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Aiuto in Storiaaa per l'esame !!?

qualcuno mi potrebbe fare un piccolo riassunto della 1 guerra mondiale?

grazie in anticipo :-)

1 risposta

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    guarda...te lo scrivo, ma solo perchè la porto anche io all'esame! altrimenti dovresti arrangiarti!

    La Prima Guerra Mondiale, o Grande Guerra, inizia per l’Europa nell’agosto del 1914 e finisce l’11 novembre 1918, mentre in Italia inizia il 24 maggio 1915, con il patto di Londra, e finisce il 4 novembre 1918.

    Prima del 24 maggio, l’Italia era confusa: vi erano neutralisti, ovvero: cattolici, socialisti, liberali di Giolitti, che volevano che l’Italia rimanesse neutrale, e interventisti, ovvero: nazionalisti, irredentisti, socialisti rivoluzionari, favorevoli alla guerra.

    Ciò che diede inizio al conflitto accadde il 28 giugno 1914, quando Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, venne ucciso da un serbo a Sarajevo. Oltre a ciò, la guerra era il prodotto del militarismo, la convinzione che i problemi si risolvano con le armi, e dell’imperialismo, rivalità nell’avere colonie in Africa per ottenere materie prime, manodopera a basso costo e mercati a cui vendere i prodotti.

    Prima della Grande Guerra le alleanze erano due: triplice alleanza, di cui facevano parte Austria, Germania e Italia, e triplice intesa con Francia, Russia ed Inghilterra.

    Ma durante la guerra gli schieramenti cambiarono: alleati, Francia, Russia, Inghilterra, nel 1915 Italia, che tradì la triplice alleanza, nel 1917 Stati Uniti, e imperi centrali, Germania e Austria.

    Quello italiano non fu un vero e proprio tradimento, poiché l’Italia, come diceva il patto di Londra, sarebbe dovuta entrare in guerra con l’Austria nel caso fosse stata attaccata per prima, ma siccome furono gli austriaci a lanciare l’ultimatum, l’Italia era libera.

    I fronti di guerra in Europa erano quattro.

    Il fronte occidentale, dove combattevano Francia e Germania, per ottenere Alsazia e Lorena. La Germania, per arrivare in Francia, invade Lussemburgo e Belgio, neutrali. Su questo fronte i tedeschi usano per la prima volta le armi chimiche.

    Il Fronte orientale vedeva combattere, per avere la Cina, Germania contro Russia, che si ritira nel 1917, a causa della rivoluzione comunista.

    Altri fronti erano quello italiano, dove Germania e Italia si contendevano il Trentino, e quello dei Balcani, dove la Bulgaria e il Montenegro combattevano contro l’Impero Ottomano.

    Il 1917 fu l’anno decisivo, perché la Russia si ritira, ma entrano in guerra gli Stati Uniti, e l’Italia subisce la disfatta di Caporetto.

    Nel 1918 l’esercito italiano perde il Friuli. Il generale Cadorna viene sostituito da Diaz, che li porta alla vittoria.

    Il 4 novembre 1918, l’Austria firma l’armistizio con l’Italia e l’11 novembre, la Germania si arrende, ponendo fine al conflitto mondiale, che causò 9 milioni di morti di cui 750 mila italiani, 12 milioni di feriti ed invalidi e un milione di morti per febbre spagnola.

    Nel 1919 si tenne una conferenza a Parigi tra il presidente degli U.S.A. Wilson, il presidente del consiglio francese, Clemenceau, e il primo ministro inglese Lloyd. Wilson voleva una società delle nazioni, che risolvesse i conflitti prima di arrivare alla guerra, e promosse l’idea dell’autodeterminazione, per il quale non dovevano esserci colonie.

    Si tenne un’altra conferenza, a Versailles, nella quale si decise che gli imperi Russo, Austro-Ungarico e Turco-Ottomano sarebbero scomparsi e che sarebbero nati nuovi stati: Ungheria, Cecoslovacchia, Iugoslavia, Lettonia, Lituania, Estonia.

    La Germania venne nominata unica colpevole, per questo perse Alsazia e Lorena, tutte le colonie, la flotta, i carri armati, i cannoni, Danzica, che va alla Polonia, pagò 132 miliardi di marchi e firmò una dichiarazione di colpevolezza.

    Tutto ciò pose le basi per un secondo conflitto, la seconda guerra mondiale.

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