19th street. è un' agenzia di moda seria?

è da diversi mesi che vorrei fare il modello e penso di avere le carte in regola per farlo tuttavia sono molto scettico su questo mondo della moda dove le truffe sono dietro l'angolo.

Oggi mi ha chiamato l'agenzia 19th street. Su yahoo trovo dei pareri piuttosto negativi, gli unici pareri positivi sono dati da utenti non zero domande postate e una risposta e basta quindi fake! Non so che fare..

4 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Regola d'oro, se ti chiedono dei soldi per:

    * book

    * iscrizioni a "database"

    * corsi vari

    è al 99.9% una truffa.

  • Anonimo
    7 anni fa

    DIFFIDA ASSOLUTAMENTE DA QUESTE PERSONE!

    Immagino comunque che tu l'abbia già fatto, rispondo purtroppo solo ora ma è un argomento che mi coinvolge in prima persona, e ho deciso di condividere con tutti la mia esperienza lavorativa con la 19TH street e con il sig. Marco Carlucci, che è stata decisamente negativa.

    Sono un fotografo professionista e un giorno, per caso, leggo un annuncio di questa agenzia, che è alla ricerca di fotografi per la sede di Roma, Mi presento al colloquio e portfolio alla mano vengo selezionato per un free test che doveva svolgersi in questo modo: mi venivano assegnate 2 modelle (tre outfits ciascuna) per valutare la mia competenza e se il mio stile fosse gradito all'agenzia.

    Il giorno dello shooting mi ritrovo però tutt'altra situazione davanti: avrei dovuto fotografare 3 ragazze aspiranti modelle/promoter non professioniste con abiti arrabattati e portati da casa.

    Mio malgrado decido comunque di fare questa dannata prova. Ma ad un certo punto mi viene chiesto se sto scattando in jpg o in raw (formato che va per forza di cose lavorato poi in postproduzione), io stavo chiaramente lavorando in raw, ma loro mi dicono esplicitamente di passare in jpg perchè delle foto ne avevano bisogno subito per utilizzarle.

    ALTRO CHE FREE TEST! in un free test il prodotto serve solo ad essere mostrato per valutare le competenze di chi esegue il lavoro, se poi si ha bisogno di quel prodotto l'agenzia provvede a pagarti.

    Il fatto è che le mie foto erano i book delle ragazze, che avrebbero poi profumatamente pagato un prodotto che invece il sig. Carlucci aveva ottenuto gratuitamente!!!

    Io, anche se contrariato, decisi comunque di finire la giornata (lunga e faticosa) per rispetto a tutte le ragazze che erano venute fin dalle prime ore della mattina.

    Nei giorni a seguire mi venne detto che avevo lavorato bene anche se ero stato un po' troppo polemico (avevo osato alzare qualche dubbio su questa storia del consegnare le foto immediatamente e gratis) e mi sono stati promessi mari e monti, ma poi per un motivo o per un altro non sono mai più stato contattato per eventuali lavori. Il giochetto è chiaro come il sole: il fotografo con la scusa del free test non viene pagato, loro si assicurano un book gratis che poi rivendono a delle povere ragazze ingannate anche loro con mirabolanti promesse di lavoro.

    DIFFIDATE DA QUESTE PERSONE E DA CHI VI PROMETTE COSE MERAVIGLIOSE CHIEDENDOVI PRIMA I SOLDI O DI FIRMARE CONTRATTI VINCOLANTI. LE AGENZIE SERIE NON LAVORANO COSì!!!

    TRA L'ALTRO NELLA STORIA PERSONALE DEL CARISSIMO MARCO CARLUCCI CI SONO PIù OMBRE CHE LUCI, BASTA FARE UN PO'' DI RICERCHE SUL WEB E LO SCOPRIRETE ANCHE VOI!

  • 7 anni fa

    Su questo sito trovi la lista delle migliori e serie agenzie di moda in Italia e all'estero:

    http://agenziemoda.blogspot.it/p/agenzie-di-moda-s...

  • U.R.E. 19th Street (Ufficio Relazioni Esterne) risponde alle affermazioni del Sig. Luca al fine di fare chiarezza in merito a informazioni, oltre che calunniose, anche profondamente inesatte.

    A seguito della segnalazione di questo post , l’azienda ha aperto delle indagini interne per valutare la reale identità del “professionista” in questione ed ha scoperto che il nick Luca corrisponde al vero nome di Simone.

    Nel primo semestre 2013 l’agenzia ha aperto delle selezioni con la finalità di individuare fotografi professionisti con cui intraprendere una collaborazione bilaterale; da una parte la realizzazione di test per modelle da impiegare in ambito cosmetica, dall’altra la rappresentanza d’agenzia per la realizzazione di campagne pubblicitarie.

    Tale possibilità è stata concessa esclusivamente a 5 aspiranti collaboratori professionisti con proprio portfolio.

    Tra questi soggetti individuammo 3 creativi che soddisfacevano in pieno le esigenze di professionalità, preparazione tecnica oltre che ispirazione glamour.

    I 3 professionisti citati fanno attualmente parte del nostro team in qualità di free lance.

    Non è presente nel nostro team il Sig. Simone che NON ha superato la selezione in quanto non ritenuto sufficientemente adatto a ricoprire il ruolo di fotografo.

    A dimostrazione di tale affermazione è la NON collaborazione con tale soggetto.

    Immaginiamo che Simone abbia una stima di sé troppo alta e non superare un test di ammissione per un’azienda così importante sia motivo di frustrazione.

    Vorremmo ricordare che possedere una macchina fotografica digitale non corrisponde ad essere fotografo.

    A tutela dei veri professionisti c’è un’elemento che non è possibile acquistare da un rivenditore di attrezzature fotografiche cioè la creatività o meglio la sensibilità estetica.

    Attualmente l’ufficio legale dell’azienda si sta adoperando in azioni da intraprendere nei confronti del sedicente professionista per affermazioni mendaci, calunnie personali oltre che danni d’immagine.

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