Ludovica ha chiesto in Società e cultureLingue · 7 anni fa

Fondiamo un club per la distruzione dei dialetti e delle lingue minoritarie?

A parte che io odio i dialetti (tutti, dal siciliano al piemontese), perchè sono un'offesa alla lingua italiana.

ma sono anche insulti all'universalismo. lo stesso universalismo che ha fatto dell'inglese e del francese delle lingue universali.

L'italiano ha acquisito troppo prestigio internazionale per poter ammettere delle lingue nel suo territorio. prendiamo esempio dalla Francia, che ha sempre lottato per distruggere tutte le lingue che non fossero il francese nel suo territorio.

distruggiamo anche il sardo, il friulano, il ladino e altre minoranze, cani e porci etc etc

Aggiornamento:

@ Arnold

ma va la. ma che schifo dai. il romancio ha un accademia? una letteratura conosciuta internazionalmente? ma per favore

Aggiornamento 2:

@ arnold

qui in Sicilia siamo civili. siamo gente di cultura. Infatti non ci sogneremmo mai di fare del siciliano una lingua e scrivere testi ufficiali in siciliano. Li sulle alpi scrivono in friulano o in ladino perchè sono montanari, rozzi, retrogradi, caproni insomma.

anzi, noi presto scriveremo tutti i nostri testi ufficiali in inglese, oltre che in italiano. gia alla regione si fa

Aggiornamento 3:

@ Pinco

che c'è di male a coltivare gli aranceti o a pascolare le pecore? è un lavoro dignitoso e pulito. Meglio essere un contadino che parla solo in italiano e inglese, piuttosto che un medico facoltoso che parla solo in napoletano. il primo ha la dignità, il secondo è una persona deprecabile.

Aggiornamento 4:

@ wildcat

infatti sono anglofona, ma amo la Sicilia e ci sto benissimo. E ci riuscirò a sradicare il siciliano. E quando succederà (perchè succederà, stai sicuro che succederà) capirai che avevo ragione.

8 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Io sono un professionista della lingua che NON parla alcuna lingua minoritaria e che non ha particolare interesse nelle lingue minoritarie d'Italia e d'Europa (salvo per ragioni storiche o per capire l'origine di detti e toponimi locali).

    Io per primo ho sempre detto, talvolta attirandomi le ire dei miei interlocutori, che non spenderei un solo euro di denaro pubblico per insegnare le lingue minoritarie nelle scuole pubbliche.

    Ciò detto, spero che il tuo messaggio fosse una provocazione, perché non dimostra una grande intelligenza.

    Al di là del fatto che "distruggere" le lingue minoritarie, discriminare in qualsiasi modo qualcuno sulla base della lingua è VIETATO dalla Costituzione, dalla Carta dei Diritti dell'Uomo, oltre che dalla coscienza comune...

    Ma non ti rendi conto che è INUTILE? Le lingue nascono e poi muoiono. Il processo va avanti da solo. In concreto, mi dici come vorresti "eradicare" il siciliano, per esempio? Hai intenzione di ammazzare tutti quelli che lo parlano? O magari di istituire una rigida censura che bruci tutti i libri scritti in siciliano (magari compresa la GRANDE letteratura medievale in siciliano, più antica di quella in toscano e non inferiore ad essa per qualità)?

    Le lingue minoritarie, o quasi tutte esse, scompariranno. Già molte stanno scomparendo. Non è né un bene, né un male, è un processo storico. Qualcos'altro prenderà il loro posto, vedremo se sarà meglio o peggio.

    Di certo RIFIUTO (lo dice un professionista delle lingue che ne parla diverse e ha contatti con DOZZINE di lingue, bada bene) di ammettere che quelli che chiami sprezzantemente "dialetti" siano inferiori all'italiano. Lo sono per numero di parlanti e per utilità pratica. Ma forse dimentichi che lo stesso "italiano" ha acquisito questo nome per convenzione a metà Cinquecento; fino ad allora era una delle tante lingue della penisola.

    Peraltro, non dimentichiamoci che in alcune (non tutte, ne convengo) le lingue minoritarie d'Italia sono state scritte pagine bellissime. Pensiamo a Goldoni in Veneto, al Belli a Roma e a Porta a Milano, tanto per dirne alcuni. Vogliamo eliminare tutto questo?

    Per inciso: nel tuo messaggio ci sono svariate inesattezze, certamente dovute a scarsa conoscenza dell'argomento. Per esempio, la Francia NON lotta per distruggere le altre lingue nel suo territorio, semplicemente non le insegna a scuola. Tanto per farti un esempio, nel sud della Francia esistono circa 2 milioni (stima) di parlanti l'occitano. Semplicemente, quando un francese parla francese, generalmente mal tollera l'immissione e l'imbarbarimento dovuto a parole straniere, cosa su cui peraltro sono moderatamente favorevole.

    Parli di "universalismo", ma forse non ti rendi conto che l'inglese, la lingua più universale che c'è, è per origine la più provinciale d'Europa, lingua rozza di un popolo marginale, che non si è fatta scrupoli ad arricchirsi dal contatto con tutte le altre, COMPRESE quelle minoritarie. E che nel Regno Unito non c'è problema a parlare lingue minoritarie, anzi...

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  • 7 anni fa

    Fondiamo invece un club per la conservazione delle lingue dialettali di qualsiasi parte del mondo esse possano pervenire.Sei tanto ignorante che non sai neanche com`e`nata la lingua italiana.Essa e`nata dal fiorentino insieme alla lingua siciliana.La lingua italiana non e`nata dal prestigio internazionale con l`ammissione di altre lingue nel nostro territorio,la lingua italiana e`il frutto ereditato dalla nostre terre fiorentine ,romane e tutte le lingue chiamate lingue sicule.Scriveremo presto tutti i nostri testi ufficiali in inglese?Va a nasconderti ,e`vero noi in Sicilia siamo gente di cultura ma se la cultura deve essere riconosciuta nella tua ignoranza,"tale`viri unni ti nna gghiri ,di genti comu tia cca n`Sicilia u`nni vulemu.

    Va chiuiti!

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Tuots umans naschan libers ed eguals in dignità e drets. Els sun dotats cun intellet e conscienza e dessan agir tanter per in uin spiert da fraternità.

    Fonte/i: Romancio
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  • 7 anni fa

    meglio distruggere i pregiudizi e l'intolleranza...

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  • 7 anni fa

    Perché dovremmo distruggere i dialetti italiani (che in molti casi si tratta di lingue, vedi: sardo, friulano, veneto, lombardo, piemontese, emiliano...)?

    Ricordati che la diversità è ricchezza.

    L'ignoranza e l'intolleranza sono la vera rovina.

    -----

    Vergogna ad insultare il romancio. Si vede che non sei mai stata nei Grischun ;)

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Hahahahahahahahahhaha. NO. j parl comm dic'i, o' dialetto e Napul nisciuno su ppò scurdà, pcchè è nu modo e parlà sul nuostr,nu piezz' e core, e manc'a legge pote levà nu piezz'e core a dinto a chilllo e un'e Napuli.

    Ahahahahahaha, proprio tu e sicilia vulissi sfotte? Vui che in sicilia tenti int'a capo o succo fradicio e arance! hahhahahahahaha. Pecurà, va a pasce i pecure, cha tu sulo chello sai fa e vidi e nun sfotte a gente, cha a gente chiù stupida è chella ca critica e se crede e esse inteligenete .intelletto? distruggere i dialetti? Cambia, nun è cosa pe tte!

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

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  • 7 anni fa

    Io vado fiera del mio dialetto e me lo tengo!

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  • Maria
    Lv 5
    7 anni fa

    più che altro gente come te è un'offesa all'intelligenza umana

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