? ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 8 anni fa

Tema sull'alcol urgente !!?

Giovedì ho l'esame d'italiano e mi serve subito un tema sull'alcolismo

2 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    L'abuso di alcol, insieme al consumo di droghe pesanti, è considerato una tra le principali cause di morte tra i giovani, sia in modo diretto che indiretto. I fumi dell’alcool possono infatti spingere al suicidio, all’omicidio (in seguito a risse ed aggressioni per futili motivi), ad incidenti stradali.

    Anzitutto chiariamo cosa si intende per ‘abuso’ di sostanze alcoliche, perché non sempre si ha su questo punto chiarezza di idee.

    Per ‘abuso’ si intende il consumo di almeno cinque bicchieri di vino consecutivi (dove un bicchiere contiene circa 10 cl), una bottiglia o un boccale di birra (circa mezzo litro), un superalcolico servito in un piccolo bicchiere (circa 5 cl, la metà del classico bicchiere di vino) o in un cocktail.Un fenomeno in costante crescita dunque, dal quale non è esente il nostro Paese. In Italia, ci dice un recente studio dell’Eurispes, si bevono oggi circa 34 milioni di ettolitri di vino, 14 milioni di ettolitri di birra, 23 milioni di litri di grappa e 58 milioni di litri di superalcolici (whiskey, gin ecc.).

    Perché si continua a lasciar credere che ci sono due tipi di consumi totalmente distinti ed opposti.

    inizio argomentazione contraria:

    La cosa più preoccupante è che questi barili di alcool non vengono consumati da vecchi ubriaconi all’osteria, tanto per passare il tempo, come accadeva in Italia fino a mezzo secolo fa, ma da giovani spesso adolescenti,che già a 12-13 anni sperimentano l'alcool e le sue conseguenze.

    L’alcol uccide brutalmente negli incidenti un giovane su 4 tra i 15 e i 29 anni, uccide nella violenza e nei suicidi che provoca. Uccide inoltre lentamente con le degradazioni fisiche, mentali e sociali che comporta.Ma perchè i giovani fanno abuso di alcool?Ragazzi sempre più giovani finiscono nell'abisso dell'alcol per conformarsi con i ragazzi di oggi che vogliono sentirsi liberi e stordirsi. Attratti dallo sballo, dalla voglia di sentirsi emancipati e dimenticare ci si ubriaca perché questa purtroppo è la realtà di oggi.Aumentano il consumo dell'alcol e di sostanze stupefacenti ed è allarme soprattutto nei locali. Si esce per divertirsi e per farlo si deve per forza bere fino ad ubriacarsi "altrimenti che gusto c'è?" Questo è ciò che i giovani pensano. Non ci si rende conto che si finisce per essere alcolizzati e che il fegato e la salute ne subiscono le conseguenze. Questa è la strada verso la dipendenza da alcol. Secondo i dati Istat "si inizia a bere a 11 anni, contro la media europea di 13". Il resto è spiegato nell'ultima indagine Istat. Dal 1998 al 2007 il consumo di alcol fuori pasto tra i 14 e i 17 anni è passato dal 12,6 al 20,5 per cento: con le ragazze salite dal 9,7 al 17,9 e i maschi dal 15,2 al 22,7". Purtroppo i dati aumentano nel 2009. Si teme per la salute dei giovani. Le donne aumentano sempre più e gli uomini in egual misura ma entrambi non hanno limiti né rispetto per la propria salute. Il benessere lo trovano nell'alcol perché per i giovani questo è il divertimento perciò chi vorrebbe farne a meno si deve adattare bevendo per essere conformi al gruppo, per non sentirsi sfigati e al contrario per sentirsi forti e capaci in tutto. Ancora, secondo i dati Istat il 7 per cento tra i 14 e i 17 anni ammette di bere alcolici almeno una volta la settimana. Sono molto di più quelli che lo negano. Si giustificano affermando: "tanto bevo giusto il fine settimana, che male può farmi?" Invece questa è la strada che porta alla dipendenza.. L'organizzazione mondiale per la sanità (OMS) ha chiaramente affermato che al di sotto dei sedici anni il sistema nervoso centrale non è in grado di metabolizzare l'alcol poiché queste sostanze sono tossiche e cancerogene perciò c'è allarmismo. Si teme ancora di più per il futuro degli adolescenti quando si guardano i dati che confermano al primo posto gli italiani nella classifica mondiale di giovani alcolizzati. E' preoccupato il Ministero della Salute che da l'allarme e predispone determinati orari nei locali a forte tendenza per le distrazioni come le discoteche e i pub. Fa ancora scalpore sentire che giovanissimi entrano in questo mondo e col tempo durante la fase della loro crescita, divengono dipendenti distruggendo il sistema nervoso centrale e il fegato.

  • 8 anni fa

    L'uso o abuso, in alcuni casi, dell'alcol, ha origini molto antiche e, sicuramente, per molti anni non è stato considerato né un pericolo per l'individuo, né per la società. Anche attualmente il problema dell'alcolismo viene in parte sottovalutato, poiché la società ritiene più pericolosa la diffusione della tossicodipendenza. Naturalmente non si può dimenticare che l'assunzione di alcol non è sempre pericolosa e non causa in tutti i casi alcolismo; tutto dipende dalla dose. Basti pensare che, dal punto di vista medico, uno o due bicchieri di vino al giorno aiutano il funzionamento dell'apparato circolatorio e salvaguardano il cuore dalle malattie più comuni. Quindi si può affermare con certezza che l'alcol, come molte droghe legali (ad esempio il fumo), non ha alcun effetto negativo se assunto in quantità non eccessive.

    Credo che le persone più soggette all'alcolismo siano coloro che cercano di cancellare le proprie preoccupazioni bevendo, persone solitamente deboli e insicure che non si ritengono in grado di affrontare anche le più banali difficoltà da sole.

    Ma non tutti gli alcolisti appartengono a questa categoria; la maggior parte infatti inizia a bere per puro divertimento, con qualche bicchiere di troppo in una serata tra amici ed arrivando ad essere un alcolizzato senza neanche accorgersene. Inoltre il problema si accresce quando la tolleranza all'alcol è abbastanza elevata. È noto che alcune pesone, anche con pochi bicchieri di sotanze alcoliche, avvertono dei malesseri notevoli; ma quando si ha una resistenza maggiore, e l'ubriachezza non si presenta velocemente, non è facile comprendere che l'alcol in eccesso è dannoso. Quindi si può affermare che i soggetti più a rischio sono coloro che sopportano tranquillamente l'assunzione di alcolici; questo può essere dimostrato anche da questo brano, tratto da un 'intervista di un ex-alcolista: "Ogni sera bevevo, il mattino dopo mi alzavo, stavo benissimo ed ero pronto a ricominciare. La cosa peggiore è che non sono mai stato male dopo aver bevuto, e, poiché amavo farlo, non mi rendevo conto di quanto stessi peggiorando la mia situazione".

    tra le persone che iniziano a bere non va dimenticata però quella categoria di giovani che, avendo ancora una personalità poco definita, cercano una guida in personaggi dello spettacolo. Tra questi, i musicisti sono sicuramente i più emulati, e in molti casi essi definiscono l'alcol positivamente, come una via d'uscita, come succede nel seguente testo (traduzione di una canzone degli Oasis): "Vale la pena cercarsi un lavoro quando non c'è niente per cui vorrei lavorare? È una situazione folle, ma tutto quello di cui ho bisogno sono sigarette ed alcol".

    Anche la pubblicità in questo senso invita al consumo di liquori o bevande alcoliche, utilizzando un personaggio di successo affiancato a qualche bicchiere di whisky, come se il protagonista dello spot pubblicitario avesse sfondato esclusivamente perché si diletta bevendo un superalcolico di una determinata marca. In realtà questa specie di pubblicità non è legale, ma mi pare che la legge sia infranta troppo spesso.

    Le conseguenze dell'alcol sul fisico sono considerevoli, come dimostra il grafico: i morti di cirrosi epatica sono numerosissimi. A mio parere le morti a causa di abusi di alcolici sono in numero più elevato rispetto a quelle per droga, poiché, prima di tutto, l'alcol è totalmente legale e, in più, moltissime persone sono certe che qualche bicchierino in più non faccia alcun male, anche se le statistiche smentiscono questa convinzione. Ma l'abuso di alcol non causa solo malattie: sono milioni le persone che dopo aver consumato bevande alcoliche in qualche locale notturno, rischiano la vita guidando un'auto in preda all'alcol. Da qui si spiega il fenomeno delle famosi "stragi del sabato sera" che non accenna a diminuire.

    Infine non è da dimenticare che l'abuso di alcol causa all'individuo dei sintomi di decadimento che colpiscono soprattutto i sentimenti più importanti e che si manifestano in famiglia soprattutto con un comportamento litigioso, manesco e violento.

    posso concludere dicendo che l'abuso di alcol non è sicuramente un problema da sottovalutare, perché è molto vicino a tutti noi e poiché, a differenza della droga, è semplice ottenere bevande alcoliche, e quindi è più facile diventare vittime dell'alcolismo. Ricorda comunque che, come per le altre cose, l'importante è non eccedere e assumere alcol secondo dosi prestabilite, in modo da non mettere in pericolo la propria salute.

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