Pat ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

MI POTETE ANALIZZARE IL PERSONAGGIO DI BELLUCA IN IL TRENO HA FISCHIATO?

la domanda è:

presenta il personaggio di belluca in 3 tempi: prima della ribellione, durante e dopo.

10 punti al migliore <3 grazieeee:*

1 risposta

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    La novella Il treno ha fischiato, scritta da Pirandello, ci narra la storia di Belluca, un impiegato modello, sempre puntuale a a lavoro e ligio nel suo compito.

    Improvvisamente la vita di questo impiegato modello cambia: il motivo era il fischio di un treno che partiva. Quel fischio gli ricordava i viaggi che da giovane aveva fatto nelle città più belle d'Italia; ma il fischio del treno rappresentava anche un altro significato, la voglia di evadere dalla solita routine.

    Il fischio che lui sentiva, gli provoca una certa ribellione interiore che quando esplode si manifesta contro il capo ufficio che, rimasto sconvolto da questo insolito comportamento, lo fa ricoverare in un manicomio. Tutti gli amici sconvolti, non riescono a capire l'esatto motivo di ribellione del Belluca verso il suo superiore, soltanto il suo vicino di casa cerca di scoprire in profondità la vita del Belluca per capire i motivi di questo suo comportamento. Egli scopre che Belluca viveva in una casa con tre perosne non vedenti, altre due figlie rimaste vedove ed i loro figli. Pertanto il suo modo di reagire verso il suo capo era una reazione più che giustificata. L'amico cerca di parlarne col direttore e gli consiglia di concedere a Belluca ,ogni tanto, un po' di pausa dal lavoro, per poter ricordare il fischio del treno ed immaginare anche solo per qualche attimo di poter fare un viaggio distensivo con la sua fantasia.

    Ciao!!!

    Gli eventi hanno valenze simboliche e sono soggettivamente vissuti. Non valgono in sé, ma per la risonanza che determinano nell'individuo che li vive. E' così che un fatto casuale e banalissimo come il fischio di un treno assume il valore di un unico irripetibile evento, definito "un brivido"... "un cataclisma"... che "gli aveva squarciato e portato via d'un tratto la miseria" in cui viveva.

    Belluca, oggetto passivo del destino, si riappropria del mondo, che gli rientra dentro: "tutto il mondo, dentro d'un tratto"; egli accetta infine il suo ruolo con nuova consapevolezza: questo lieto fine non modifica la realtà dell'esistenza di Belluca, ma ne modifica il suo modo di viverla e affrontarla.

    Nel racconto possiamo cogliere due momenti:

    I momento o dell'alienazione: Belluca, reificato (fatto oggetto), subisce passivamente gli ineluttabili casi del destino;

    II momento o della reintegrazione: sopporta la vita che gli e' data reintegrandosi, se pure mentalmente, nel mondo; "s'era ritrovato a spaziare anelante nel vuoto arioso del mondo che gli si spalancava enorme tutt'intorno"

    Belluca un giorno si ribella al suo capo esclamando che il "treno ha fischiato",reazione incomprensibile per un uomo come lui:molto preciso e veloce sul lavoro,il quale quella mattina era arrivato in ufficio in ritardo e aveva deciso di non portare a termine nessuna pratica;alla sua reazione tutti rimasero sbalorditi e decisero di mandarlo in manicomio . Viene definito dai colleghi circoscritto (limitato),in quello che era il suo mondo...circoscritto entro i limiti del suo lavoro (impiegato che tiene la contabilità) senz'altra memoria di quelle che erano le pratiche da svolgere. veniva definito schedario umano,o piuttosto vecchio somaro,che tirava dritto sempre per la stessa strada; questo vecchio somaro era stato tante volte frustrato e preso in giro dai colleghi,i quali, cercavano di ottenere una sua reazione stuzzicandolo,ma niente.

    Il suo vicino di casa,ovvero lo stesso narratore della storia,spiega ciò che gli era stato riferito dallo stesso Belluca dopo esserlo andato a trovare in ospedale.

    La sua era una vita invivibile: viveva con moglie cieca,la suocera e la sorella della suocera cieche anch'esse,e tutte e tre cieche volevano essere servite; le due figlie vedove,l'una con quattro,l'altra con tre figli.le quali non avevano mai tempo nè voglia per badare a sè stesse. con lo scarso stipendio,quindi,il pover uomo doveva tener sù una famiglia tanto allargata. In casa c'era sempre una gran confusione,una situazione invivibile. Aveva un doppio lavoro,cioè quello di copista,copiava carte fino a tarda notte fino a quando i suoi occhi non si chiudevano da soli.Allora andava abuttarsi sul divano rotto,ma una sera ebbe difficoltà ad addormentarsi e sentì il fischio di un treno e in quel momento si rese conto che oltra quella che era la sua infelice esistenza,fuori c'era una mondo tutto da scoprire e così con la fantasia arrivò siberia,e poi nelle foreste del congo...e così il suo capo capì che aveva bisogno di qlk tempo di riposo. Da notare è l'animalizzazione da parte di Pirandello cn la quale rende l'idea di un personaggio mediante l'utilizzo di immagini animalesche.

    Questa è la più completa che ho trovato... dai un'occhiata anche qui :D

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201...

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