Confine tra bigotteria e benessere del desiderio?

Prendendo spunto da una domanda fatta prima, vi chiedo:

Qual'è il confine tra bigotteria e benessere di conservare il desiderio.

Ve lo propongo con un esempio:

Ai tempi dei nostri genitori o ancor più dei nostri nonni, il sesso era visto come un tabù assoluto. Non se ne parlava esplicitamente. Non era sulla bocca di tutti. Era una cosa molto intima.

Ora siamo sommersi da tette volanti ovunque. Calciatori seminudi. Video musicali che non sono altro che porno con vestiti. Oltre alla forma più esplicita che consiste nel porno e nella visione culturale del sesso che sta diventando sempre meno un tabù.

Non stiamo però correndo il rischio che il sesso diventi un qualcosa di sempre più scontato? Non si sta togliendo la capacità di immaginare e desiderare? Non c'è il rischio di diventare una società di persone apatiche? Se si toglie mistero non si toglie anche un certo fascino?

1 risposta

Classificazione
  • Mar
    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Sei tu che decidi come vivere il sesso, sei tu che decidi se andare con tutte quelle che incroci o sono quelle che ti interessano, sei tu e il tuo modo di pensare che fanno di te la tua persona.

    Il desiderio ci sarà sempre poi spetta a te in quale maniera esaudirlo.

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