Impianto elettrico domestico trifase 380?

Dovendo realizzare l'impianto elettrico di una casa di nuova costruzione con una fornitura di energia elettrica trifase 380 (ciò è dovuto alla presenza di un impianto fotovoltaico da 10 Kw), quali sono gli accorgimenti da prendere? Come va progettato rispetto ad uno normale da 220 ? Ci sono costi aggiuntivi ? Ci sono problemi per la distribuzione in casa utilizzando i normali elettrodomestici e non quelli pensati per la 380 diciamo "industriale". Non sono per nulla pratico di questioni inerenti l'elettricità quindi vi prego,se potete, di fornirmi una risposta dettagliata ma comprensibile anche ai "profani" :). Grazie infinite

2 risposte

Classificazione
  • Elvio
    Lv 4
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Beh veramante si, ci potrebbero essere diversi problemi e costi superiori.

    Intanto il costo è ovviamente più alto perché sarai costretto a viaggiare con 4 + 1 cavi (le tre fasi, il neutro e la terra) invece che 2+1 (fase, neutro e terra) solo per questo, conoscendo i costi del rame sei già molto oltre.

    Poi vi sono costi aggiuntivi dovuti ai dispositivi di controllo e smistamento generale (interruttori, differenziali, ecc) che dovranno essere trifasi e quindi più costosi.

    Poi altro problema non da poco è il bilanciamento dei carichi, tieni conto che avere 10KW trifase non equivale ad avere 10 KW monofase perché, nel caso di fornitura trifase il contatore ti permetterà, per ogni fase, un carico massimo di circa 1/3 del totale quindi avrai grossomodo 3 Kw per ramo.

    Inoltre siccome il contatore non gradisce carischi troppo sbilanciati nelle 3 fasi anche il consumo sbilanciato viene penalizzato con costi superiori. Sarà quindi la tua bravura a collegarer tutti i possibili carichi in modo da uniformarli nelle tre fasi.

    Se colleghi un formo sulla linea R dovrai collegare la lavastoviglie sul ramo S e il frigorifero con la lavatrice sul ramo T (per intenderci).

    Immagino che sai già che dai 380V trifasi potrai ottenere tre linee indipendenti a 220V semplicemente collegando ogni fase (R S T) rispetto al neutro.

  • Anonimo
    7 anni fa

    è più stabile la corrente .ovviamente devi far diventare la 380 in 220 alla centralina di uscita per fare funzionare gli elettrodomestici .basta prendere due cavi e il neutro ecco fatto

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