Herbert* ha chiesto in Politica e governoElezioni · 8 anni fa

Astensionismo può configuare diritto del cittadino al disimpegno politico?

Andare a votare è soltanto una possibile opzione, tra le tante offerte, che un cittadino ha di partecipare all’attività politica?

Riflettere, per favore; superare la superficialità di analisi è segno di progresso personale e sociale!

3 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    L'astensionismo è, in ambito politico, la non partecipazione sia al voto, quando si venga sporadicamente chiamati ad esprimersi in particolari occasioni referendarie, sia ad elezioni, che si ripetono con frequenze regolari.

    Nel primo caso l'astensionismo varia notevolmente a seconda dell'interesse dell'elettore e del suo coinvolgimento emotivo riguardo ai temi proposti a votazione, mentre nell'occasione delle elezioni si sta registrando un astensionismo costantemente crescente.

    L'analisi politologica, messe da parte le valutazioni moraleggianti, ha identificato le cause del fenomeno nel progressivo sfaldamento dei partiti e delle loro organizzazioni politiche sul territorio, che ha fatto mancare la mobilitazione degli elettori e quel senso di identificazione con il programma politico del partito di appartenenza, che si traduceva in un'alta partecipazione al voto.

    A mio avviso la scelta del "non voto" è legata all'esercizio della libertà personale e non credo sia censurabile.

  • 8 anni fa

    l' astensionismo interessa solo a chi ha perso per poter dire che infondo in pochi li hanno scelti

    chi non sceglie non manifesta un opinione e dire che invece serve a comunicare un messaggio è un po come la discussione che nasce per il nome di un mestiere, puoi dire operatore ecologico o netturbino, la mansione è la stessa, per lo stesso criterio se non voti vuol dire che non conti, indifferentemente dal motivo per cui tu non sia andato

  • Avigni
    Lv 6
    8 anni fa

    Non ho intenzione di farla troppo lunga, questo argomento è straultratrattato.

    Un cittadino lo è se vota punto, e basta con questa storia.

    Se non vota sono affari suoi, ma non può lamentarsi dei risultati, o delle persone che guideranno il paese, per esser chiari stare sopra un albero non è partecipazione.

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