AIUTO!! URGENTE... Don chisciotte?

Qualcuno potrebbe farmi il riassunto del 3 capitolo di don chisciotte. Grazie mille a chi risponderà

2 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    artemisia74

    Don Chisciotte, un gentiluomo di campagna di mezza età, invogliato dalla lettura di romanzi cavallereschi, decide di partire, alla maniera degli antichi calavieri erranti, in cerca di magnifiche avventure. Pieno di entusiasmo, messosi in cammino sul suo vecchio cavallo, dopo aver indossato un'antica e rugginosa armatura, giunge dapprima ad una locanda. Qui si fa armare cavaliere dall'oste. Confortato dal pensiero della bella Dulcinea, una contadina di cui si era invaghito qualche tempo prima senza però aver avuti il coraggio di riverlarle il suo amore, continua il suo viaggio. Ma subito conosce i suoi primi insuccessi. Viene riaccompagnato a casa, ma poco dopo riparte assieme ad uno scudiero, un contadino di nome Sancio Panza, al quale aveva promesso il governatorato d'un isola se lo avesse seguito e servito fedelmente. Comincia così la grande avventura in un mondo che Don Chisciotte con la sua accesa fantasia volta per volta trasforma e vede assai diverso dalla realtà.

    Tra le sue imprese più note, e che si risolvono tutte in modo catastrofico, c'è da ricordare quella contro i mulini a vento, creduti alti e terribili giganti, e quella contro i montoni scambiati come soldati di un esercito in lotta.

    Ha qui termine la prima serie di avventure, che si conclude a casa e un breve periodo di riposo.

    Riparte ben presto e seguiranno altre imprese, come quella del leone e quella del cavaliere degli specchi. Giunge poi al castello di un duca il quale, venuto a conoscenza delle sue gesta e dei suoi propositi, per burlarsi di lui, nomina realmente Sancio governatore dell'isola di Barretteria. Lo scudiero però, dopo aver goduto del potere per un giorno, vi rinuncia, preferendo seguire Don Chisciotte. Insieme arrivano a Barcellona dove il cavaliere della Bianca Luna( in realtà l'amico Carrasco) sfida a duello Don Chisciotte e lo vince. L'ordine che il vincitore gli dà è questo: dovrà restare nel suo paese, in casa, per un anno senza adoperare spada.

    Carrasco vuole con questo distoglierlo dalla sua pazzia, ma don Chisciotte, che accetta l'ordine datogli perché fedele al codice della cavalleria, appena ritornato a casa si ammala.

    E qui, per le fatiche provate, ma soprattutto per il dolore d'aver perduto ormai ogni illusione di poter cambiare il mondo, muore.

  • 4 anni fa

    Sicuramente l'interpretazione "Don Chisciotte è i mulini a vento" non rientra tra quelle ufficiali, ma non in keeping with questo è meno interessante. Se l. a. vogliamo mettere sul piano filosofico, io direi che i mulini sono il simbolo della sua pazzia, di tutti i blocchi e le idee strane che hanno portato Don Chisciotte a perdere l. a. ragione. I mulini sono, perciò, i romanzi cavallereschi, le vecchie leggende, e come Don Chisciotte si rapporta a loro: l. a. lotta quindi è tra Don Chisciotte e l. a. parte "malata" della sua mente.

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