Il gatto dagli occhi di giada?

Avete mai visto questo film? Io l'ho visto ieri sera per puro caso e devo dire che l'ho trovato un capolavoro!!! Qualcuno mi odierà ma secondo me è addirittura meglio di Profondo Rosso...musica, movente ecc. sono eccezionali, unici!

Voi che cosa ne pensate? L'avete visto, lo conoscete questo film di un tale Bido?

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    io sono uno di quelli che lo considerano superiore a Profondo rosso nonchè il miglior giallo di tutti i tempi. Il movente è qualcosa di assolutamente unico e la storia molto drammatica e commovente. La colonna sonora (Trans Europa Express) è pure preferibile a quella di Profondo rosso (splendida comunque).

    Il motivo per cui lo considero il TOP in assoluto in fatto di gialli thriller è la combinazione di quelli che considero i 3 elementi fondamentali:

    1) IL TITOLO

    2) LA COLONNA SONORA

    3) IL MOVENTE

    La giada ha un significato "simbolico" (tu che hai visto il film dovresti capire il perchè), mentre il gatto rappresenta l'elemento cardine di tutta la pellicola.

    La fine è memorabile... nell'intervallo di tempo che intercorre tra i due spari la macchina da presa inquadra per un secondo proprio il pupazzetto (e la foto in b/n) nella scrivania... quasi a sottileneare la drammaticità di tutta la storia.

    Il pupazzo, la foto tagliata, il grammofono, l'abbiare dei dobermann al telefono... sono tutti elementi che infittiscono via via il mistero e rendono questo film un autentico capolavoro. Superlativa l'intepretazione di Palo Malco, molto buone quelle di Corrado Pani e Giuseppe Addobbati, Paola Tedesco invece molto apatica e insignificante (specie alla fine quando dice all'assassino "ma tu sei pazzo...").

    Stupenda l'ultima parte ambientata a Padova, dove si srotola la matassa.

    La scena chiave quando la vecchia viene svegliata dal grammofono acceso da Lukas per farle ritornare la memoria... lei si mette a parlare delle grandi feste che dava il Buozzi nella sua casa e a un certo punto quando parla della donna nascosta coi due figli lui le dice "ma chi la Messori?" e lei risponde "ma nooo... leri era gelosa... cattiva!" e in quel momento Lukas capisce tutto.

    Qui trovi una bella recensione su questo film e anche il motivo per cui può essere considerato superiore persino al capolavoro "intoccabile" di Dario Argento:

    http://www.youtube.com/watch?v=4GD9D-PkY68

    Youtube thumbnail

    come tempistica anche è perfetto, perchè i tre delitti sono già stati programmati da tempo e vengono messi in moto da una circostanza che può fornire l'alibi all'assassino (ossia l'evasione di galera di Ferrante). A differenza dei gialli di Dario Argento, che proprio qui hanno il loro punto di debolezza (ossia l'assassino agisce in preda a un raptus che viene scatenato dalla vista improvvisa di un elemento che risveglia in lui un trauma subito, nella maggior parte dei casi durante l'infanzia... e poi via via uccide tutti coloro che cercano di avvicinarsi alla verità)

    Anche qui abbiamo un dramma umano, però il tutto viene studiato nei minimi particolari e non vengono uccise persone estranee alla vicenda (ci sono solo i tentativi di far fuori Mara a Roma perchè aveva assistito al primo omicidio nella farmacia di Dezzan e a Lukas a Padova perchè stava scoprendo la verità)

    Inoltre questo è uno dei pochi film dove quasi lo spettatore sta dalla parte dell'assassino... perchè poi si scopre che le tre vittime altro non erano che infami delatori. L'idea veramente geniale di Antonio Bido è stata quella di scegliere un movente che avesse radici nella guerra! Perchè in quel periodo (fine anni '40) i tedeschi si stavano ritirando, dopo l'armistizio e il "tradimento" dell'italia, passata con gli alleati, ma nonostante ciò continuavano con le deportazioni e le rappresaglie... resisteva solo la repubblica di Salò del Duce al nord. Quindi la storia raccontata in questo film può essere la storia di tante altre famiglie...

    Ci sono anche elementi "presi in prestito" dal capolavoro di Argento (es. la Messori che viene messa con la testa dentro il forno e ustionata ricalca un po' la scrittrice Righetti che viene bruciata con l'acqua bollente nella vasca da bagno...), ma Bido non ha mai fatto mistero di ciò (ricordiamo che il suo Gatto è stato girato solo due anni dopo Profondo rosso), possiamo considerarlo come un suo apprezzamento verso il regista romano.

    Concludo con un altro punto forte del film: l'intermittenza degli occhi del gatto poco prima di ogni omicidio (sottolineata dalla bellissima musica)... gli occhi del pupazzo che praticamente prendono il posto di quelli dell'assassino, il gatto strappato via da mani pure e innocenti che grida vendetta.

    STRAORDINARIO.

    p.s. comunque Antonio Bido ha girato anche un altro bel film giallo, "Solamente nero", l'anno dopo (1978)... la storia e l'ambientazione sono molto diversi ma il risultato è ottimo (anche se non a livello del Gatto)

    Fonte/i: è il mio film giallo preferito in assoluto, se non lo so io!!! :-)
  • Anonimo
    8 anni fa

    Infatti è considerato uno dei migliori gialli all'italiana, anche se io non l'ho mai visto...

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