promotion image of download ymail app
Promoted
Luca ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 7 anni fa

PELLICCIARA pietanza tipica marchigiana?

CIao ragazzi. Volevo sapere se qualcuno che conosce questa pietanza, sa' dirmi la ricetta. È praticamente un pane al sapore di formaggio. Di più non saprei dirvi. Mi piacerebbe conoscere la ricetta. Ciao e grazie.

3 risposte

Classificazione
  • Vito
    Lv 7
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ti invio 2 ricette tratte su internet, entrambe alla voce pellicciara !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Vedi tu quella che ti piace di più, ciaooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    La PIZZA DI FORMAGGIO è una pizza tipica delle Marche, e viene consumata soprattutto nel periodo Pasquale, facilissima da preparare. E’ ottima con gli affettati quali la lonza (in altri posti viene chiamata coppa) oppure quando è secca è ottima tagliata a fettine sottilissime messe nel piatto dove verrà versato del brodo caldo, quindi usata come minestra.

    Ingredienti

    • 4 uova

    • 300 gr. di farina

    • 25 gr. di olio

    • latte

    • 20 gr di lievito di birra (consigliato quello comprato a peso dal panettiere)

    • 150 gr. di formaggio grattugiato misto di cui 70 gr. di pecorino 80 gr. di parmigiano

    • 150 gr. di pecorino in una sola fetta verrà poi spezzettata

    • sale

    • pepe

    Preparazione

    Io in genere uso il robot da cucina, perché impasta velocemente gli ingredienti ed in modo omogeneo. In un bicchiere di latte tiepido, sciogliere il lievito di birra. Nel robot mettere le uova e farle mescolare per alcuni secondi, dopo di che aggiungere la farina il sale, il latte dove è stato disciolto il lievito, l’olio e far impastare bene tutti gli ingredienti, a questo punto aggiungere i formaggi grattugiati e il pepe, far lavorare molto bene l’impasto che dovrà avere una consistenza morbida ed elastica. Prendere uno stampo a pareti alte (di allumino o ci ceramica l’importante che abbia i bordi alti perché durante la lievitazione l’impasto aumenta di volume il diametro consigliato è di 16/18 cm), imburrarlo e mettere l’impasto, che dovrà essere coperto con un panno e messo in un luogo caldo (io avvolgo il tutto in un plaid) e lasciare lievitare per un minimo di 1 ora affinché l’impasto non raddoppi il suo volume. Trascorso il tempo di lievitazione, tagliare la fetta di pecorino in bastoncini e infilarli nella pasta fino a farli scomparire, spennellare la superficie con un uovo e mettere al forno caldo alla temperatura di 180°C per 40 / 50 minuti.

    La pizza di formaggio si mangia per tradizione la mattina di Pasqua a colazione insieme a salumi e cioccolata ma la si prepara qualche giorno prima e io inizio a mangiarla parecchio prima, diciamo una settimana prima va! ;)

    Cosa serve per una pizza grande o due medie

    500 grammi di farina

    20 grammi lievito di birra fresco

    100 grammi di pecorino

    150 grammi di parmigiano

    150 grammi di Emmenthal

    1 bicchiere di olio

    1 bicchiere di latte

    4 uova

    sale

    pepe

    Come si fa

    1. Sciogliere il lievito nel latte e metterlo a riposare. Mescolare uova, pecorino, parmigiano, farina, olio, sale e pepe a piacimento e alla fine aggiungere anche il lievito sciolto nel latte.

    2. Sbattere per bene il composto quindi lavorarlo con le mani o, ancora meglio, con l’impastatrice quindi una volta che tutti gli ingredienti sono ben amalgamati versarli in due stampi alti se si sceglie di prepararne due o in uno grande se si preferisce avere una sola pizza ma sempre arrivando poco sotto la metà, aggiungere l’emmenthal a pezzi infilandolo direttamente nella pasta e far lievitare per un paio di ore coperte con uno straccio di cotone.

    3. Scaldare il forno al massimo quindi abbassarlo a 180-190 gradi e infornare le pizze sfornandole quando sono belle dorate in superficie. Far raffreddare nel forno aperto e spento.

    Tempo di preparazione: 1 ora + lievitazione

    Variante: per velocizzare il processo usate lievito disidratato istantaneo che risparmia la fase della lievitazione e, vi garantisco :) , il risultato è lo stesso!

    Variante celiaca: basta user mix per torte salate e il gioco è fatto e si può aggiungere poco xantano per dare consistenza all’impasto e aiutare la formazione dei buchetti.

    Consiglio: gli stampi per le pizze di Pasqua si chiamano tielle e si trovano in commercio proprio per queste preparazioni ma vanno bene anche gli stampi da panettone o, se avete parecchia manualità, la carta forno da modellare per richiudere direttamente la pizza, magari se la dovete regalare (non è cosa per me, assolutamente!).

    Consiglio 2: la pizza di Pasqua tende a seccarsi parecchio perciò se la preparate vi suggerisco di riporla dentro un sacchetto di plastica o di avvolgerla in uno strofinaccio di cotone.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 7 anni fa

    Io invece non l'ho proprio mai sentita. E sì che ho una zia marchigiana di Loro Piceno ! Spero che sarai più fortunato con qualcun altro e sono curioso anch'io di leggere. Ciao.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    7 anni fa

    l'ho sentita ma non ricordo bene cosa sia.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.