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Lv 6
? ha chiesto in Animali da compagniaCani · 8 anni fa

senza polemiche.... certe cose spaccano il cuore?

ma che sta succedendo.....!?!

colpevolizzare non serve.... non è questo, che voglio....

ma queste cose succedevano anche 30 anni fa? o ora le cose stanno andando peggiorando?!?

4 cani grossa taglia, due di loro sbranano un bimbo... perchè!?!!!?

ultimamente aumentano queste notizie....

selezione sbagliata? geni sbagliati? umani sbagliati?

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italian...

Onestamente sono senza parole ( nel senso buono ).... attaccare il padre o i famigliari è troppo facile, attaccare i cani anche...

ma che sta succedendo ai nostri amici?

ciao a tutti......

Aggiornamento:

Aggiungo una provocazione....

Non sarà mica colpa di tutta questa nuova corrente di. "psicologia cinofila " e "educazione cinofile"?!???

Ripeto è una provocazione.... I miei nonni hanno avuto un sacco di cani .... Ma di queste " nuove filosofie " non ne sapevano nulla.... Nessun cane ha mai dato di matto...

Mio nonno diceva

I cani sono cani e da tali vanno trattati!?!!

Ricordate.... Provocazione... Ma un fondo di verità nella frase di mio nonno,non ci può essere...?!??!

Aggiornamento 2:

Eros.... :-)... Molto giusto e interessante!

È vero che tutto spetta a noi... X carità...

Come ho risposto nella sezione neonati e bambini però.... Purtroppo... Ci sono delle "disgrazie/fatalità"... Non mi viene altro termine...

Io non voglio discutere di chi è o meno la colpa... Quella famiglia ha già di che dispersi...

Non era questo il mio intento...

Mi domandavo se x caso... Anche tutto questo (attacchi/frustrazione/nevrosi),nei cani non sia frutto di questa "epoca" più di quella dei nonni...

Per alcune cose concordo con Igor...non tutto... Odio le catene e odio la distanza e i modi con cui in certe parti vengono educati/gestiti i cani.... Però ... Credetemi... Mai nessun cane di mio nonno... Trattata come cane... Ha mai avuto squilibri...

Non erano puliti. Non dormivano sul "materasso". Non avevano giochi...

Ora non è che dobbiamo tornare indietro... No

Ma non è che essendo noi troppo attenti o troppo ormai nevrotici o troppo fini... Passatemelo n

Aggiornamento 3:

Non mi viene il termine...

Prima i cani venivano usati x fare il loro lavoro... E a fine giornata

Ciotola piena

Osso se andava bene

E due carezze se il lavoro era stato buono!

E credo che anche loro erano soddisfatti... Avevano lavorato ed erano ricompensati !

Non è che ora li trattiamo meno da cani e più da umani?

Comportamentalisti e educatori... Sono una nuova figura... Xkè?!?

Colpa della nostra società?

Mio nonno che e ne sapeva di cani?! Nulla... E così altri anziani di prima... I contadini insomma... Eppure... Non ho mai visto un cane di mio nonno uscire dai "paletti" ...

Siamo noi allora?!? Passiamo le nostre nevrosi ai cani?

Prima era così diffuso assalto cane uomo?

13 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Peh, sai perché non credo più di tanto a questa notizia?

    Prima avevano detto che la casa era dello zio del bimbo, ora è diventata del nonno...

    Inoltre, prima dicono che il bimbo ha 18 mesi, adesso che ne ha 17...

    Insomma, sta notizia è un po' come il gioco del telefono... sai quello che facevamo da piccoli in cui, facendo il passaparola, la frase cambiava inevitabilmente, quando si confrontava la fonte con l'ultima frase arrivata all'ultimo bambino? Ecco...

    Comunque non succede nulla.

    Ammesso e non concesso che la notizia sia vera così come ce l'hanno diffusa nelle varie versioni, un bambino di 18 mesi, o 17 che siano, non può girare liberamente in una casa non sua, permettere che vada nella stanza dove ci sono i cani, da solo, senza quel demente del genitore che dormiva beatamente nel letto!!!

  • icchan
    Lv 5
    8 anni fa

    Questo notizie aumentano perchè fanno ascolti. Facci caso, prima nessuno parlava di bullismo, poi un ragazzino è morto e ora ogni giorno c'è qualcosa.

    Prima niente? Possibile?

    No.

    E' che si sono accorti che la gente resta di più davanti all tv con queste cose.

    Nota come sono invece spariti gli stupri nei parchi e gli uomini che muoiono mentre lavorano.

    Non voglio fare polemica ma la tragedia poteva essere evitata in 5 modi:

    -chiudere la porta della stanza a chiave, essendoci dentro un bambino di due anni che poteva raggiungere le scale

    - mettere il cancello per bimbi davanti alla scala (poteva morire anche solo cadendo da li)

    -utilizzare un baby monitor posizionato in altre stanze che il bambino poteva raggiungere (un bambino di due anni che al buio non fa rumore percorrendo tutta quella strada?)

    - chiudere a chiave la porta dove stavano i cani

    - mettere il bambino a dormire in una culla di quelle chiuse

    Forse il problema stà che la gente non PENSA abbastanza.

    I cani erano a guardia della casa dei parenti, hanno visto un intruso e hanno fatto quello che l'istinto gli ha detto di fare.

    Non tutti i cani riconoscono i bambini come "cuccioli indifesi", al tg non hanno mai detto se questi cani ernao continuamente a contatto con il bambino, magari non erano mai stati insieme soli.

  • ?
    Lv 7
    8 anni fa

    Sono d'accordo con @icchan; sarebbe stato facilissimo evitare la tragedia.

    Addirittura mi sembra che i genitori siano condannabili per "mancata custodia di minore"; anche se suppongo che per loro sara' piu facile dare la colpa ai cani piuttosto che dire che avevano altro da fare e che hanno deciso di lasciare il bimbo incustodito in una casa dove c'erano cani non loro...

    La colpa? In parte e' pure della Disney; sarebbe ora che la finissero con certi film irreali dove i bimbi escono incolumi dalle situazioni piu assurde, dove i cani parlano, dove i cani hanno sentimenti umani e si dividono in "buoni" e "cattivi" come se avessero un senso morale... perche senno poi tanta gente ci crede.

    Hachiko il protagonista della pellicola che ha reso di moda la sua razza (akita)... apparteneva a una razza che in giappone era usata per i combattimenti; i dálmata dei famosi 101 originariamente erano cani da caccia... e tutti i cani hanno dna di lupo, ossia un carnívoro predatore.

    Ho trovato un articolo di tipresenoilcane di 2 anni fa che sembra fatto apposta per riflettere su quello di cui stiamo parlando adesso

    http://www.tipresentoilcane.com/2012/09/16/cani-e-...

  • 8 anni fa

    Tuo nonno aveva ragione: i cani sono cani, e come tali vanno trattati. Ma non nel senso...tieni il cane alla catena e impedisci a tutti di avvicinarsi tranne che ai padroni o simili: ma nel senso di capirli, di trattarli da cani (che hanno bisogni, sentimenti e modi di pensare tutti loro) e non da bambini. I bambini hanno i denti...ma non come quelli dei cani: se mordono fanno male, ma non uccidono nessuno. E i bambini crescono e capiscono la nostra lingua: i cani no, siamo noi a dover imparare la loro, e di conseguenza qual'è il giusto modo di crescere un cane e di socializzarlo.

    Una volta magari se il bambino andava dal cane sconosciuto e riceveva un morso i genitori le davano al bambino perché era andato a disturbare il cane...se succede la stessa cosa adesso, col pupo che magari gli tira la coda o simili è il cane il "cattivo", il canekiller e via dicendo.

    Ma succedeva anche in passato: mia nonna da bambina camminando per strada è stata aggredita da un pastore tedesco, che era stato disturbato dal rumore del carretto che trascinava e solo l'intervento del padrone l'ha salvata. Magari però se ne parlava meno, perché c'era meno informazione e non c'era la moda del canekiller come c'è oggi. Per ogni bambino che viene attaccato da un cane ce ne sono centinaia che ci crescono insieme senza problemi, ma il cane lo devi educare ad avere a che fare con i bambini (e poi così piccoli...non sono in grado di capire che il ringhio è una minaccia, lo capisce verso i 3 anni), come lo devi educare ad avere a che fare con le persone.

    Il bambino magari non conosceva i cani, ed è andato nel loro territorio (casa del nonno)...incurante (e come poteva? era così piccolo!) dei segnali degli animali. Va a sapere come sono stati cresciuti questi cani, ed educati...magari non hanno mai conosciuto il piccolo perché il bambino veniva portato in casa solo quando loro non c'erano perciò lo associavano anche ad una cosa negativa (bambino presente=catena o gabbia), o altro.

    Quanto alle nuove correnti...io penso che ti sbagli. Adesso capiamo i cani molto più che in passato, capiamo che hanno esigenze e bisogni determinati e che non basta tenerli alla catena e dargli acqua e cibo per farli stare bene. Certo, se tieni il cane sempre alla catena o in gabbia e lo liberi solo la notte perché faccia il giro del cortile e spaventi i ladri è quasi impossibile che morda qualcuno che non deve...ma ha davvero senso tenere un cane così, renderlo infelice? Meglio piuttosto un allarme!

    I cani sono animali molto intelligenti, che si rivelano grandi compagni di vita e a volte ce la salvano pure (pensa solo ai San Bernardo che cercavano i dispersi), ma la cosa a cui dobbiamo sempre badare, e che troppo spesso dimentichiamo per nostra arroganza è questa: i cani si capiscono BENISSIMO tra loro...ma non capiscono NOI, perché il canino lo comprendono benissimo ma l'italiano no. A un bambino le cose le spieghi, e anche al cane...ma con entrambi devi usare un linguaggio a loro comprensibile. E non è scontato...si fanno tantissimi errori pensando di fare bene e di fare giusto, quando in realtà al cane crei solo una gran confusione. Perciò si, la cinofilia e la psicologia canina servono. E magari, detto francamente, se i padroni dei cani la seguissero episodi del genere non accadrebbero proprio perché i cani li educherebbero adeguatamente. Tuo nonno aveva ragione: i cani sono cani e da tali vanno trattati...non come bambini sottovalutandoli, né come mostri che possono sbranare chiunque da un momento all'altro se non si fa attenzione. Sono animali intelligenti e socievoli che hanno bisogno di imparare le regole come noi. Ma se nessuno gliele insegna o le insegna in modo sbagliato?

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  • 8 anni fa

    concordo in pieno con icchan...

    i tg vogliono fare notizia, e su quella puntano a costo di montare una storia stratosferica magari di verita c e poco e nnt!!

    non si può dire come sia andata realmente la storia, oddio il bambino poteva cadere anche dalle scale con 17 mesi che aveva, la notizia non sarebbe mica arrivata...

    xk mai nessuno parla della negligenza dei genitori, ora come ora esistono tanti modi x controllare i bambini anche quando si dorme...

    e poi scusate come ha fatto un nanetto di 17 mesi ad aprire una porta si e portato la scala???

  • 8 anni fa

    Mi dispiace davvero molto per l'accaduto, ma non do la colpa ai cani, loro si comportano da CANI ,siamo noi a non capirli e quindi a non gestirli a dovere.

    Purtroppo tendiamo spesso ad umanizzarli ai nostri amici,ma è normale ,questo nostro erroneo atteggiamento è dato dal legame e dall'affetto che ci lega ai nostri animali.

    Tutti gli esseri viventi devono essere rispettati per la loro natura, a partire dagli insetti fino all'aquila reale, non possiamo pretendere da loro cose che non esistono nella loro natura.

    Noi padroni e dico NOI perchè tutti commettiamo degli errori , anche gli educatori cinofili,essendo anche loro esseri umani e quindi facilmente trasportabili dalle emozioni, l'errore comune che commettiamo ,è la modalità con cui comunichiamo con loro. Non devono essere loro a capire l'essere umano ,ma è l'uomo che deve imparare a capire loro, anzi i cani fin troppo capiscono alle volte ...

    Non conoscendo la dinamica non possiamo azzardare conclusioni e ne colpevolizzare nessuno,ma un fattore scatenante da parte del bimbo (inconsciamente) avrà fatto scattare i cani, aggiungo che questi ultimi evidentemente non erano abituati alla presenza di un bambino e per tal motivo non socializzati a dovere. La domanda spontanea che sorge solitamente, quando le vittime si trattano dei bambini è : ma i cani non capiscono che è piccolo? e se lo sanno perchè lo hanno fatto? domanda lecita poichè ,oltre noi umani ,anche gli animali tendono a rispettare un certo codice "morale!, che prevede che sia i cuccioli sia i componenti di scala gerarchica inferiore, non sono motivo ne di lite e ne di lotta fisica, l'uccisione di un esemplare debole è proprio inutile, insomma non è mai abusato.

    I cani di oggi sono diversi,più passa il tempo e più si rischia di farli diventare meno "canini" e/o "lupini", e quindi è naturale che il cane perda man mano il "galateo canino",detto più semplicemente, non conosce più gli schemi di socializzazione e ritualizzazione (dominanza e sottomissione)....gravissimo.. ed è colpa dell'uomo. Allora non sorprendiamoci se un pitbull attacca le persone o altri cani, non sorprendiamoci se i molossi rispetto ai cani più primitivi non rispettano più le regole della socializzazione, insomma i nostri cani diventano sempre meno cani. Non voglio ulteriormente dilungarmi,ma noi padroni abbiamo ancora molto da imparare,ed ora paghiamo le conseguenze di ciò che abbiamo creato.

  • 8 anni fa

    Credo che queste cose sono successe e succederanno, come credo che oggi andiamo troppo dietro tv, internet ecc ecc. Ormai i programmi in prima serata si occupano maggiormente di omicidi, sparizioni, stragi ed altro. Una qualsiasi tragedia familiare viene trasformata in uno show. E per renderlo più drammatico spesse le notizie vengono interpretate e ampliate. La tragedia del bimbo a prescendire se è stato un cane o due se aveva 18 o 17 mesi se era maschio o femmina resta una tragedia che doveva essere evitata, e si poteva evitare. E' pure vero che ormai siamo tutti tecnologicamente buoni, tutti conosciamo (essendo in questa categoria) i nuovi sistemi di educazione per i cani tutti siamo pscologi cinofili, tutti conosciamo il dramma dei canili la barbaria di chi abbandona un cane ecc ecc. Il punto che un tempo mio nonno il cane da guardia lo teneva legato, quello che usava per la caccia in un recinto e il cuccioletto libero. Trattava in modo crudele (visto oggi) i suoi cani, ma il cane da caccia andava a caccia il maremmano era con le pecore, il corso nella sua cuccia legato ma la notte era libero di fare la guardia il cuccioletto scappava davanti alla furia del gallo oppure alle torture del bimbo di turno. Il padrone era lui e i cani li accudiva lui. Oggi ci si chiede quanto il cane mi vuol bene, se soffre la mancanza, se preferisce quella marca o l' altra di crocchette e ci si dimentica che è un cane.Oggi tutti buoni tutti bravi perchè tenere un cane da guardia in un recinto o legato di giorno è orribile, da cavernivori. perchè il cane deve essere trattato con sentimento come un essere umano. Peccato che questa gente spesso tratta i cani come persone e le persone come cani. Ed ecco i risultati. Un buon padrone tiene al chiuso i suoi cani ma non per crudelta ma per difenderli, portare il cane col guinzaglio è una difesa per il cane. Un tempo per il mio paese passava un pastore con un bel gregge di pecore che aveva un 5 cani, per il paese gli metteva la museruola, per difendere i suoi cani perchè un cane a cui hai insegnato a difendere il gregge non può non attacare un altro cane che si avvicina, ma lui diceva che preferiva correre il rischio di perdere una pecora piùttosto che mettersi a litigare con il padrone di un eventuale cane attaccato dai suoi.O peggio una persona.Che poi questi buoni di cuore che piangono se vedono un randagio che entrano in un bar e gli comprano un panino scappano inorriditi alla vista di un barbone. Oppure se vedono un bambino elemosinare per strada lo schifano e se vedono un cucciolo di cane chiamano i carabinieri.

    Tuo nonno aveva ragione. Buona giornata

  • ?
    Lv 6
    8 anni fa

    mi piace la risposta di icchan.

    volevo solo dirti che queste cose succedevano eccome 30 anni fa, ne succedevano di tutti i colori 30 anni fa, solo che i panni sporchi venivano piu spesso "lavati in casa", sai quanti stupri, violenze domestiche e delinquentate varie venivano passate sotto silenzio?

    adesso la ricerca di notizie è piu capillare, siamo molti di piu e certe cose non sono piu tabu.

    in certi casi (come in questo) sono addirittura da gridare col megafono.

    se capitava a mia nonna magari si sarebbe detto in giro che era caduto per non fare la figura del genitore irresponsabile.

    tutti e 4 i miei nonni dicevano di avere X fratelli di cui Y vivi... ti sembrano tanto "bei vecchi tempi" quelli in cui è normale la moria di circa il 10-20% dei bambini?

  • Roby
    Lv 5
    8 anni fa

    il problema è il cane ma in maniera indiretta perchè la causa vera e propria sono i padroni. I cani non aggrediscono mai senza motivo, se lo fanno è perchè hanno subito un trauma e un nostro gesto anche involontario glielo ricordano e quindi si difendono, oppure perchè il padrolne lo maltratta, lo addestra al combattimento o alla guardia, lo tiene sempre legato e quindi si difende. Noi abbiamo le parole, ma loro no, o meglio usano un linguaggio diverso dal nostro, e quindi in qualche modo si devono difendere. C'è da chiedersi quindi... è il cane o forse sono io che sto sbagliando con lui? io credo sia la seconda ipotesi. Quando sentiamo di cani che aggrediscono, facciamoci un'esame di coscienza prima di dare tutta la colpa a loro e forse il mondo sarà migliore.

  • Debby
    Lv 5
    8 anni fa

    Anch'io condivido a pieno il pensiero di icchan.

    Bisogna usare la testa quando in casa ci sono bambini piccoli e cani ... bastava semplicemente chiudere la porta a chiave per evitare la tragedia.

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