amplificatore operazione reale?

anche nel caso reale la tensione d'ingresso tra + e - è nulla?e la corrente in uscita dall'amplificatore(intendo sempre quello reale)è nulla come nel caso ideale?

Aggiornamento:

ho scritto male...non intendevo la corrente in uscita è nulla, ma quella in ingresso(è nulla?) nell'amplificatore operazionale reale

Aggiornamento 2:

quindi le cose stanno come pensavo...ma a questo punto non capisco cosa si sia inventato nella risoluzione dell'esercizio che sto vedendo.

L'amplificatore ha una resistenza di feedback(colega vout al -) e un'altra resistenza con un nodo sul - dell'opamp e l'altro a massa, quest'ultima resistenza è in parallelo a un generatore di corrente(che però viene considerato con corrente nulla), l'ingresso + è collegato a massa.

Vorrei capire come mai la soluzione afferma che essendo il - a massa virtuale per la resistenza in parallelo al generatore di corrente non passa corrente(essendo tra massa e massa virtuale).

Quindi cè una relazione con massa sul + dell'opamp o c'entra il generatore di corrente spento in parallelo al generatore di corrente?

1 risposta

Classificazione
  • Fabius
    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Ovviamente no.

    Nel caso reale tra gli ingressi c'è una tensione residua (tensione di offset), che può variare da pochi mV per operazionali a basso costo a pochi uV per dispositivi di alta qualità.

    Parimenti per la corrente di ingresso (bias current), dove si va dai uA dei prodotti "della corsa" ai nA ed anche pA di quelli professionali.

    Non capisco il riferimento alla corrente di uscita, anche quello ideale ha una corrente di uscita, e ci mancherebbe altro che non ne avesse, non potrebbe fornire nessun segnale in uscita.

    Piuttosto in un dispositivo ideale si considera disponibile una corrente illimitata, nella realtà la corrente di uscita è limitata a pochi mA nei dispositivi di uso generale, molto di più in operazionali speciali di potenza.

    Ci sono poi molti altri parametri di cui tener conto in un operazionale reale, come la banda passante, lo "slew rate" (capacità di variare rapidamente la tensione di uscita per grandi segnali), il rumore, la reizione di modo comune, eccetera.

    Vista la tua correzione, OK, ora ci siamo.

    13/06 19:05

    Siccome l'ingresso + è a massa, si considera che sulingresso - ci sia una massa virtuale, tensione zero, e nessuna corrente entrante nell'amplificatore.

    Quindi ai capi della resistenza sull'ingresso negativo non c'è differenza di potenziale, ed in essa non passa mai corrente, qualunque sia la corrente erogata dal generatore.

    Questa corrente, viso che non va nella resistenza in parallelo, non va nell'ingresso dell'amplificatore, necessariamente deve andare nella rsistenza di feedback, e quindi sviluppa una tensione di uscita.

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