Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 8 anni fa

Krugman rincara la dose: l'euro è un danno?

http://www.investireoggi.it/economia/krugman-la-ra...

Dopo le sue precedenti affermazioni, seguite dall'eco di altri due nobel (Sen e Stiglitz), economisti, riviste autorevoli come Der Spiegel e Merill Lynch e perfino lo studio della banca centrale svizzera, si aggiungono queste nuove dichiarazioni ed uno studio fatto dal governo inglese che dimostra gli svantaggi della moneta unica. D'altro canto viviamo sulla nostra pelle la peggiore crisi di sempre, perfino superiore alla Grande Depressione, senza averne le armi (almeno attualmente) per superarla.

Strano fenomeno anche l'inversione di rotta ad inizio millennio della crisi che prima affliggeva Germania, il malato d'Europa, e Asia (la famosa crisi delle Tigri asiatiche di fine anni 90') e che oggi affligge invece i Paesi che prima sembravano essere più in salute, come l'Italia stessa che aveva un'economia di tutto rispetto (non è che i problemi di malapolitica, mafia ed evasione non ci siano mai stati, è che nelle precedenti crisi abbiamo sempre avuto le armi per affrontarle, cosa oggi impossibile al momento).

Cosa ne pensate di questo breve articoletto tratto dalle riflessioni di Krugman ed in particolare della sua frase "Chi parla con i sostenitori dell’euro si rende conto che essi non possono concepire, neanche come ipotesi, l’idea che la moneta unica sia stata una cattiva idea; il chiaro messaggio che viene fuori dai colloqui con i sostenitori dell’euro è che l’euro non può fallire, può solo essere fatto fallire, che i problemi esistenti mostrano semplicemente che i paesi e i leader non hanno una sufficiente nobiltà di intenti."?

6 risposte

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  • Gianni
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Molta gente anche in buona fede si ostina a difendere a spada tratta l'Euro, lo so bene perché lo facevo anch'io, il problema è che per 15 anni ci hanno bombardato dicendoci che era la modernità, che ne avevamo bisogno, che l'Italietta della Liretta non poteva andare da nessuna parte da sola, che ci avrebbe salvato dalla spesa pubblica scellerata e dalla corruzione, che ci avrebbero messo in riga.

    Chi era contro l'Euro non è che desse spiegazioni convincenti, di solito sia chi lo difendeva che chi lo attaccava lo faceva senza sapere di che parlava.

    La questione è più basilare e semplice, ma sarebbe più facile spiegarla ad un bambino che non sa nulla che ad un adulto che ormai ha convinzioni difficili da smuovere.

    Bisogna capire cosa è e come funziona la moneta, il denaro, da qui si capisce che storicamente il connubio

    Moneta - Stato/Governo

    c'è sempre stato, che è lo Stato a dare valore alla moneta e a controllarla, e solo da questo bisogna guardare con sospetto all'Euro, se poi si capisce cosa vuol dire emettere denaro (al netto) e che la BCE non può (vuole) farlo si capisce che il sistema Euro è insostenibile, può anche durare parecchi anni, ma non può fare altro che portarci alla miseria.

    L'Italia della Lira non poteva fallire, oggi l'Italia dell'Euro (e anche gli altri) possono tranquillamente fallire, ma non ce lo dicono, se no andremmo ad appenderli al muro.

    Ma era quello che volevano, lo sapevano benissimo (Draghi, Prodi, D'Alema, Amato, Monti, ecc.).

    In parole povere ci hanno incastrato.

  • Chi teme l´inflazione oggi dovrebbe vivere nella bambaggia dato che si viaggia intorno al 2.

    É una crisi monetaria e serve una soluzione monetaria!

  • Lirias
    Lv 5
    8 anni fa

    Tutta l'Europa è stata costruita con i piedi, non è solo un problema di euro.

    Andrebbero criticati i parametri di Maastricht, lo statuto della BCE, la nomina dei membri della Commissione Europea (gente che nessuno ha eletto).

    L'Europa andrebbe ricostruita da capo.........non è solo un problema di moneta.

  • sono proprio coloro che si opposero all'euro quando era possibile a stabilire che se oggi si uscisse dall'euro la catastrofe sarebbe ancora peggiore,per un semplice ragionamento matematico,veramente facile.

    sono professori universitari e intellettuali di primo piano.

    l'euro in sè poteva anche non essere una pessima idea,il problema è che in regime di globalizzazione i paesi ex ricchi si sono livellati verso i paesi ex poveri,unendo a questo principio il problema della staticità della moneta unica per economie diverse si è creato un patatrac.

    di certo se la polonia vuole entrare ci sono comunque dei vantaggi.

    i problemi nell'area euro chi li ha avuti?

    i pigs,cioè i paesi governati da governi fantoccio (franco dc colonnelli e salazaar) tenuti in piedi dagli stati uniti,con una corruzione da record.

    i paesi ex comunisti,giovani e rampanti hanno tutte le carte in regola invece per mettersi in scia tedesca ed espandersi con una moneta forte,certo accettando il modello tedesco:tecnologie,corruzione azzerata e virtuosismi vari.

    questi paesi hanno la potenzialità per farlo e lo scudo europa li mette al riparo politicamente dalle vecchie influenze russe,che ne hanno frenato lo sviluppo.

    la stessa cosa doveva succedere per l'italia,l'europa era ed è ancora un ottima sponda per renderci indipendenti dall'oppressione statunitense che ci ha sempre voluto deboli manipolabili e corrotti ed anche economica,perchè se seguissimo la pax tedesca potremmo tornare a volare,certo con grandi sforzi iniziali.

    in fondo l'euro ha portato ricchezza all'economia virtuosa(aziende che funzionano),se lo abbandonassimo in periodo di globalizzazione anche le nostre aziende strutturali pererebbero di peso specifico in ricchezza nominale ed effettiva,senza contare le conseguenze nefaste per gli effetti in borsa e per tutti gli altri rating.

    krugman fa un'analisi meramente matematica ma non si chiede una cosa:è vero con il ritorno alla lira daremmo ossigeno a una parte di popolazione in difficoltà,ma per quanto tempo?

    pochissimo.

    non vale la pena invece cambiare la società italiana che non è stata in grado di competere?

    è possibile continuare a favorire ancora quella classe sociale cosi cieca da votare governi come quello berlusconi?che garanzie ci dà il ritorno alla lira?

    non sarebbe meglio invece tenerci le nostre sicurezze oggi ,le aziende forti con una moneta forte,le aziende che sono state capaci di mantenersi in piedi davanti al confronto col mondo?

    in realtà basterebbe un decennio di politiche strutturali socialiste (alla tedesca) per tenere in piedi le classi in difficoltà,a patto che però si mettano in testa di cambiare,di pagare un prezzo.

    l'italia è un paese di mafia ancora troppo corrotto.

    questo krugman non puo stabilirlo con i suoi grafici,ma noi lo sappiamo vivendolo quotidianamente a che livello di bassezza corruzione e raccomandazioni è arrivato il sistema mafioso italiano.

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  • 8 anni fa

    Io so per certo che se l Euro salta , dopo la mezza rapina fatta dai tedeschi e dai paesi nord europei ai danni degli altri , italiani compresi , noi finiamo in mezzo ad una strada con inflazione a due cifre e miseria per le strade e i paesi del nord continuano la loro crescita economica infischiandosene della nostra miseria . I mercati della Germania e della sua area economica è l' Asia e i paesi emergenti , non siamo più indispensabili alla sua economia come lo eravamo alla fine degli anni 90 , dove dovevano ristrutturare i debiti contratti per la ricostruzione nella DDR . Se vogliamo tenere il passo della Germania dobbiamo avere un debito sotto controllo , una amministrazione efficiente ed un sistema efficiente di università che sforni una nuova classe dirigente .

  • Anonimo
    8 anni fa

    Personaggi che hanno applaudito le politiche USA e Giapponesi che sono ormai pienamente drogate dal torchio monetario vengono a dare lezioni all'euro-zona che ha attualmente la moneta più solida al mondo.

    E il bello è che ci sono ancora i fessi che vanno dietro a questa gente :-O

    Fino all'estate del 2011 c'era un mercato del lavoro a pezzi, aziende che fallivano in massa, calo del potere di acquisto, giovani tutti precari, tasse oltre misura; allora tutto andava bene e tutti gli Italiani erano felici.

    Poi da Novembre 2011 è arrivato Monti e quindi tutte le colpe sono diventate sue, dell'euro, della Germania; gente che non aveva mai capito un tubo di economia tutto ad un tratto ha iniziato a parlare di base monetaria, svalutazione, mercato internazionale, finanza derivata ecc. Ovviamente senza capirne un tubo quanto prima...

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