Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiEconomia · 7 anni fa

Che cosa sono le borse valori, i titoli di borsa e le azioni?

...e a che servono? E soprattutto, noi popolo (o popolino?) ne traiamo vantaggio o svantaggio (a seconda di come vanno ovviamente)?

A me sembra una specie di gioco d'azzardo "ad alti livelli" o è solo impressione mia? Illuminatemi.

Aggiornamento:

"Dovrebbe" avere una pensione (adeguata al lavoro e agli anni di servizio...).

E un'altra domanda: cosa succede quando una borsa "sale" "scende"? Per esempio questo giovedì sono scese di molto ("Wall Street tocca i minimi da inizio anno"), però hanno "rifiatato"... che vor di'?

E una domanda più sul personale (giusto per sapere con che sto parlando) tu che cosa fai nella vita? Sei un economista? Com'è che sai queste cose? Comunque grazie mille! So che sono discorsi complicati, ma tu me li stai spiegando molto bene :)

1 risposta

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Su cosa sia e come funzioni la borsa, e su cosa siano e come funzionino le azioni si possono scrivere libri (e sono stati scritti).

    In breve.

    Le borse valori sono mercati regolamentati in cui si scambiano titoli mobiliari: azioni, obbligazioni, titoli di Stato, valute, altri strumenti finanziari nazionali ed esteri.

    Cioè: le borse sono mercati (luoghi dove venditori e compratori si incontrano) dove si scambiano titoli di vario tipo, dalle azioni alle obbligazioni ai titoli di Stato.

    Le azioni sono titoli di credito rappresentativi di una quota di proprietà di una società.

    Cioè: se tu possiedi un'azione della Fiat, tu sei proprietario della Fiat per una piccola parte. E questo ti fa diventare socio della Fiat, dandoti diritti amministrativi (nomina e revoca degli amministratori, approvazione del bilancio) e patrimoniali (diritto ai dividendi, cioè una parte degli utili - dei "profitti").

    Molto banalmente, poi, non è un gioco d'azzardo (anche se c'è chi ci azzarda, ma si tratta solo di pochi sul totale), e sì, è un'impressione tua :)

    Al "popolino", come lo chiami tu, i vantaggi ci sono, eccome.

    1. Nel mercato dei titoli puoi investire i tuoi risparmi. Dato che i soldi tenuti sotto al materasso non valgono niente (i soldi hanno valore solo se sono scambiati: altrimenti, non valgono niente! - in senso meno filosofico, poi, i soldi perdono valore ogni anno a causa dell'inflazione), se hai dei risparmi è molto probabile che tu li voglia investire da qualche parte.

    Nota che pochi investono direttamente i soldi nel mercato azionario/obbligazionario: solo chi ha molti soldi da investire ed è molto bravo. Ma bene o male *tutti* investiamo, indirettamente, in titoli.

    Quando versi i soldi in banca, la banca usa una parte di quelli per concedere prestiti, e il resto normalmente lo investe in titoli (di Stato o di aziende private). E a te paga gli interessi sul conto corrente.

    Le assicurazioni pure investono in titoli, così come i fondi pensione (i fondi pensione sono tra i più grandi investitori al mondo). Se tu hai una polizza sulla vita o un piano pensionistico complementare, stai investendo indirettamente in borsa. Non solo: in alcuni Paesi anche la pensione "pubblica" funziona tramite fondi investiti in titoli mobiliari.

    Ancora, ci sono i fondi comuni d'investimento, ecc.

    2. Se da un lato i risparmiatori possono investire i loro soldi, cioè prestarli ai governi o alle aziende private in vari modi (azioni, obbligazioni, ecc), dall'altro lato questi enti possono finanziarsi sul mercato.

    Perché è importante?

    Molto semplice. Supponi di essere Marchionne e di voler produrre una nuova auto Fiat, e devi costruire un nuovo stabilimento. Per farlo ti servono soldi: dove trovarli? Puoi andare in banca, ma chiaramente non è che puoi bussare ad Unicredit e dire loro "mi servirebbero 100 milioni la settimana prossima, me li date?" ;) Questo perché è troppo rischioso per una banca accollarsi tutti i rischi! (se l'auto nuova va male, Fiat perde soldi, e la banca non ha più indietro 100 milioni). Se anche la banca ti desse i soldi, chiederebbe interessi molto alti, perché il rischio è alto.

    Allora, Marchionne decide che Fiat dovrà emettere dei nuovi titoli (azionari o obbligazionari) e venderli sul mercato. Se a comprarli non è una sola banca, ma sono 1.000 persone che versano 100.000€ ciascuno, alla fine hai comunque 100 milioni, ma li hai trovati molto più facilmente e i rischi sono molto più bassi, quindi gli interessi per Fiat sono minori!

    Ora, al "popolino" che importa se Fiat ottiene i 100 milioni? Molto semplicemente: nel nuovo stabilimento lavoreranno persone, che verranno pagate.

    Grazie ai risparmi delle persone, le aziende possono prendere a prestito soldi e fare investimenti. Così creano lavoro, creano nuovi redditi, e l'economia gira. A loro volta, i risparmiatori ottengono in cambio interessi o dividendi o altre forme di remunerazione per aver prestato i soldi.

    E sono tutti felici e contenti, anche il "popolino" che risparmia per la pensione senza aver minimamente idea di cosa ci sia dietro (ma che riceverà la sua pensione quando smetterà di lavorare grazie a questo sistema!).

    --EDIT

    Ti ho risposto qui: http://pastie.org/8066341 (Risposta troppo lunga)

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