non vedi un ciglio incolto, una recinzione sbilenca: c'è sempre qualcuno cui appartiene il terreno che provvede o il comune che manda qualcuno a potare, falciare, rappezzare, "perchè è giusto cosi".

    In Italia una mentalità analoga non esiste, lo spazio comune, se non è edificabile non è di nessuno e diviene discarica o boscaglia incolta. Il disinteresse per ciò che non è tuo, per ciò che non è direttamente redditizio o sfruttabile ha un riflesso sul piano politico. Tu voterai il partito dei ricchi sperando di vivere come i ricchi o aderirai al sindacato che protegge la tua nicchia retributiva, ma tutto ciò che esula dal tuo "particulare" non esiste. Ogni tanto qualcuno protesta per il TAV ma dopo sessant'anni di seconde e terze, e quarte case e villini a schiera e di megaimpianti mostruosi come Taranto, Manfredonia o Marghera vien da chiedersi "come hanno fatto anche a nascere" movimenti ambientalisti in Italia.

  • 7 anni fa

    salmafredda ha pienamente ragione

  • MA cosa funziona in Italia? e il patrimonio artistico-archeologico? a volte penso che l'Italia debba diventare il 51° stato degli Stati Uniti d'America, le cose funzionerebbero meglio.

  • 7 anni fa

    Perché troppo spesso gli ecologisti si sono dimostrati delle patacche impressionanti.

    Facile fare "ecologia" proponendo la chiusura di tutto.

    Niente fabbriche=niente inquinamento

    Niente auto=aria pulita

    Poi operai e impiegati delle aziende possono andarsene affanculo nell'aria pulita a zero euro al mese. Troppo spesso gli ecologisti non si sono ricordati che bisognerebbe anche lavorare, non solo mettere i bastoni tra le ruote.

    Per questo tutti amano l'ecologia, ma ritengono che gli "ecologisti" non c'entrino niente con l'ecologia.

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