fosfatasi alcalina e metastasi?

Salve ragazzi ho un quesito importantissimo per voi e spero di trovare risposte date da chi se ne intende davvero, Ho già controllato TUTTI i siti che ne parlano,ma voglio un parere specifico per questo caso.

Mia madre si operò di carcinoma mammario circa 3 anni fa.

Superate le cure di chemioterapia e radioterapia iniziò l'assunzione di Aromasin,interrotta circa un mese fa.

Dalle ultime analisi del sangue (1 settimana fa) emerge un valore alto di FOSFATASI ALCALINA.

ho una paura matta che si ammali di nuovo e che si tratti di metastasi ossea...

Quali altre ipotesi posso considerare a parte quella che più temo?Scartando l'epatite in quanto il valore di transaminasi risulta a norma

Grazie.

1 risposta

Classificazione
  • 4-Dodo
    Lv 5
    7 anni fa
    Risposta preferita

    La fosfatasi alcalina non è un marcatore specifico di nessuna patologia, ciò significa che un suo aumento può derivare da moltissime cause, come tu già saprai se hai cercato su internet. Non si può "sparare" delle ipotesi così a caso, ma occorre valutare attentamente il caso. Ora, in una paziente con storia di carcinoma mammario, un aumento della FA (a parte che è importante sapere anche di quanto è aumentata) impone accertamenti diagnostici, perché il rischio di metastasi ossee esiste, ma non è detto che lo sia. Affidatevi ai medici che hanno in cura tua madre, probabilmente sarà necessario eseguire alcuni esami del sangue, scintigrafia ossea, ecografia epatica, ma sarà l'oncologo a spiegare tutto e decidere cosa fare.

    Fonte/i: Sono un medico
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