Siamo una Repubblica Parlamentare?

1) Abbiamo un Presidente del Consiglio scelto dal Presidente, e non eletto dai cittadini;

2) Siamo sotto ricatto da Berlusconi, che continua a manifestare la voglia di far cadere il Governo qualora dovesse essere condannato (ma magari!!);

3) Partiti che hanno preso lo 0,qualcosa % dei voti hanno 5 o 6 parlamentari, mentre altri partiti che hanno superato il 2% non hanno una rappresentanza;

4) Aver messo in pratica cose che in campagna elettorale avevi categoricamente negato (vedi per esempio il grande inciucio e la mancata abrogazione del Porcellum).

Adesso ripetete con me: "Siamo in una Repubblica Parlamentare".

Aggiornamento:

Una Repubblica Parlamentare è costituita da parlamentari che rappresentano gli italiani che li hanno eletti, che in un luogo chiamato Parlamento promulgano leggi che rispecchiano il volere dei cittadini. La vogliamo perché è così che i nostri fondatori hanno deciso, ed è così che vogliamo mantenerla. Nella Costituzione c'è scritto: "La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale". Sarebbe perfetto, se i Parlamentari facessero quello per cui hanno avuto mandato.

Aggiornamento 2:

@Nico 1) Gli stessi parlamentari che hanno dato la fiducia a Letta, sono gli stessi che dicevano, in campagna elettorale: "Mai un Governo con Berlusconi" - A. Finocchiaro - Chi ha votato sinistra, ha scelto di non fare il Governo con Berlusconi, questo è innegabile.

2) Mi vergogno di essere italiano per questo, ma non devo fare alcun Mea Culpa.

3) Chiedi che partiti? Se vai su: elezioni.interno.it vedrai come nella coalizione di sinistra, quella che ha ottenuto la maggioranza, ci sono due partiti che hanno ricevuto pochissimi consensi, ma grazie all'appartenenza a quella coalizione hanno ottenuto comunque una rappresentanza. Cos'è, il voto di un cittadino che sceglie un partito della coalizione di maggioranza, vale di più di quello che ha scelto, per esempio, Rivoluzione Civile?

4) A me non interessa se è stato spiegato o meno, l'inciucio non doveva esistere. Se uno di sinistra non si sente tradito, vuol dire che vota col paraocchi, avendo in testa solo quel vo

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Hai fatto molte considerazioni corrette, ma alcune sono comunque sbagliate formalmente.

    1) Anzitutto in TUTTE le repubbliche parlamentari il Presidente del Consiglio è scelto dal capo di stato. Nel Regno Unito è scelto dalla Regina, in Spagna dal Re, in Germania dal Presidente della Repubblica federale, in Portogallo dal Presidente della Repubblica, idem in Italia. E' così anche in Francia con l'eccezione evidente che essendoci il semipresidenzialismo il Presidente della Repubblica è anche capo del governo insieme al Primo Ministro (che però è scelto cmq dal Presidente della Repubblica). Questo sistema non mi pare di per sé errato, tanto è vero che è stato scelto da molte democrazie europee, il problema è naturalmente la classe politica che viene eletta.

    2) Che dire d'accordo al 100%.

    3) Questa è una delle terribili verità della legge elettorale "porcata". In realtà questa non è neppure la cosa peggiore, perché anche in molti altri Stati un partito alleato che prende l'1% ha una soglia di rappresentanza più alta se è in coalizione con una forza politica che prende il 30%. Capisco naturalmente il problema "giustizia": perché è entrato Fratelli d'Italia con l'1% e non Fare per Fermare il declino che ha raccolto l'1-1,2% (esempio a caso)? E' tutto parte del calcolo dei seggi col sistema proporzionale che assegna un numero di seggi per circoscrizione corrispondente al numero intero della percentuale ottenuta per poi scorporare i rimanenti con resti e dividendi. Procedura molto complicata che crea molta framentazione e che impedisce talvolta - pur volendo essere una sistema molto più rappresentativo di quello maggioritario - la formazione sia di alleanze stabili, sia proprio del giusto livello di rappresentatività.

    4) Anche qui d'accordo al 100%. Uno dovrebbe poter votare un partito (qualche che sia) che poi segua il suo programma. Alcune cose saranno oggetto di compromesso e questo si sa in tutti gli elettorati del mondo, ma stracciare il programma e farne un altro è una totale mancanza di coerenza politica. Ho votato PD sulla base della teoria del "voto utile" per cercare almeno una volta di far vincere il centrosinistra (al Senato ho votato Scelta Civica perché vedevo come unica alternativa a Berlusconi un governo PD-SEL-SC) e beh quando c'è stato l'accordo col PDL ho decisamente sbraitato. Intendiamoci, serviva un governo velocemente, questo lo posso capire, ma mi sarebbe TANTO piaciuto un governo di grandi personalità culturali (se ne era parlato) capaci di fare una legge elettorale decente, un paio di provvedimenti economici e tornare al voto. E' andata male, che posso dire?

  • onox
    Lv 7
    8 anni fa

    Il fatto che il presidente del consiglio sia scelto o meglio indicato dal presidente della repubblica è questo il discriminante che realizza una repubblica parlamentare. Quindi in questo non vedo l'anomalia.

    L'anomalia è nel resto.

    Una legge elettorale truffa che contravviene alla costituzione proponendo la candidatura di un candidato alla presidenza del consiglio. Parlamentari che non sono eletti ed anche quì contravvenendo alla costituzione che dice che i deputati risondono solo ai loro elettori e non al partito.. Il deputato è eletto senza vincolo di appartenenza, cosa che oggi non accade.

    Un governo come quello attuale che nasce per risolvere emergenze ma che invece lavora solo su argomenti fumosi e che sanno poco di emergenza come riforme costituzionali, ecc.

    Ma se abbiamo quest governo è per una assurda situazione di conflitti che abbiamo visto alle scorse elezioni, dove anche la forza emergente, vedi m5s, faceva e fa proclami dimostrando di non conoscere la costituzione e dei suoi srani comportamenti che hanno obbligato questo abbraccio mortale tra berlusconi e PD..

  • Nico
    Lv 4
    8 anni fa

    Innanzi tutto devo ammettere di essere un monarchico convinto. Per me una monarchia parlamentare sarebbe l'ideale.

    Detto ciò passo alla domanda.

    1) E' vero, è scelto dal Presidente ma ha dovuto chiedere la fiducia ai parlamentari SCELTI a seguito delle ELEZIONI (= scelti da noi).

    2) Su questo non possiamo far altro che un grandissimo MEA CULPA. Nonostante tutto ancora il 30 % degli italiani lo ha votato...vergognamoci in silenzio.

    3) Che partiti? o.O Spiegala meglio.

    4) Il "grande inciucio" (larghe intese) è stato ampiamente spiegato e se i cittadini non sono d'accordo (cosa che non noto affatto) hanno tutta la libertà di non votare più i partiti che li avrebbero "traditi".

    Sull'abrogazione del Porcellum ancora stanno lavorando e decidendo per bene quindi aspettiamo a parlare quando si sarà concluso il tutto.

    _____________________________________

    Ti chiedo una roba io adesso: Cosa avrebbero dovuto fare se non le grandi intese?

    Tornare al voto immagino (l'unica soluzione). Tornare al voto significa spendere un qualcosa come mezzo miliardo di euro e rimandare tutto per altri 2 o 3 mesi. Ti sembra che l'Italia se lo potesse permettere?

    Subito dopo il voto di febbraio ti ricordi ciò che dicevano quasi tutti? "DATECI UN GOVERNO" e un governo è stato fatto!

  • 8 anni fa

    Rispondo solo alla prima.. Siamo in una Repubblica Parlamentare proprio perchè il PdC è scelto dal PdR, su indicazione dei partiti presenti in Parlamento con i voti dei cittadini e, per esercitare il suo potere (quello esecutivo) deve ottenere la fiducia dalle camere (Parlamento, appunto).

    Il resti rientra in un discorso sulla legittimità dell'attuale legge elettorale.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 8 anni fa

    Certo che una lettura, anche veloce, della Costituzione non guasterebbe.

    Iniziamo così, poi vedremo come fare anche per capire cosa c'è scritto.

    saluti

    mzavarone

  • 8 anni fa

    Sta bene, ripeto con te : "Siamo in una Repubblica Parlamentare".

    Aggiungo: ma che roba è una repubblica parlamentare? Se è questa, o simile, vi pare interessante? A quel punto una monarchia come in Norvegia, Danimarca eccetera sembra migliore. E poi, perché volete una repubblica parlamentare, insomma a che scopo? E che cosa dire della partitocrazia?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.