Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 7 anni fa

URGENTISSIMO vi prego entrate.......!!?

Ho bisogno che mi leggiate il mio prologo di un libro che sto facendo e che mi diate un vostro giudizio. Vi prego è importante. Grazie.

Questo è il prologo:

Il cielo si era tinto di un rosso intenso. Non che la differenza si notasse tanto, per il fatto che in quel territorio il colore del cielo non cambiava mai. Una sottile foschia era apparsa invadendo le vallate e le ampie foreste che circondavano il paesaggio circostante. Nella Grande Foresta, che era la selva più grande di tutte le altre non solo per larghezza, ma anche per altezza, visto che gli alberi erano alti alcune centinaia di metri, la Creatura si muoveva velocemente tra gli alberi, in cerca di qualcosa o di qualcuno. D’un tratto si fermò, guardò il cielo, annusò l’aria colma di umidità e pensò al piano che aveva preparato tanto tempo prima e che finalmente si sarebbe avverato se le cose fossero andate nel modo giusto.

Ripartì correndo, doveva fare presto e ritornare alla sua terra e dai suoi simili per dare la notizia, qualunque essa fosse. Saltò le radici di qualche albero, girò a destra e a sinistra e imboccò un sentiero fatto di terra battuta e pietre levigate.

Era arrivato.

Rallentò la corsa e prese a camminare, stava sudando. Dopo qualche istante, notò che la vegetazione si faceva sempre più rada, tanto che alla fine, raggiunta l’estremità della foresta, arrivò all’inizio della vallata. L’unico problema era che la nebbia si era fatto sempre più fitta, tanto da non riuscire più a distinguere le cose che lo circondavano. Deglutì e continuò ad avanzare, ma si fermava sempre più spesso a causa della bruma, cercando di aiutarsi con il colore del cielo che illuminava malamente il paesaggio. Man mano che si avvicinava però, divenne consapevole che qualcosa non andava: qualcuno lo stava seguendo. Ogni volta che si fermava infatti sentiva dei piccoli fruscii dietro le spalle e subito dopo il silenzio. Quando si voltò per la prima volta non vide nessuno, ma non fece in tempo a girarsi che qualcosa di molto affilato gli si puntò alla gola, non aveva paura, anzi per lui era un buon segno, era definitivamente arrivato. Lo sconosciuto disse qualcosa che la Creatura non capì e come risposta disse ciò che sembrò uno strano nome:

“Tropom.”

L’ignoto individuo levò l’ascia dal collo della Creatura e ordinò di seguirlo con un rapido gesto, lui ubbidì e così si rimisero in cammino girando prima a destra, poi a sinistra e poi altre due volte a destra, o almeno così sembrò. Arrivati a un certo punto si fermarono improvvisamente, una piccola folla si era radunata intorno a loro, ma l’accompagnatore non sembrò interessarsene e continuò a camminare come se nulla fosse. La Creatura riuscì a distinguere qualcosa come se fossero delle tende da accampamento e dei bersagli circolari anche se non era sicuro poiché i contorni apparivano imprecisi. Si fermarono davanti a un grande padiglione triangolare, fissato a terra da paletti arrugginiti dal tempo. L’accompagnatore entrò nella tenda mentre la Creatura fu fatta aspettare fuori in piedi circondata da Minotauri, mostri dal corpo umano e bipede, ma con zoccoli , pelliccia bovina, lunga coda e una massiccia testa di toro. Dall’aspetto sembravano selvaggi e feroci, dominati da istinti animaleschi poiché la testa, e quindi il cervello, erano quelli di una bestia. Erano armati di gigantesche spade a doppio manico, asce e alcuni da un arco con una faretra in spalla contenti numerose frecce.

Tropom, il comandante di quella etnia che abita nella Valle Nord, era il più grande di stazza ed il suo carattere era dieci volte più malvagio degli altri e la sua crudeltà lo rendeva un nemico molto temibile. Egli uscì dalla tenda e guardò la Creatura, dopo di che si avvicinò e lo abbracciò salutandolo con il suo linguaggio e facendolo accomodare dentro il padiglione. Da lì a poco si sarebbe formata una nuova alleanza tra il Minotauro e Gunak, la Creatura, re degli Orchi, con l’intento di ridurre in schiavitù l’intera Terra degli Uomini, o come la chiamavano gli abitanti stessi, Gahel.

Aggiornamento:

A coloro che piace veramente tanto, posso mandargli gli altri capitoli su facebook, basta che mi dite il vostro nome e l' immagine del profilo. Sia chiaro, non è per rimorchiare qualcuna.

4 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Come prologo è interessante e può nascere un ottimo romanzo fantasy.sembra un mix di animali mitologici,mistero e intrigo.può essere l'inizio di una collana.attento però,all'inizio ci sono alcune ripetizioni e non ho capito bene se le persone nella foresta erano persone o animali.

    Ciauuu

  • 7 anni fa

    Secondo me dovresti togliere alcune parti : 1) Da : Non che la differenza si notasse A: Cambiava mai

    2)Da: Che era la selva più alta A: centinaia di metri 3) in cerca di qualcosa o di qualcuno 4) Da: e che finalmente si sarebbe A: nel modo giusto ..... Poi da li in avanti elimina tante altre cose , è troppo pieno di particolari , lascia che sia il lettore a cercarli successivamente nel libro , se legge questo gli viente un colpo per la lunghezza e per le troppe immagini . Riassumi rendendolo almeno 1/5 di quello che è . La gente deve farsi domande , buttaci dentro domande alla cavolo , interrompi il prologo se necessario . Fin da piccoli siamo predisposti ad avventurarci per cercare risposte , ci avventuriamo nell'ombra , mettici più mestero ... Se sei incerto togli ! =D è come una soffitta troppo piena , anche i cercatori più assidui dopo un po' si stufano e lasciano perdere :)

  • Manu
    Lv 5
    7 anni fa

    dai fammi un riassunto....nn mi va di leggere tutta sta roba....nn mi ispira neanche leggendo una riga qua e la.......

    ...ora l ho letto..nn mi piace lo stesso

  • 7 anni fa

    Troppo lungo ho letto solo: Ho bisogno che mi leggiate il mio prologo di un libro che sto facendo e che mi diate un vostro giudizio. Vi prego è importante. Grazie.

    Fonte/i: Sfaticatezza
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.