Un'unica domanda per rispondere a tutte le domande degli onnivori...?

<<Ma l’uomo ha sempre mangiato carne: è la catena alimentare!>>

L’uomo non nasce predatore, ma al contrario era oggetto di caccia dei grandi predatori naturali. Si nutriva principalmente di vegetali e solo occasionalmente di carne cibandosi di carogne o di animali anziani, malati o feriti cacciati fortuitamente, le sue catture più frequenti consistevano per lo più in animali di piccola taglia. L’uomo è infatti essenzialmente un animale frugivoro, e ciò è evidente anche dalla sua struttura anatomica e morfologica (assenza di artigli e di canini, lunghezza dell’intestino e altre caratteristiche): come quella degli scimpanzè – gli animali più vicini a noi – la dieta primordiale dell’essere umano era composta soprattutto da frutta e vegetali. Pertanto il posto dell’uomo nella catena alimentare è molto più in basso di quel che generalmente si crede. Quand’anche non fosse così e si voglia considerare l’uomo come un animale naturalmente al vertice della catena alimentare, ciò non fornisce alcuna giustificazione morale al nostro consumo di carne.  Se invece con tale affermazione si intende fornire una giustificazione fisiologica dell’essere umano al bisogno di mangiare carne, questa deduzione verrebbe smentita dall’evidenza scientifica moderna che dimostra come una dieta vegana non solo sia del tutto adeguata all’organismo umano, ma comporta anche diversi benefici per la salute.

<<L’uomo è onnivoro e deve mangiare anche carne!>>

L’uomo è principalmente un animale frugivoro. Tuttavia, il suo apparato digerente, fisiologicamente strutturato per un’alimentazione a base vegetale, è in grado di digerire anche carni, seppur in maniera meno efficiente. Questa capacità ha rappresentato per la specie umana un prezioso vantaggio evolutivo, permettendo ai nostri antenati di sopravvivere anche in condizioni ambientali critiche, adattandosi, in caso di necessità, al consumo di cibi animali. Questo non significa però che mangiare carne sia necessario al nostro organismo: l’esistenza stessa della popolazione vegetariana ne è la dimostrazione più convincente. Inoltre l’evidenza scientifica moderna dimostra come una dieta vegana non solo sia del tutto adeguata all’organismo umano, ma comporta anche diversi benefici per la salute: pertanto mangiare carne non solo non è necessario, ma è anche sconsigliato. Essere onnivori dunque non significa dover mangiare sia cibi animali che vegetali: essere onnivori significa poter scegliere tra cibi più adatti (di origine vegetale) e cibi meno adatti (di origine animale) per salvaguardare il nostro stato di salute.

<<Se fossimo tutti vegani non ci sarebbero abbastanza terre per coltivare vegetali!>>

Secondo le statistiche della FAO, in tutto il mondo vengono uccisi ogni anno circa 56 miliardi di animali per fini alimentari (pesci e altri animali marini esclusi). L’allevamento di un così enorme numero di animali necessita dell’impiego di vaste aree di terra, sia per il pascolo che per la produzione del mangime: sempre secondo la FAO, «il settore dell’allevamento rappresenta, a livello mondiale, il maggiore fattore d’uso antropico delle terre». Inoltre, a causa della continua necessità di nuove terre, distese enormi di foreste vengono ogni anno rase al suolo, «specialmente nell’America latina dove [...] il 70 percento dei territori dell’Amazzonia precedentemente ricoperti da foreste è occupato dal pascolo, e la coltura dei mangimi copre gran parte del rimanente». Poichè il consumo diretto di vegetali è molto più vantaggioso rispetto al consumo di cibi animali (in quanto gli animali allevati per crescere e vivere hanno bisogno di grandi quantità di mangime), l’adozione di una dieta vegana per tutta la popolazione umana richiederebbe un uso di terre decisamente più ridotto.

<<Crescere un figlio con una dieta vegana è pericoloso!>>

Tutti gli studi più recenti concordano sul fatto che una dieta vegana è assolutamente adeguata per un bambino. Tuttavia a volte i media lanciano clamorose notizie di bambini vegani in grave stato di salute o addirittura morti. Solo una valutazione meno superficiale mostrerebbe che ogni volta questi casi hanno avuto per protagonisti bambini in grave stato di denutrizione perchè scarsamente nutriti: i bambini mangiavano molto al di sotto di quanto avrebbero dovuto mangiare, e anche se avessero mangiato carne tutti i giorni, il risultato sarebbe stato lo stesso. Ma scrivere su un giornale di un bambino denutrito a causa della dieta vegana che seguiva attira molto di più l’attenzione del lettore medio. Notizie che invece allarmino gli italiani sulla preoccupante diffusione dell’obesità e di altre gravi patologie – come il diabete – presso i bambini (i bambini italiani sono i più obesi d’Europa) non fanno discutere allo stesso modo.

Aggiornamento:

<<Crescere un figlio con una dieta vegana è una assurda costrizione!>>

Questa affermazione appare ovvia solo a chi da sempre mangia carne e vive in una società che incoraggia costantemente il consumo di carne. Ma qualunque regime alimentare segua un bambino si tratterà sempre di una costrizione, di una scelta imposta dai genitori, dove il bambino non ha alcun potere decisionale. Pertanto per un bambino consumare carne o seguire una dieta vegana è sempre una costrizione. D’altronde il processo stesso di educazione – di cui le norme dietetiche ne rappresentano solo un aspetto – comporta una continua repressione del comportamento naturale del bambino e delle sue libere scelte, con l’imposizione di regole stabilite dal genitore e dipendenti dalla sua personale visione della vita. Tuttavia, chi fosse ancora convinto che crescere un figlio con una dieta vegana sia una costrizione, provi a dare ad un bambino un coniglio e una mela: se il bambino mangia il coniglio e gioca con la m

Aggiornamento 2:

...se il bambino mangia il coniglio e gioca con la mela allora potrà affermare di essere nella ragione.

<<Anche Hitler era vegetariano!>>

Questa affermazione vorrebbe suggerire che il movimento per i diritti animali, che vede nel rifiuto delle carni il più importante principio nella prassi quotidiana, sia un pericoloso movimento antiumano. Si potrebbe semplicemente replicare che non ha alcuna importanza se Hitler, come dicono, fosse stato vegetariano: Stalin e molti altri dittatori mangiavano regolarmente carne. E dovremmo forse chiudere tutte le gallerie d’arte per via della passione di Hitler per la pittura? È facile dimostrare come l’accostamento del movimento per i diritti animali con la figura di Hitler si limiti ad essere una semplice banalizzazione se non si indicano quali sono gli elementi in comune: furono infatti i medici personali di Hitler a prescrivergli occasionalmente una dieta priva di carne per alleviare i suoi disturbi digestivi e gli occasionali dolori a

Aggiornamento 3:

...se il bambino mangia il coniglio e gioca con la mela allora potrà affermare di essere nella ragione.

<<Anche Hitler era vegetariano!>>

Questa affermazione vorrebbe suggerire che il movimento per i diritti animali, che vede nel rifiuto delle carni il più importante principio nella prassi quotidiana, sia un pericoloso movimento antiumano. Si potrebbe semplicemente replicare che non ha alcuna importanza se Hitler, come dicono, fosse stato vegetariano: Stalin e molti altri dittatori mangiavano regolarmente carne. E dovremmo forse chiudere tutte le gallerie d’arte per via della passione di Hitler per la pittura? È facile dimostrare come l’accostamento del movimento per i diritti animali con la figura di Hitler si limiti ad essere una semplice banalizzazione se non si indicano quali sono gli elementi in comune: furono infatti i medici personali di Hitler a prescrivergli occasionalmente una dieta priva di carne per alleviare i suoi disturbi digestivi e gli occasionali dolori a

Aggiornamento 4:

...allo stomaco. La rinuncia di Hitler alla carne dunque non ha alcuna relazione con le ragioni etiche del movimento per i diritti animali. Tuttavia Hitler non rinunciò mai completamente ai suoi piatti di carne preferiti, specialmente le salsicce bavaresi, i fegatini e la selvaggina farcita e arrostita.

<<Anche in natura gli animali soffrono e muoiono: non c’è niente di male negli allevamenti!>>

Il fatto che anche in natura gli animali soffrano e muoiano non legittima la nascita di animali per una vita di prigionia e sofferenze più o meno gravi e la loro uccisione violenta: anche gli uomini in natura soffrono e muoiono, ma nessuna persona ragionevole giustificherebbe il trattamento dei nazisti verso gli ebrei in questi termini.

<<Tanto se non li mangio io, gli animali li mangia qualcun’altro!>>

Questa affermazione sembra ignorare la logica matematica. È chiaro che più persone mangiano animali, più animali dovranno essere allevati. Per ogni persona che non mangi

Aggiornamento 5:

...carne (e non consuma latte e uova) si eviterà la nascita di molti animali che sarebbero allevati e infine uccisi. Ed è proprio per questo che il veganismo ha un effetto immediato sugli animali: una persona che decide di diventare vegana eviterà ad una moltitudine di animali una vita di prigionia e nella maggior parte dei casi terribile e una morte violenta.

<<Siamo carnivori, per questo abbiamo i denti canini!>>

I canini presenti nella dentatura umana sono ben diversi dai canini dei veri carnivori naturali, come il leone. Un carnivoro ha infatti canini lunghi, affilati e curvi, strutturati per affondarsi nel corpo della preda, bloccarla e strapparne le carni, inseriti in una mandibola con un’ampia apertura verticale tale da facilitare la presa degli animali. I canini dell’essere umano sono invece corti e smussati, decisamente inadatti ad infilarsi in profondità nelle carni di un animale, d’altronde l’ampiezza verticale della mascella permetterebbe al limite di afferrare

Aggiornamento 6:

...animali delle dimensioni di un topo. Invece, a differenza di quanto è possibile ai carnivori, la mandibola dell’uomo è in grado di spostarsi lateralmente, un movimento idoneo per triturare i cibi vegetali: la dentatura dell’uomo è pertanto inconfondibilmente quella di un frugivoro. Ma quand’anche l’uomo fosse dotato della stessa dentatura di un leone, ciò non fornirebbe alcuna giustificazione morale al nostro consumo di carne.

<<Anche il leone mangia la gazzella!>>

A questa obiezione si potrebbe semplicemente replicare che anche la mucca mangia l’erba. E certamente la natura dell’essere umano è ben lontana da quella del leone: l’uomo infatti non nasce predatore, ma al contrario era oggetto di caccia dei grandi predatori naturali, quali, appunto, il leone. Pertanto il posto dell’uomo nella catena alimentare è molto più in basso di quel che generalmente si crede. Se davvero vogliamo prendere a modello una specie animale, allora dovremmo citare lo scimpanzè, l’animale più v

Aggiornamento 7:

...vicino all’uomo, la cui dieta è costituita essenzialmente da frutta e altri vegetali. Inoltre l’uomo è l’unico animale dotato di una caratteristica (forse) assente negli altri animali e che dovrebbe essere l’unica a distinguerci: il senso etico. Un leone non possiede la capacità di porsi domande circa la moralità del mangiare una gazzella, e non può quindi essere considerato colpevole di alcun crimine morale. Ma anche se un leone fosse in grado di riflettere su quesiti filosofici, non potrebbe agire diversamente, poichè il suo uccidere e cibarsi della gazzella è un atto motivato da ragioni di sopravvivenza. Invece, un uomo che mangia un altro animale pur non avendone alcuna necessità, non può addurre la stessa giustificazione.

Aggiornamento 8:

<<Ci sono problemi ben più seri nel mondo prima degli animali!>>

Secondo questa affermazione nessuna causa varrebbe la pena di essere difesa, poichè per qualsiasi causa si sostenga ce ne sarà sempre un’altra più importante da sostenere. Spesso chi si difende in questo modo inizia infatti a fare un lungo elenco di problemi quali la fame nel mondo, le malattie, le guerre e così via. Tutte cause sicuramente importanti e onorevoli: purtroppo, però, chi sostiene questa affermazione, non sempre, ma molto spesso, sono persone non coinvolte in alcuna attività volta a risolvere i problemi umani. Al massimo si limitano a fare una donazione in denaro (solitamente quel poco sufficiente a mettersi a posto la coscienza) a favore di una qualche associazione umanitaria, impegnando il dito a premere il tasto Invio. Ma quand’anche una persona fosse completamente assorbita in qualche causa umanitaria, portare il proprio contributo alla causa dei diritti animali è molto semplice: basta solo fa

Aggiornamento 9:

...fare scelte diverse. Ad esempio, si può essere vegani e fare volontariato nell’assistenza ai malati di cancro. Inoltre, chi sostiene questa affermazione non si rende assolutamente conto dell’enorme portata del problema che coinvolge gli animali: solo per fini alimentari, ogni anno vengono uccisi circa 56 miliardi di animali (pesci e altri animali marini esclusi) [10]. Si tratta pertanto di un vero e proprio massacro su scala mondiale, con un numero di vittime che non ha eguali neppure nella più terribile catastrofe umana che possa accadere. Per un antispecista la sofferenza non può essere valutata in base alla specie di appartenenza: se vi fossero esseri umani sistematicamente e consensualmente sfruttati e uccisi nello stesso modo degli animali non umani, gli antispecisti sarebbero i primi a protestare.

Aggiornamento 10:

...fare scelte diverse. Ad esempio, si può essere vegani e fare volontariato nell’assistenza ai malati di cancro. Inoltre, chi sostiene questa affermazione non si rende assolutamente conto dell’enorme portata del problema che coinvolge gli animali: solo per fini alimentari, ogni anno vengono uccisi circa 56 miliardi di animali (pesci e altri animali marini esclusi) [10]. Si tratta pertanto di un vero e proprio massacro su scala mondiale, con un numero di vittime che non ha eguali neppure nella più terribile catastrofe umana che possa accadere. Per un antispecista la sofferenza non può essere valutata in base alla specie di appartenenza: se vi fossero esseri umani sistematicamente e consensualmente sfruttati e uccisi nello stesso modo degli animali non umani, gli antispecisti sarebbero i primi a protestare.

Aggiornamento 11:

<<Tenetevi stretta la vostra scelta ma abbiate l'umiltà di tenervela per voi e di non giudicare chi la pensa diversamente!>>

I primi che giudicano siete voi, basta vedere tutte le domande degli ''onnivori'' su questa sezione. E poi io sto sono rispondendo a tutte le domande senza senso che ci fate in continuazione (se non vi rispondiamo dite che lo facciamo perché abbiamo torto, se rispondiamo siamo pallosi)

<<E soprattutto, NON potete affermare che la maggioranza(96%) sbaglia!!>>

Dove hai letto che il 96% della popolazione è onnivora? Ci saranno più onnivori dei veg, ma ci sono nazioni dove il 90% della popolazione mangia veg.

Fino a poco tempo fa la maggior parte delle persone credevano che i neri erano inferiori, le donne erano inferiori, ecc. La maggioranza la pensava così, quindi la minoranza sbagliava?

Aggiornamento 12:

<<Lo sai che l'uomo ha iniziato a nutrirsi prima con la caccia poi successivamente con l'agricoltura>>

Davvero? Se l'uomo è nato prima dell'invenzione delle armi, mi spieghi come cacciava? Successivamente ha iniziato a mangiare carogne di animali che trovava, ma solo per sopravvivere in casi estremi.

<<Ho degli amici vegetariani, pensa nemmeno vegani, e un paio di volte sono svenuti, e prendono proteine artificiali per star bene.>>

Ma tutti gli onnivori hanno un amico (immaginario) veg? Solo noi non ne abbiamo nemmeno uno?

Ti consiglio di fare un bel giro per gli ospedali, poi mi dici se le persone con il diabete, colesterolo alto, problemi al cuore, diabetiche, ecc. ecc. sono onnivore o vegane.

<<Poi che cavolo c'entra la moralità, gli animali si mangiano tra di loro, è la natura, siete voi "innaturali" che vi nutrite solo di frutta e verdura.>>

Contro natura sei tu che non riesci a mangiare nemmeno un pollo senza

Aggiornamento 13:

<<Lo sai che l'uomo ha iniziato a nutrirsi prima con la caccia poi successivamente con l'agricoltura>>

Davvero? Se l'uomo è nato prima dell'invenzione delle armi, mi spieghi come cacciava? Successivamente ha iniziato a mangiare carogne di animali che trovava, ma solo per sopravvivere in casi estremi.

<<Ho degli amici vegetariani, pensa nemmeno vegani, e un paio di volte sono svenuti, e prendono proteine artificiali per star bene.>>

Ma tutti gli onnivori hanno un amico (immaginario) veg? Solo noi non ne abbiamo nemmeno uno?

Ti consiglio di fare un bel giro per gli ospedali, poi mi dici se le persone con il diabete, colesterolo alto, problemi al cuore, diabetiche, ecc. ecc. sono onnivore o vegane.

<<Poi che cavolo c'entra la moralità, gli animali si mangiano tra di loro, è la natura, siete voi "innaturali" che vi nutrite solo di frutta e verdura.>>

Contro natura sei tu che non riesci a mangiare nemmeno un pollo senza

Aggiornamento 14:

...doverlo prima tagliare, togliere gli scarti (e non riusciresti nemmeno a cacciarlo senza armi)

Aggiornamento 15:

<<Ma poi parli di studi e controstudi, ma quando mai, cita le fonti voglio proprio vederle>>

L'Academy of Nutrition and Dietetics (ex American Dietetic Association), la principale organizzazione dei professionisti dell'alimentazione e della nutrizione degli Stati Uniti e la più grande al mondo provvede alla pubblicazione di una posizione ufficiale sulle diete vegetariane (dieta vegana inclusa), basata su articoli scientifici di alta qualità e aggiornata di volta in volta con gli studi più recenti. Nell'edizione del 2009 viene dichiarato che «è posizione dell'American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi grav

Aggiornamento 16:

<<Ma poi parli di studi e controstudi, ma quando mai, cita le fonti voglio proprio vederle>>

L'Academy of Nutrition and Dietetics (ex American Dietetic Association), la principale organizzazione dei professionisti dell'alimentazione e della nutrizione degli Stati Uniti e la più grande al mondo provvede alla pubblicazione di una posizione ufficiale sulle diete vegetariane (dieta vegana inclusa), basata su articoli scientifici di alta qualità e aggiornata di volta in volta con gli studi più recenti. Nell'edizione del 2009 viene dichiarato che «è posizione dell'American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi grav

Aggiornamento 17:

...inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti».Tale posizione, è stata sottoscritta anche dai Dietitians of Canada, la principale associazione canadese di medici nutrizionisti.

Questa è una delle tanti fonti che affermano che la dieta vegana è salutare. Ora mostrami le tue fonti, dimmi se anche la carne può prevenire malattie, dimmi dove c'è scritto che mangiare carne fa bene alla salute (soprattutto al cuore). Il ferro e le altre vitamine si trovano in tutti i vegetali.

This is the new shit è il titolo di una canzone che mi piace (è non ci vuole un genio per capire cosa vuol dire), c'è qualche problema? Se fossi stata onnivora sicuramente non ci avresti nemmeno fatto caso al mio nickname. Come siete patetici.

Aggiornamento 18:

...inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti».Tale posizione, è stata sottoscritta anche dai Dietitians of Canada, la principale associazione canadese di medici nutrizionisti.

Questa è una delle tanti fonti che affermano che la dieta vegana è salutare. Ora mostrami le tue fonti, dimmi se anche la carne può prevenire malattie, dimmi dove c'è scritto che mangiare carne fa bene alla salute (soprattutto al cuore). Il ferro e le altre vitamine si trovano in tutti i vegetali.

This is the new shit è il titolo di una canzone che mi piace (è non ci vuole un genio per capire cosa vuol dire), c'è qualche problema? Se fossi stata onnivora sicuramente non ci avresti nemmeno fatto caso al mio nickname. Come siete patetici.

Aggiornamento 19:

@Tonio Bottone: hai letto almeno le prime 5 righe di quello che ho scritto? Mi sa che con un disegnino capirete meglio.

L'immagine che hai postato non vale nulla. Quella è un'attività che l'uomo praticava DOPO aver costruito le armi e scoperto il fuoco. Prima che inventassero le armi, non potevano cacciare (non sai che erano scimmie?) e quindi mangiavano vegetali. Hanno iniziato a mangiare animali per SOPRAVVIVERE, poi gli è piaciuta e hanno iniziato a mangiarne più spesso.

Dal fatto che usano le armi avresti già dovuto capire molto...

9 risposte

Classificazione
  • Auro
    Lv 4
    7 anni fa
    Risposta preferita

    @Salvatore... "Ho degli amici vegetariani, pensa nemmeno vegani, e un paio di volte sono svenuti, e prendono proteine artificiali per star bene"

    sAUHSauhsAUHSauhsAUSahusAHSau... l'hai pensata tutta da solo questa ?

    ahahahahahahahahah

  • 4 anni fa

    E' possibile abbassare il colesterolo grazie a questo semplice sistema naturale http://guariredalcolesterolo.teres.info/?R1uR

    Il colesterolo è una molecola presente nel sangue, in gran parte prodotta dall'organismo e in minima parte introdotta con la dieta. Si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e "colesterolo cattivo" (LDL). L'eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), in particolare di colesterolo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

  • 7 anni fa

    http://us.123rf.com/400wm/400/400/nomadsoul1/nomad...

    questa immagine vale molto di più delle tue congetture mangiati un po di gramigna e rilassati che non cambia nulla

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ma chi te la fa fare...

    ...Tanto...

    ... l'essere umano mangiava, mangia e mangerà carne.

    L'eccezione siete voi "erbivori" e no noi onnivori.

    Potete continuare la vostra predica in eterno ma resterete sempre una piccola percentuale della popolazione mondiale.

    L'uomo si è evoluto in questa maniera e ora arrivate voi e dite che è spagliato.

    Massa di presuntuosi.

    Se il 96% degli abitanti terrestri è onnivoro ci sarà un motivo no?

    E che cacchio siete poco più del 4% e dite al resto del mondo di sbagliare.

    State rovinati!!

    Tenetevi stretta la vostra scelta ma abbiate l'umiltà di tenervela per voi e di non giudicare chi la pensa diversamente!

    E soprattutto, NON potete affermare che la maggioranza(96%) sbaglia!!

    Questo SI che è il trollaggio del futuro!!

    Troll.Order

    T.L.S.

    (Troll Label Society-Order of the troll)

    Fonte/i: T.L.S.
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  • Anonimo
    7 anni fa

    NON STUZZICATE GLI ONNIVORI! Poi dobbiamo perdere tempo a correggere quello che scrivono, lasciate perdere.

    ECCO siamo già ad uno! TOGLILA, prima che arrivino altri pallonari a scrivere balle sui loro amici immaginari!

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ma quante stronzate che hai scritto!!! Quante stronzate!!!!!!!!!

    Lo sai che l'uomo ha iniziato a nutrirsi prima con la caccia poi successivamente con l'agricoltura? Ho degli amici vegetariani, pensa nemmeno vegani, e un paio di volte sono svenuti, e prendono proteine artificiali per star bene. Poi che cavolo c'entra la moralità, gli animali si mangiano tra di loro, è la natura, siete voi "innaturali" che vi nutrite solo di frutta e verdura. Ma poi parli di studi e controstudi, ma quando mai, cita le fonti voglio proprio vederle, i bambini hanno bisogno di ferro quindi di carne, quando avrai un figlio fai come vuoi e tiralo su con l'insalata vedrai come si svilupperà bene

  • RED
    Lv 5
    7 anni fa

    l' unica cosa certa e' il tuo nickname .... ti calza a pennello, sempre se sai tradurlo correttamente ed capire il significato, tutto il resto che tu posti in questa sezione e' solo bulldust @@@ mi sa che tu non hai capito il concetto del tuo nickname il quale per tradurlo letteralmente e' "questa e' la nuova *****(cacca)" ma può anche significare "qualcosa di nuovo, una nuova droga, una nuova abitudine, tutto dipende dal discorso quindi come nickname "questo e' il nuovo rompi cazzerole" ed in questa veduta e' indicato come probabile

    Fonte/i: perfetta conoscenza dell' inglese
  • 7 anni fa

    non ti sembra di aver esagerato col numero di parole??

    col cavolo mi leggo questa pizza,

    altrimenti poi faccio fatica a digerire il pesce che mi aspetta

  • Anonimo
    7 anni fa

    O_o tu non devi avere davvero un càzzo da fare dalla mattina alla sera

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