Mahnonso ha chiesto in SaluteSalute mentale · 8 anni fa

Crisi di pianto e panico, qual è la terapia psicologica migliore?

Oggi ho pianto come una dipserata per un esame universitario. Un esame che per giunta ho passato con 24, quindi è andato bene. Alla seconda frase mi sono sentita mancare, ho iniziato a balbettare idiozie che certo non avevo intenzione di dire considerando che 1-sono una scrittrice e quindi mi esprimo solitamente in italiano corretto, mentre oggi sembravo ubriaca; 2-ho studiato come una disperata per due mesi e quindi le cose le sapevo TUTTE. Ho pianto per ore chiusa in bagno, non respiravo, avevo voglia di morire, prendere tutti a pugni e non essere mai nata. Anche adesso che sono le dieci di sera piango in silenzio.

Questa cosa mi capita da quando ero all'asilo. E' successa durante colloqui di lavoro, su quattro posti di lavoro diversi, all'esame di maturità, all'esame di scuola guida, alle scuole elementari e medie, e non è successa al liceo solo perchè ho studiato da privatista. Nell'ultimo anno ha iniziato anche a succedere nei negozi o per strada. Basta una dimostrazione di cattiveria o svalutazione gratuita (es. "idiota levati di mezzo" oppure "guardi che è vietato aprire le confezioni dei prodotti") da uno sconosciuto, che io vado in crisi. Mi vergogno come una criminale, non so nemmeno per cosa, e parte la successione crisi respiratoria-lacrime-morale a terra. Comincio con l'avvertire formicolii ovunque, mal di stomaco, non respiro e mi manca l'ossigeno, quindi mi sento svenire, piango tutte le mie lacrime e ho pensieri tristi e suicidi.

Io dico, ci sarà un modo per uscire da questa storia, per la miseria!! Non posso continuare a fare la bambina di tre anni davanti ad esaminatori, datori di lavoro e sconosciuti per la strada.

Pensavo alla terapia cognitivo-comportamentale, in quanto avrei pensato che questo sia uno schema interiorizzato e inconscio: "l'altro è aggressivo-io mi sminuisco e mi rendo oggetto di vergogna e di pietà-l'altro smette di aggredirmi". Avete altre idee?

Grazie mille in anticipo

PS: per chi mi dice "tranquilla, sei solo sensibile", gli dico già di non sparare cacchiate e di provare lui a scoppiare in lacrime e aver voglia di impiccarsi davanti a uno sconosciuto che per strada ti dice di toglierti dal marciapiede perchè deve parcheggiare. O davanti al tuo capo che il giorno dopo ti licenzia. Per me questa cosa è diventata invalidante e la DEVO risolvere.

Aggiornamento:

Andrea, grazie per la tua risposta. Non sono figlia unica ma è come se lo fossi dato che mi manca un genitore e mio fratello ha 20 anni di differenza. Non sono cristiana, ma seguo un mio gruppo spirituale che mi da molte gioie e molta serenità. Però non è utile per le crisi di panico.

Aggiornamento 2:

Ike ban 500 e roba varia: non ho detto che sono atea, ho detto che non sono cristiana perchè seguo un'altra fede, come 5 miliardi di gente a questo mondo. E comunque questo non c'entra con la mia domanda. Siamo nella sezione "salute mentale", non "religione". Segnalato. Astieniti da queste risposte irrispettose e fuori tema. Grazie.

5 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Sembrerebbe trattarsi di ansia da prestazione, pertanto un approccio cognitivo-comportamentale mi sembra azzeccato.

    Nella fattispecie io opterei per un percorso di desensibilizzazione sistematica che ricerca le situazioni maggiormente ansiogene per il soggetto e pone come antitodo alle stesse la ricerca di situazioni estremamente rilassanti, come ad esempio, un'immagine, un ricordo, una musica.

    Al tempo stesso vengono insegnate delle tecniche di rilassamento che, poi, entreranno in automatico.

    Non è un percorso breve, ma quel che conta è che tu abbia piena consapevolezza del problema, il che ti pone già ad un livello prossimo al superamento dello stesso.

    Io ti faccio i miei migliori auguri.

    Ciao *.*

  • 8 anni fa

    Qualcosa di simile ho anch'io..

    Si, direi che per iniziare una terapia cognitivo comportamentale va benone, brava!

    Per consiglio..prima di decidere a chi affidarti magari chiedi a qualcuno che ne conosce piu d'uno o al medico di base.. Non trascurare la cosa e soprattutto non trascurarti!!

    Se sei di Vr o VI te ne consiglio un paio.

    Secondo me si, si tratta di una specie di distimia, non ti ami abbastanza tipo, ed ogni commento lo classifichi come giudizio negativo nei tuoi confronti (anche se in realtà non è così), hai paura delle prove, dei test, perchè hai paura di non esssere all'altezza delle aspettative degli altri..hai paura di un rifiuto..hai paura di essere abbandonata..di restare da sola..(la cosiddetta dipendenza affettiva)..ma poi dipende da moolte cose, dal tuo passato ecc..

    Sei figlia unica per caso? Kmq fidati, non perdere mai la speranza! c'è chi ha passato cose ben più gravi delle tue e ne è uscito! Non abbatterti e se anche al primo psico non trovi miglioramenti prova altri! Ogni persona ha il proprio modo di interiorizzare e uno psicoogo che va bene per uno magari non va bene per un altro.

    Consiglio 2..prova ad andare a qke gruppo parrocchiale anche, o kmq di fede, aiuta a star bene con se stessi,sia che tu creda o no in Dio (che comunque esiste e ti ama!!)

    Ciao!

  • ????
    Lv 5
    8 anni fa

    Secondo me hai ragione, questa cosa influisce molto sulla tua vita, dovresti provare ad andare da uno psichiatra ma non perché sei pazza, semplicemente perché ti può spiegare come attenuare le crisi di panico e magari dopo ti farà seguire da uno psicologo che cercherà i capire da cosa deriva questo tuo problema. Volendo puoi andare direttamente dallo psicologo e poi lui deciderà se mandarti da uno psichiatra per le crisi respiratorie. Comunque rivolgiti a qualcuno, non puoi continuare in questo modo, potresti avere altre conseguenze psicologiche quali perdita di autostima e chiusura.

  • vikas
    Lv 4
    4 anni fa

    Più che dei nostri consigli, tu avresti un serio bisogno di fare delle sedute con uno psicologo in gamba. Già prendere le gocce, senza però fare un percorso di "guarigione" è assurdo.. quelle dovrebbero essere l'ultimo scoglio! Non devi vergognarti di queste crisi, non sei di certo l. a. prima, né sarai l'ultima. E' proprio in step with questo che devi prendere coraggio e andare a parlare con uno specialista, che saprà aiutarti a tirare fuori tutto quello che hai dentro, accompagnandoti fino alla serenità. Forza, fallo in step with l. a. tua bambina, se non vuoi farlo in step with te stessa! Una mamma serena e senza crisi di ansia è molto meglio di una mamma sempre col terrore di ricadere nelle crisi!

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    8 anni fa

    la normale azione del diavolo è quella di insinuare nella mente di tutte le persone dei pensieri negativi per gettarle nell'angoscia, per farle litigare con gli altri ("diavolo"=divisore), per mettere dubbi e spingerle a se, sempre più verso il fondo.Purtroppo chi è lontano da Dio è più soggetto a credere a queste parole e quindi è più propenso a seguirle coi fatti..depressione,ansia,attacchi di panico, anoressia e autolesionismo sono causate dall'azione del diavolo che vuole distruggere queste persone.Anche il suicidio è ispirato dal demonio perchè con esso l'anima si danna per sempre. Lui in generale vuole la distruzione di tutte le persone,ovvero ci vorrebbe tutti dannati..questo per vendicarsi di Dio.

    Non credere a quei pensieri..rigettali perchè non ti appartengono.Abbi fede (fiducia) in Dio e sentiti amata.Per te Dio si è fatto Uomo!

    [21 prove dell'esistenza di Dio]

    ☆ cercate i seguenti testi su google(*) >> "digilander libero ike710"

    [ i più grandi scienziati sono credenti..cercate i seguenti testi su google(*) ]

    ☆ Lista scienziati credenti >> "ragione e fede scienziati credenti "

    ☆ Einstein credeva in Dio >> "ragione e fede Albert Einstein e Dio"

    Es:

    <<Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo come a un miracolo o a un eterno mistero? A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci si potrebbe attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone un alto grado d’ordine nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta il punto debogale dei positivisti e degli atei di professione>>

    (A. Einstein, Lettera a Maurice Solovine, GauthierVillars, Parigi 1956 p.102)

    [ testimonianze sull'esistenza dell'aldilà..cercate i seguenti testi su google(*) ]

    ☆ Testimonianza di un (ex) ateo,2008 > "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    ☆ Testimonianza di una (ex) atea,1995 > "Testimonianza Gloria Polo"

    ☆ Mistica che parlava con i defunti > "Natuzza Evolo,la radio dell'aldilà"

    ☆ Testimonianza germania,1950 > "Sono dannata"

    ☆ Un demone parla durante esorcismo > "Parole dall’inferno che guidano al Cielo"

    ☆ Descrizione inferno di S. Faustina > "Oggi sono stata negli abissi dell'inferno."

    ☆ Altre 50 testimonianze > "Testimonianze dall'aldila'"

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.